{"id":200355,"date":"2024-06-05T14:08:07","date_gmt":"2024-06-05T12:08:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/05\/dagli-esperti-appello-contro-il-nutriscore-basta-demonizzare-alimenti\/"},"modified":"2024-06-05T14:08:07","modified_gmt":"2024-06-05T12:08:07","slug":"dagli-esperti-appello-contro-il-nutriscore-basta-demonizzare-alimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/05\/dagli-esperti-appello-contro-il-nutriscore-basta-demonizzare-alimenti\/","title":{"rendered":"Dagli esperti appello contro il Nutriscore \u201cBasta demonizzare alimenti\u201d"},"content":{"rendered":"<div>BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato a Berna l&#8217;evento &#8220;Positive Nutrition. Le diete tradizionali come modello per uno stile di vita sano&#8221;, organizzato dall&#8217;Ambasciata italiana a Berna e dall&#8217;Italian Trade Agency (ITA), con la finalit\u00e0 di esplorare e promuovere abitudini alimentari sane e sostenibili, evidenziando i limiti del Nutriscore.<br \/>Possiamo seguire una dieta sana e bilanciata senza doverci privare dei cibi che amiamo, basta tener d&#8217;occhio porzioni e frequenze di consumo. E&#8217; questo il messaggio fondamentale consegnato da scienziati e nutrizionisti che hanno partecipato alla conferenza, sottolineando come negli ultimi anni si sia prestata troppa attenzione agli elementi negativi del cibo, perdendo di vista l&#8217;apporto positivo che l&#8217;alimentazione pu\u00f2 dare alla salute. <br \/>La conferenza si \u00e8 aperta con un messaggio del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha rimarcato la bont\u00e0 dell&#8217;approccio italiano alle questioni nutrizionali. &#8220;Ringrazio l&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Berna per aver promosso insieme a ICE-Agenzia un convegno su un tema strategico per l&#8217;industria agro-alimentare italiana e per la salute dei consumatori &#8211; afferma Tajani -. La valorizzazione e la difesa di questo patrimonio di pratiche e conoscenze passa anche dalla promozione di uno stile di vita salutare e di una dieta alimentare vista nel suo complesso, piuttosto che da una classificazione artificiale degli alimenti come sani o non sani. I sistemi di etichettatura semaforici, semplicistici prima ancora che semplici e che non tengono conto, per esempio, del grado di lavorazione dei prodotti, del metodo di produzione, dell&#8217;origine o del concetto di porzione, sono fuorvianti, con una influenza negativa sui comportamenti di acquisto dei consumatori e tali da penalizzare i produttori locali e tradizionali europei, spingendoli fuori dal mercato e impoverendo la variet\u00e0 e la qualit\u00e0 dei prodotti disponibili. Solo con un approccio scientifico sar\u00e0 possibile garantire ai consumatori una corretta informazione sui valori nutrizionali della loro dieta, valorizzando al contempo le tradizioni nazionali e il legame tra produzioni e territori&#8221;.<br \/>Pienamente convinto della filosofia della &#8220;Positive Nutrition&#8221; Luca Piretta, Professore di Gastroenterologia e Nutrizione presso l&#8217;Universit\u00e0 Campus Bio-Medico di Roma: &#8220;Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescente epidemia di obesit\u00e0 e delle malattie ad essa correlate. Le ragioni sono da attribuire a cambi di alimentazione e stili di vita che hanno portato le persone ad allontanarsi dalle diete tradizionali abbandonando la Dieta mediterranea che paradossalmente nel tempo \u00e8 stata riconosciuta proprio come il modello alimentare migliore. Si sono volute demonizzare alcune categorie di alimenti per cercare un capro espiatorio responsabile dell&#8217;aumento dell&#8217;incidenza dell&#8217;obesit\u00e0, quando in realt\u00e0 si sarebbe dovuto ragionare in senso contrario, ovvero capire quali sono gli alimenti migliori e la proporzionalit\u00e0 corretta con la quale assumerli (Positive Nutrition). Si sarebbe compreso prima che non esistono cibi proibiti ma quantit\u00e0, modi, tempi e proporzioni corrette con le quali assumere la massima variet\u00e0 di alimenti. La piramide della Dieta mediterranea riassume in modo rapido ed efficace molti concetti di corretta alimentazione che ci aiutano a vivere in salute e a prevenire le malattie&#8221;.