{"id":202118,"date":"2024-06-21T17:03:45","date_gmt":"2024-06-21T15:03:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=202118"},"modified":"2024-06-21T17:03:46","modified_gmt":"2024-06-21T15:03:46","slug":"andronico-uil-fpl-aumentare-i-tetti-di-spesa-sanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/21\/andronico-uil-fpl-aumentare-i-tetti-di-spesa-sanitari\/","title":{"rendered":"Andronico (Uil-Fpl): &#8220;Aumentare i tetti di spesa sanitari&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201c<em>Le scelte alquanto inique adottate da parte di codesto Assessorato Regionale della Salute in merito ai gravi tagli dei tetti di spesa necessari a finanziare la dotazione delle aziende sanitarie messinesi, hanno prodotto un grave disallineamento con quanto previsto dalla Rete Ospedaliera Siciliana, con la conseguenza che tutte le aziende sanitarie messinesi non hanno potuto mettere a regime numerose unit\u00e0 operative\u201d.<\/em> \u00a0<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Lo scrive in una nota stampa il segretario generale della Uil-Fpl di Messina, <strong>Livio Andronico<\/strong>. \u00a0<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p> \u201c<em>Soltanto per citare qualche esempio: nell\u2019Asp di Messina non \u00e8 stato per nulla attivato il presidio ospedaliero di Barcellona P.G, cos\u00ec come l\u2019Irccs Neurolesi non ha potuto attivare le UU.OO di Riabilitazione neurologica e Riabilitazione funzionale, la U.O. Medicina interna, l\u2019UOC Spinale ed il completamento della U.O.C di Riabilitazione. Anche l\u2019A.O. Papardo non ha ancora attivato le UU.OO. con posti letto di Nefrologia, Reumatologia, Lungodegenza e Dermatologia. I summenzionati tagli del tetto di spesa hanno coinvolto l\u2019azienda Papardo per circa otto milioni di euro, l\u2019ASP di Messina per venti milioni, l\u2019A.O.U. Policlinico G. Martino per otto milioni, l\u2019Irccs Neurolesi, per dieci milioni mentre, molte risorse sono state spostate per privatizzare la sanit\u00e0 pubblica specie negli ospedali di Mistretta e di Sant\u2019Agata Militello. Tale scelta ha comportato numerosi tagli di organico sia di dirigenti medici che di personale infermieristico e tecnico sanitario e di OSS con gravi ripercussioni sui Livelli Essenziali di Assistenza In tale vicenda ci sembra di assistere al gioco delle tre carte, in cui le vittime risultano i cittadini utenti e gli operatori, pertanto, non vincono mai. Infatti, da un lato si predispongono le dotazioni organiche secondo la Rete ospedaliera ed in armonia con D. A. 1380, dall\u2019altro, tutto viene vanificato dal mancato finanziamento dei tetti di spesa che non garantiscono le attivazioni di diverse unit\u00e0 operative. Chi paga il conto di questa orribile pi\u00e8ce teatrale sono, da un lato i cittadini utenti che sono costretti ad attendere le lungaggini delle liste di attesa, e dall\u2019altro i lavoratori che debbono sobbarcarsi anche i carichi di lavoro di personale mai assunto. La Uil Fpl di Messina ritiene che sia arrivato il momento di dire basta e chiede che i tetti di spesa assegnati alle varie aziende sanitarie messinesi siano aumentati al fine di garantire ai cittadini utenti servizi sanitari adeguati e garantire contestualmente il benessere organizzativo imprescindibile per il benessere dei lavoratori<\/em>\u201d. \u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p>Ha concluso il segretario della Uil-Fpl, Livio Andronico. \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe scelte alquanto inique adottate da parte di codesto Assessorato Regionale della Salute in merito ai gravi tagli dei tetti di spesa necessari a finanziare la dotazione delle aziende sanitarie messinesi, hanno prodotto un grave disallineamento con quanto previsto dalla Rete Ospedaliera Siciliana, con la conseguenza che tutte le aziende sanitarie messinesi non hanno potuto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":155811,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[2462,113,10094,115],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/0-10.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202118"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":202119,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202118\/revisions\/202119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}