{"id":201032,"date":"2024-06-12T14:33:09","date_gmt":"2024-06-12T12:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/12\/tre-citta-siciliane-nel-piano-straordinario-di-conai-per-7-comuni-del-centro-sud\/"},"modified":"2024-06-12T14:53:31","modified_gmt":"2024-06-12T12:53:31","slug":"tre-citta-siciliane-nel-piano-straordinario-di-conai-per-7-comuni-del-centro-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/12\/tre-citta-siciliane-nel-piano-straordinario-di-conai-per-7-comuni-del-centro-sud\/","title":{"rendered":"Tre citt\u00e0 siciliane nel piano straordinario di Conai per 7 comuni del centro-sud"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Tre citt\u00e0 della Sicilia sono incluse nel piano straordinario di CONAI da un milione di euro per la raccolta differenziata in sette grandi citt\u00e0 del Centro-Sud. Si tratta di Palermo, Messina e Catania. Le altre citt\u00e0 che rientrano nel progetto sono Roma, Bari, Napoli e Reggio Calabria. Un investimento di quasi un milione di euro solo nel primo anno, per un\u2019attivit\u00e0 che potr\u00e0 estendersi su pi\u00f9 anni e che vuole migliorare qualit\u00e0 e quantit\u00e0 delle raccolte differenziate dei rifiuti di imballaggio.<br \/>Nei sette Comuni su cui CONAI interverr\u00e0 risiede il 30% degli abitanti delle cinque Regioni coinvolte (Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia): circa sei milioni su diciotto milioni.<br \/>\u201cE in questi sette Comuni si produce il 30% dei rifiuti prodotti nelle cinque Regioni \u2013 spiega Ignazio Capuano, presidente CONAI -. Intervenire su queste citt\u00e0, quindi, pu\u00f2 significare un miglioramento dei tassi di intercettazione dei rifiuti di imballaggio, e del loro riciclo, a livello nazionale. L\u2019Europa ci mette di fronte a obiettivi sempre pi\u00f9 sfidanti, ma \u00e8 soprattutto il Pianeta a chiederci un impegno serio e concreto per migliorare ulteriormente i nostri risultati di circolarit\u00e0: tutelarne le risorse \u00e8 diventato urgente ed essenziale\u201d.<br \/>\u201cI Comuni coinvolti si trovano in cinque Regioni in cui ancora oggi la raccolta differenziata ha ampi margini di miglioramento, e si assesta su percentuali comprese fra il 51% e il 58% \u2013 commenta Fabio Costarella, vicedirettore CONAI -. Numeri che devono crescere e avvicinarsi a quelli di molte regioni del Centro e del Nord. Anche per questo l\u2019investimento economico \u00e8 importante: servir\u00e0 sia alla progettazione sia alla formazione degli operatori, oltre che alle analisi merceologiche e ovviamente a tutte le campagne di comunicazione necessarie a informare e coinvolgere i cittadini\u201d.<br \/>Il totale degli abitanti complessivi di Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania e Reggio Calabria supera i cinque milioni. Il piano straordinario di CONAI, nel primo anno, ne coinvolger\u00e0 oltre un milione e duecentomila. E, nelle citt\u00e0 pi\u00f9 popolose come Roma, Napoli e Palermo, l\u2019idea \u00e8 quella di procedere per Municipi.<br \/>Il progetto, condiviso con Anci, coinvolge anche tutti i Consorzi di filiera del sistema CONAI (Ricrea, CiAl, Comieco, Rilegno, Corepla, Biorepack, CoReVe), e ha la supervisione del Ministero dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica.<br \/>La sua fase operativa coprir\u00e0 tutti gli step della gestione dei piani di raccolta. \u201cSi partir\u00e0 dalla mappatura delle criticit\u00e0 con analisi merceologiche puntuali e dalle valutazioni delle performance del territorio \u2013 spiega Fabio Costarella -. Per ogni Comune, poi, sar\u00e0 effettuata un\u2019analisi di costi e fabbisogni ad hoc, pianificando modelli attuativi e dimensionamento dei servizi sulle specifiche esigenze. CONAI e i Consorzi seguiranno tutte le fasi, da quella di start-up, che includer\u00e0 la formazione di tutto il personale dedicato e dei facilitatori, fino alla creazione del materiale informativo e a tutta la campagna di comunicazione, oltre che l\u2019assistenza alla fase di startup\u201d.<br \/>Ambiziosi gli obiettivi comunali di aumento della raccolta differenziata in un orizzonte annuale, anche in questo caso differenti per Comune. Nei Municipi coinvolti, l\u2019obiettivo per Roma \u00e8 di passare dall\u2019attuale 45,8% di raccolta al 47,6%, per Napoli dal 40,4% al 43,1%, e per Bari dall\u2019attuale 40% al 45,5%.<br \/>Superiori i margini di crescita attesi nelle citt\u00e0 pi\u00f9 piccole e meno complesse. A Reggio Calabria, dal 41% di oggi, si mira a superare il 55% di differenziata. A Catania, che oggi sfiora il 22%, si vuole al 35%. A Palermo si vuole passare dal 15,1% al 27% circa. E a Messina, che oggi mette a segno il 53,4%, si mira a superare il 63%.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Conai \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Tre citt\u00e0 della Sicilia sono incluse nel piano straordinario di CONAI da un milione di euro per la raccolta differenziata in sette grandi citt\u00e0 del Centro-Sud. Si tratta di Palermo, Messina e Catania. Le altre citt\u00e0 che rientrano nel progetto sono Roma, Bari, Napoli e Reggio Calabria. 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