{"id":203428,"date":"2024-07-02T15:08:02","date_gmt":"2024-07-02T13:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/02\/assarmatori-per-la-transizione-il-carburante-su-cui-puntare-e-il-gnl\/"},"modified":"2024-07-02T15:08:02","modified_gmt":"2024-07-02T13:08:02","slug":"assarmatori-per-la-transizione-il-carburante-su-cui-puntare-e-il-gnl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/02\/assarmatori-per-la-transizione-il-carburante-su-cui-puntare-e-il-gnl\/","title":{"rendered":"Assarmatori \u201cPer la transizione il carburante su cui puntare \u00e8 il GNL\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il gas naturale liquefatto (GNL) \u00e8 il carburante su cui puntare per accompagnare lo shipping nella transizione energetica e con il suo utilizzo su larga scala si pu\u00f2 gi\u00e0 concorrere al raggiungimento degli obbiettivi imposti dall&#8217;Unione europea. Il Governo ci deve seguire su questa strada&#8221;. A tracciare la rotta sul tema controverso della decarbonizzazione del trasporto marittimo \u00e8 stato oggi Stefano Messina, Presidente di Assarmatori, l&#8217;Associazione aderente a Conftrasporto-Confcommercio che riunisce armatori italiani, europei e di Paesi terzi che operano regolarmente in Italia, aprendo l&#8217;Annual Meeting 2024, che si \u00e8 tenuto a Roma alla presenza, fra gli altri, dei Vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, rispettivamente Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, e del Ministro della Salute, Orazio Schillaci.<br \/>&#8220;Il concetto di neutralit\u00e0 tecnologica, ovvero di un catalogo di carburanti alternativi disponibili in ogni scalo &#8211; ha sottolineato Messina &#8211; non \u00e8 ragionevolmente applicabile ai porti italiani; porti incastonati all&#8217;interno di un tessuto urbano che rende impensabile la presenza di una intera gamma di depositi per il rifornimento delle navi. L&#8217;individuazione di quale sia il fuel prescelto deve avvenire in mare, perch\u00e8 soltanto gli armatori dispongono di tutti i parametri, fra i quali capacit\u00e0 tecnologiche e consapevolezza di investimento, indispensabili per compiere le scelte. Chiediamo pertanto al Governo di istituire un Tavolo di verifica per definire i bisogni delle compagnie di navigazione e sulla base di questi aprire un confronto concreto con la Commissione europea: si tratta di un tema di straordinaria importanza soprattutto per i traffici di prossimit\u00e0 e cio\u00e8 quelli vincolati alla presenza di impianti di distribuzione nei porti caposcalo in Italia e nel Mediterraneo. Il futuro del trasporto pubblico locale marittimo, delle Autostrade del Mare, del traffico crocieristico e dei collegamenti con le isole, tutti mercati nei quali l&#8217;Italia occupa una posizione leader, dipende dalle scelte che saranno compiute in merito alla disponibilit\u00e0 dei carburanti alternativi che verranno utilizzati da queste unit\u00e0&#8221;.<br \/>Peraltro il tema degli approvvigionamenti di gas riveste una grande importanza anche per l&#8217;industria italiana, specie alla luce delle forti tensioni geopolitiche che interessano l&#8217;Est Europa e il Medio Oriente; nel corso dell&#8217;Assarmatori Annual Meeting, il Presidente Messina ha ribadito la centralit\u00e0 strategica del mercato del gas. &#8220;Nel 2023 &#8211; ha detto &#8211; le importazioni italiane di gas via pipeline sono diminuite del 22,51% rispetto al 2022; nello stesso arco di tempo le importazioni di gas allo stato liquido, via nave, sono invece aumentate di oltre il 16%. Un trend netto, che nei primi sei mesi del 2024 \u00e8 andato ulteriormente consolidandosi. Sono certo che a fine anno, quando avremo i numeri definitivi, registreremo un&#8217;ulteriore crescita dell&#8217;approvvigionamento che avviene proprio grazie al trasporto marittimo, dimostrando in modo inequivocabile l&#8217;importanza di tale asset per il nostro Paese&#8221;.