{"id":201167,"date":"2024-06-13T13:14:34","date_gmt":"2024-06-13T11:14:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=201167"},"modified":"2024-06-13T13:14:39","modified_gmt":"2024-06-13T11:14:39","slug":"monumento-ai-caduti-imbrattato-identificato-presunto-responsabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/13\/monumento-ai-caduti-imbrattato-identificato-presunto-responsabile\/","title":{"rendered":"Monumento ai caduti imbrattato, identificato presunto responsabile"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella mattinata del 23 aprile scorso, in Piazza Unione Europea personale della Polizia di Stato ha constatato l\u2019esistenza sul <em>Monumento ai caduti<\/em> di scritte operate con vernice spray di colore oro metallizzato. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019imbrattamento era stato operato sulle pareti di entrambi i lati delle scale e sul muro posto dietro la statua raffigurante i Caduti, oltre che sulla parete posta a fianco della scala, segnando la parola \u201c<em>BIGBOOS<\/em>\u201d preceduta da alcune scritte in lingua araba.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0, condotta nelle immediatezze dalla DIGOS della Questura di Messina, anche con l\u2019ausilio della Polizia Municipale, tesa all\u2019analisi delle immagini delle videocamere di sorveglianza collocate nelle adiacenze degli edifici pertinenti al monumento imbrattato, ha consentito di ricostruire che le scritte, operate nella notte tra il 13 ed il 14 aprile scorsi, fossero verosimilmente riconducibili ad un giovane dai tratti somatici assimilabili ad etnie nord-africane, volto tra l\u2019altro gi\u00e0 conosciuto dal personale di Polizia operante.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dalle immagini esaminate, i poliziotti hanno infatti potuto notare come l\u2019autore delle scritte tenesse in mano un oggetto tipo bomboletta spray.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli specifici servizi,effettuati specialmente nel centro storico, hanno consentito di arrivare all\u2019individuazione di un diciannovenne di nazionalit\u00e0 egiziana, corrispondente per caratteristiche fisiche al soggetto ripreso dalle telecamere in occasione dell\u2019imbrattamento: in particolare, oltre alle sembianze fisionomiche, \u00e8 emerso un particolare di rilievo, e cio\u00e8 che il predetto risultava indossare un marsupio di colore nero uguale a quello indossato dall\u2019autore dell\u2019imbrattamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, dal monitoraggio della piattaforma <em>Instragram<\/em> in uso al giovane, sono stati rilevati ulteriori elementi di riscontro rispetto alla condotta delittuosa del giovane identificato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il diciannovenne, pi\u00f9 volte controllato dagli agenti delle Volanti di Messina poich\u00e9 solito frequentare luoghi ove si \u00e8 registrata attivit\u00e0 di spaccio di sostanze stupefacenti, \u00e8 stato quindi deferito dalla DIGOS alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina per il reato di <em>danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale<\/em>, in concorso con altri correi la cui identit\u00e0 \u00e8 tuttora in corso di accertamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Immagine in evidenza: Monumento ai caduti, foto Alessandro Grussu, CC BY-NC-SA 2.0. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mattinata del 23 aprile scorso, in Piazza Unione Europea personale della Polizia di Stato ha constatato l\u2019esistenza sul Monumento ai caduti di scritte operate con vernice spray di colore oro metallizzato. 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