{"id":20236,"date":"2018-06-04T12:25:19","date_gmt":"2018-06-04T10:25:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=20236"},"modified":"2018-06-04T12:25:19","modified_gmt":"2018-06-04T10:25:19","slug":"aggredisce-una-donna-marocchino-finisce-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/06\/04\/aggredisce-una-donna-marocchino-finisce-in-manette\/","title":{"rendered":"Aggredisce una donna a Ganzirri, marocchino finisce in manette"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Atti persecutori, sequestro di persona, lesioni personali, violenza privata e minacce. Sono i reati di cui dovr\u00e0 rispondere un cittadino marocchino di 34 anni che \u00e8 stato arrestato dai\u00a0Carabinieri della Compagnia di Messina Centro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Durante un regolare servizio di controllo del territorio, in tarda serata un cittadino ha richiamato l\u2019attenzione di una pattuglia dei carabinieri di Ganzirri, riferendo che poco distante un uomo stava aggredendo una donna in strada.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">I militari a quel punto si sono prontamente recati sul luogo segnalato: al loro arrivo hanno visto una donna che si dimenava e chiedeva aiuto disperatamente per sfuggire alla presa di un uomo che la teneva a terra. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Alla vista dei carabinieri l\u2019uomo, successivamente identificato in un 34enne marocchino, ha tentato la fuga, ma \u00e8 stato prontamente bloccato e tratto in arresto dai militari<span style=\"background-color: #d5d5d5;\">.<\/span><\/span>\u00a0<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Immediatamente sono state prestate le cure del caso nei confronti della donna che \u00e8 stata trasportata e medicata presso il Pronto Soccorso dell\u2019ospedale \u201cPapardo\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">L\u2019aggressione, secondo quanto accertato dai militari della Stazione di Ganzirri supportati dalla Task force per contrastare le violenze di genere, costituisce solo l\u2019ultimo atto di una vicenda iniziata circa due anni fa, quando i due avevano iniziato una relazione sentimentale, sin dall\u2019inizio segnata da atteggiamenti altamente aggressivi, violenti e possessivi dell\u2019uomo, arrivato addirittura a rinchiudere la donna nella stanza da letto in pi\u00f9 di una circostanza.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Comportamenti continuati anche nel momento in cui la donna aveva deciso di interrompere la relazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">L\u2019uomo, tuttavia, non rassegnatosi, si presentava ogni giorno sotto il luogo di lavoro della vittima, costringendola a seguirlo.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Il tutto ha indotto la vittima a cambiare le proprie abitudini di vita, temendo seriamente per la propria incolumit\u00e0, anche in considerazione delle numerose minacce di morte ricevute.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Per il cittadino marocchino, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, si sono spalancate le porte del carcere di Gazzi.<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atti persecutori, sequestro di persona, lesioni personali, violenza privata e minacce. 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