<br \/>Messina \u00e8 intervenuto nuovamente sul flagging out, ovvero il fenomeno che vede un numero crescente di navi armate da armatori italiani cambiare bandiera abbandonando quella nazionale: &#8220;Vale la pena ribadirlo ancora una volta: gli armatori non scelgono di cambiare bandiera sostituendola sulle loro navi con una bandiera di convenienza;  non \u00e8 cos\u00ec: quello che cercano, e che spesso trovano addirittura in registri di Stati membri dell&#8217;Unione europea, \u00e8 minor burocrazia, che si traduce in efficienza, rapidit\u00e0, minori running cost a parit\u00e0 di sicurezza e certificazioni. Voglio tuttavia rendere merito al Governo, ai membri del Parlamento, ai vertici delle varie Amministrazioni, perch\u00e8 molto \u00e8 stato fatto negli ultimi mesi: chiediamo di non mollare e di portare a casa il risultato per difendere la competitivit\u00e0 della bandiera italiana. Il nostro auspicio \u00e8 che l&#8217;anno prossimo potremo parlare delle norme che rimangono da affinare con nuovi provvedimenti. C&#8217;\u00e8 molto da fare, ma sar\u00e0 determinante un cluster compatto e con competenze professionali indiscutibili&#8221;.<br \/>Nella sua relazione, Messina ha anche annunciato come sia ormai concluso il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del comparto, scaduto lo scorso 31 dicembre: &#8220;Abbiamo apprezzato, ancorch\u00e8 con momenti di naturale contrapposizione, lo spirito realistico e collaborativo con il quale le Organizzazioni Sindacali hanno deciso di approcciare la trattativa sin dall&#8217;inizio &#8211; ha spiegato il Presidente di Assarmatori &#8211; All&#8217;interno del nostro settore non si parla di disoccupazione, salario minimo, lavoro irregolare, si parla sempre pi\u00f9 di professionalizzazione e nuove skill, formazione e, non ultimo, aumento delle retribuzioni, del welfare aziendale, dell&#8217;assistenza sanitaria, della previdenza integrativa della contrattazione anche di secondo livello&#8221;.<br \/>Il Premio Assarmatori 2024, tradizionale riconoscimento consegnato dall&#8217;Associazione armatoriale, \u00e8 andato alle donne e agli uomini della Marina Militare italiana, per il loro impegno a protezione della libert\u00e0 della navigazione e degli interessi dell&#8217;Italia nei mari di tutto il mondo e in particolare per l&#8217;operato all&#8217;interno della missione Aspides, nel Mar Rosso, nello stretto di Bab el-Mandeb e nel golfo di Aden, dove le navi sono nel mirino degli attacchi degli Houthi.<br \/>L&#8217;Annual Meeting dell&#8217;Associazione \u00e8 stato animato, inoltre, da una tavola rotonda cui hanno preso parte Chris Bonett, Ministro dei Trasporti, delle Infrastrutture e dei Lavori Pubblici di Malta, Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giuseppe Ricci, Chief Operating Officer Energy Evolution ENI, Ugo Salerno, Presidente esecutivo del RINA e Soren Toft, CEO di MSC. Un panel internazionale, moderato dal Segretario Generale di Assarmatori, Alberto Rossi, durante il quale si \u00e8 invocata un&#8217;identit\u00e0 mediterranea per l&#8217;Europa, tema portante dell&#8217;Assemblea: i porti che si affacciano sul &#8216;mare nostrum&#8217; hanno caratteristiche e bisogni differenti rispetto a quelli del Northern Range, aspetto di cui non si pu\u00f2 tenere conto nei processi legislativi dell&#8217;Unione europea.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Assarmatori &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il gas naturale liquefatto (GNL) \u00e8 il carburante su cui puntare per accompagnare lo shipping nella transizione energetica e con il suo utilizzo su larga scala si pu\u00f2 gi\u00e0 concorrere al raggiungimento degli obbiettivi imposti dall&#8217;Unione europea. 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