{"id":201739,"date":"2024-06-19T11:20:29","date_gmt":"2024-06-19T09:20:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=201739"},"modified":"2024-06-19T11:20:30","modified_gmt":"2024-06-19T09:20:30","slug":"campagna-della-ps-contro-le-fake-sugli-esami-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/19\/campagna-della-ps-contro-le-fake-sugli-esami-di-stato\/","title":{"rendered":"Campagna della Ps contro le fake sugli esami di Stato"},"content":{"rendered":"\n<p>Campagna della Polizia di Stato e Skuola.net contro le fake news per gli esami di Stato. Passano gli anni ma, per gli studenti che si apprestano a sostenere la Maturit\u00e0, il rischio di cadere in una delle tradizionali <em>fake news<\/em> sulle regole d\u2019esame rimane altissimo. Quanto basta per alzare il livello di attenzione su possibili \u201cbufale\u201d legate alle regole di base che governano l\u2019Esame di Stato. Cosa che puntualmente fa la Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica con \u201c<em>Maturit\u00e0 al sicuro<\/em>\u201d, la campagna di sensibilizzazione svolta assieme al portale specializzato Skuola.net, che per il diciassettesimo anno consecutivo si pone proprio l\u2019obiettivo di \u201csmontare\u201d le principali notizie false sull\u2019argomento.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le nuove tecnologie in particolare, con il costante sviluppo di \u201caiuti\u201d digitali, possono indurre in tentazione. Diventando un possibile amplificatore di errori di comportamento. Che, nelle peggiori delle ipotesi, possono addirittura portare all\u2019esclusione dall\u2019esame. Il rischio \u00e8 concreto. Lo mostrano chiaramente le risposte date dai circa 1.000 maturandi raggiunti dal monitoraggio effettuato proprio da Skuola.net per la Polizia di Stato a circa una settimana dal via della Maturit\u00e0 2024.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Quasi 1 studente su 4, ad esempio, \u00e8 convinto che durante le prove scritte gli smartphone si possano tenere con s\u00e9 in postazione. Quando, invece, devono essere consegnati al banco della commissione, come correttamente dimostra di sapere il 77% del campione interpellato. E se il 17% \u00e8 consapevole che comunque i telefoni debbano rimanere rigorosamente spenti, il 6% pensa che si possano persino usare rischiando al massimo di essere richiamati o penalizzati in fase di correzione e non, come potrebbe avvenire, di vedere invalidato l\u2019intero esame. La quota di coloro che potrebbero incappare in un uso scorretto dello smartphone all\u2019esame, inoltre, aumenta del 20% rispetto all\u2019anno precedente. Non proprio un buon viatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa di simile avviene con un altro \u201csorvegliato speciale\u201d: lo smartwatch. In questo caso \u00e8 quasi 1 su 6 (il 17%) a pensare che l\u2019orologio <em>tech<\/em> si possa indossare e usare tranquillamente al polso durante le prove scritte, basta che non sia connesso a Internet. Mentre il 4% \u00e8 convinto che si possa usare senza alcuna limitazione anche per accedere alla Rete. Se gi\u00e0 la prima \u00e8 una credenza errata, figuriamoci la seconda, che \u00e8 di fatto una pratica assolutamente vietata. Visto che l\u2019utilizzo dello smartwatch &#8211; di qualsiasi tipologia &#8211; \u00e8 inibito tanto quanto quello del telefonino, eppure complessivamente 1 su 5 \u00e8 convinto del contrario.<\/p>\n\n\n\n<p>La funzione di \u201c<em>Maturit\u00e0 al sicuro<\/em>\u201d, per\u00f2, non \u00e8 solo quella di informare su possibili ipotesi di infrazioni connesse alla Maturit\u00e0 ma anche di ricordare alcuni aspetti fondamentali del regolamento d\u2019esame il cui mancato rispetto potrebbe portare all\u2019esclusione: dalla necessit\u00e0 di presentarsi con un documento di identit\u00e0 a quella di non introdurre altri fogli che non siano quelli forniti dalla commissione. Senza dimenticare le <em>fake news<\/em> vere e proprie.<\/p>\n\n\n\n<p>Circa un quarto dei maturandi (26%) \u00e8 infatti convinto che la Polizia possa controllare gli smartphone \u201cda remoto\u201d per capire chi eventualmente sta copiando; cosa non corrispondente al vero. E addirittura quasi la met\u00e0 (46%) ritiene che, durante gli esami, i membri della commissione possano perquisire i candidati, alla ricerca di oggetti proibiti. Anche in questo caso, si tratta di informazioni non corrette che vanno sfatate, invitando comunque alla prudenza, visto che i commissari d\u2019esame, se dovessero notare manovre illegali, hanno comunque il diritto di escludere i candidati colti in \u201c<em>flagranza di copiato<\/em>\u201d. E poi c\u2019\u00e8 il grande, annoso, tema delle tracce d\u2019esame. Specie di quelle dello scritto di Italiano. Perch\u00e9 sono ancora troppi gli studenti che pensano di trovare in anticipo gli spunti da sviluppare il giorno della prova, soprattutto online. Ad avere ben presente che online si possano trovare solo indiscrezioni, previsioni o, al massimo, degli esempi, \u00e8 \u201csolo\u201d il 76% dei maturandi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Campagna della Polizia di Stato e Skuola.net contro le fake news per gli esami di Stato. Passano gli anni ma, per gli studenti che si apprestano a sostenere la Maturit\u00e0, il rischio di cadere in una delle tradizionali fake news sulle regole d\u2019esame rimane altissimo. Quanto basta per alzare il livello di attenzione su possibili [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4121,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Scuola-banchi-lavagna-mb-2.png","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201739"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":201740,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201739\/revisions\/201740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}