{"id":203446,"date":"2024-07-02T18:03:03","date_gmt":"2024-07-02T16:03:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/02\/presentata-lapp-per-tracciare-la-salute-degli-studenti-universitari\/"},"modified":"2024-07-02T18:03:03","modified_gmt":"2024-07-02T16:03:03","slug":"presentata-lapp-per-tracciare-la-salute-degli-studenti-universitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/02\/presentata-lapp-per-tracciare-la-salute-degli-studenti-universitari\/","title":{"rendered":"Presentata l\u2019App per tracciare la salute degli studenti universitari"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un monitoraggio telematico sulla salute degli studenti, in modo che l\u2019utilizzo di una semplice app possa essere un mezzo efficace di prevenzione seguendo la scia di quanto imparato dall\u2019esperienza pandemica: questo l\u2019obiettivo del progetto Coach, presentato dagli Ersu siciliani in collaborazione con la Fondazione italiana della medicina digitale (Fomed). Tale proposta \u00e8 stata illustrata durante la seconda giornata di lavori del Consiglio nazionale Andisu (l\u2019organismo che mette insieme gli enti per il diritto allo studio universitario di tutte le regioni italiane), organizzato a Palazzo dei Normanni a Palermo.<br \/>Il progetto Coach \u00e8 un\u2019iniziativa che su base volontaria gli studenti possono valutare in caso di problemi di salute, come alternativa ai servizi di emergenza e alle visite in Pronto soccorso: attraverso la compilazione di un questionario elettronico, avranno modo di essere contattati prontamente per gestire in modo adeguato i sintomi con diagnosi e azioni di cura e supporto. Ci\u00f2 comporta da un lato uno snellimento delle strutture ospedaliere (con risparmio dei costi legati a eventuali ricoveri o prestazioni inappropriate), dall\u2019altro un servizio di cura innovativo, digitalizzato e accessibile a tutti: i percorsi sanitari rimanderanno gli studenti nei servizi di prossimit\u00e0, in modo da consentirgli l\u2019accesso a cure immediate ove queste si rendano necessarie.<br \/>Tale progetto, racconta il presidente Fomed Antonino Sciacchitano, \u201c\u00e8 partito da qualche mese e riguarda la prevenzione primaria e secondaria degli studenti universitari, che sono i migliori utilizzatori delle tecnologie: speriamo in una risposta ampia, ma riscontriamo gi\u00e0 un\u2019adesione importante dei giovani al panorama sanitario\u201d.<br \/>A ripercorrere la genesi di Coach \u00e8 Vincenzo Papa, ingegnere e socio fondatore di Fomed: \u201cIl progetto \u00e8 nato in un momento di emergenza mondiale, rappresentato dalla pandemia: nel 2020 ci aiut\u00f2 a far rientrare tantissimi lavoratori con diagnosi a distanza, attraverso un percorso di algoritmi che consentisse alle persone di accertare il proprio stato di salute ed essere messi in sicurezza dai protocolli medico-universitari. L\u2019evoluzione di Coach prevede che anche gli studenti in caso di sintomi possano consultare il proprio algoritmo, per capire i risultati o inviarli alla centrale che li valuta e avere successivamente un consulto medico per decidere quale percorso seguire o ricevere una diagnosi telematica e curarsi nei luoghi di residenza\u201d.<br \/>Per Alberto Firenze, direttore della scuola di specializzazione in Medicina del lavoro presso l\u2019Universit\u00e0 di Palermo, iniziative come questa costituiscono un deciso passo avanti in direzione della telemedicina: \u201cCon Coach si vuole creare, attraverso il tele-consulto, un momento di avvicinamento alla logica di prossimit\u00e0, che la pandemia ci ha insegnato e che non pu\u00f2 essere dimenticata: abbiamo il supporto del Pnrr e lavoriamo in questa direzione\u201d.<br \/>Ad assistere alla presentazione di Coach e avviare il secondo giorno di lavori di Andisu \u00e8 il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo Massimo Midiri: \u201cTra ateneo ed Ersu c\u2019\u00e8 grande sinergia, in una logica di assistenza e mantenimento del diritto allo studio dei ragazzi: purtroppo a Palermo la situazione economico-finanziaria delle famiglie non \u00e8 tra le pi\u00f9 elevate ed \u00e8 necessario lavorare insieme per cercare soluzioni, ma siamo sulla buona strada per trovare nuovi alloggi e anche l\u2019ateneo sta lavorando per crearsi una propria dotazione di sistemazioni. La collaborazione con Ersu \u00e8 fondamentale per identificare numeri, esigenze, luoghi, strutture e infrastrutture da creare\u201d.<br \/>Per il presidente Andisu Alessandro Ciro Sciretti \u201cun sistema estremamente diversificato a livello nazionale come il nostro ha bisogno di valorizzare le realt\u00e0 territoriali con le loro specificit\u00e0: la Sicilia ha enormi potenzialit\u00e0 e sta lavorando benissimo sul fronte del diritto allo studio, in termini sia di prospettiva che di strategia\u201d.<br \/>Margherita Rizza, presidente di Ersu Palermo, sottolinea come \u201cil problema degli alloggi \u00e8 centrale per tutti gli Ersu d\u2019Italia, stiamo cercando di incrementare al massimo i vari posti letto, ma vogliamo garantire servizi agli studenti a 360 gradi: in ambito telemedico siamo molto curiosi di capire quale sar\u00e0 l\u2019impatto del progetto Coach nei confronti dei ragazzi\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto xd8\/Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un monitoraggio telematico sulla salute degli studenti, in modo che l\u2019utilizzo di una semplice app possa essere un mezzo efficace di prevenzione seguendo la scia di quanto imparato dall\u2019esperienza pandemica: questo l\u2019obiettivo del progetto Coach, presentato dagli Ersu siciliani in collaborazione con la Fondazione italiana della medicina digitale (Fomed). 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