<br \/>Non dissimile la visione del Professor Andrea Poli, Presidente della Nutrition Foundation of Italy (NFI), che ha invece posto l&#8217;accento sulla corretta informazione al consumatore. Confrontando i sistemi di etichettatura fronte pacco NutrInform Battery e Nutriscore, Poli ha evidenziato le criticit\u00e0 del sistema francese: &#8220;I sistemi di etichettatura nutrizionale fronte pacco di tipo informativo sono gli unici che possono consentire alle persone con specifiche esigenze nutrizionali o metaboliche di identificare correttamente gli alimenti pi\u00f9 adatti per loro. Soggetti con un lieve aumento dei valori pressori, che devono limitare l&#8217;apporto di sale con gli alimenti, trovano l&#8217;informazione per loro necessaria con il NutrInform Battery, ma non con i sistemi FOPL di tipo interpretativo. Analoga la situazione dei soggetti con blanda ipercolesterolemia, che devono limitare l&#8217;apporto di grassi saturi. Poich\u00e8 la quota degli adulti portatori di fattori di rischio metabolico, che necessitano quindi di una personalizzazione della dieta, sono probabilmente circa il 50% della popolazione generale, questa differenza tra i vari FOPL \u00e8 di grande importanza concettuale&#8221;.<br \/>Paolo Colombani, editore e cofondatore del Centro di competenza Notabene Nutrition, basato a Zurigo, ritiene il Nutriscore fuorviante per i consumatori: &#8220;Nell&#8217;ambito di un progetto completo di oltre dieci anni fa, l&#8217;Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica aveva fatto valutare l&#8217;adozione di un FOPL adatto alla Svizzera. L&#8217;utilit\u00e0 dei FOPL era stata considerata limitata, ed era stato evidenziato che i sistemi a semaforo portano a compiere la scelta sbagliata per alcune categorie di prodotti. Ciononostante, dal 2019 la Svizzera ha adottato ufficialmente il Nutriscore come etichettatura volontaria. Anche i discutibili studi svolti sui consumatori svizzeri hanno mostrato al massimo un beneficio molto limitato del Nutriscore ed \u00e8 anche per questo che il pi\u00f9 grande commerciante al dettaglio, Migros, ha annunciato a maggio che smetter\u00e0 di utilizzarlo&#8221;.<br \/>Al dibattito hanno preso parte anche due senatori svizzeri, Mauro Poggia e Benedikt W\u00f9rth. Il Senatore Poggia, membro del Movimento dei Cittadini di Ginevra (MCG), si \u00e8 detto scettico su tutta la propaganda che punta a spaventare i consumatori sull&#8217;assunzione di certi alimenti, e citando Paracelso ha ricordato che &#8220;\u00e8 la dose che fa il veleno&#8221;. Rimarcando l&#8217;importanza dell&#8217;educazione alimentare, Poggia ha invitato le istituzioni elvetiche a creare l&#8217;ambiente adatto a favorire stili di vita sani: &#8220;Purtroppo, \u00e8 difficile che per risolvere problemi complessi possa bastare una soluzione semplice. Per ridurre i tassi di obesit\u00e0 e di malattie croniche legate alla dieta, occorre agire sulla consapevolezza delle persone, sulla conoscenza, sull&#8217;informazione. E&#8217; del tutto inutile proibire un alimento se una persona poi non ha idea di come si componga una dieta sana e ben bilanciata. Pertanto, diamo valore al nostro capitale umano: educhiamo i ragazzi a un&#8217;alimentazione sana gi\u00e0 nelle scuole, promuoviamo lo sport e l&#8217;attivit\u00e0 fisica, facciamo s\u00ec che la comunicazione su questi temi sia corretta e trasparente&#8221;.<br \/>Il Senatore W\u00f9rth, membro dell&#8217;Alleanza di Centro, \u00e8 colui che ha presentato con successo in entrambi i rami del Parlamento una mozione volta ad eliminare &#8220;gli effetti problematici del Nutriscore&#8221;. In particolare, il Senatore si \u00e8 preoccupato che la comunicazione del Nutriscore non si sostituisse ai principi di dieta bilanciata previsti dalla piramide alimentare svizzera, che deve rimanere il riferimento nutrizionale principale della popolazione: &#8220;I punteggi sono in voga ma ci\u00f2 porta a sistemi riduttivi e semplicistici&#8221;, ha spiegato W\u00f9rth, che ha rimarcato come il Nutriscore non tenga conto &#8220;degli additivi, del grado di lavorazione, della sostenibilit\u00e0 o del metodo di produzione. E non tiene nemmeno conto di tutti gli aspetti rilevanti dal punto di vista nutrizionale, come il valore proteico, il contenuto di vitamine, acidi grassi saturi e insaturi&#8221;.<br \/>L&#8217;approvazione della mozione \u00e8 stata fondamentale, perch\u00e8 ha riacceso i riflettori dei media sull&#8217;ingannevolezza del sistema francese. Probabilmente non \u00e8 un caso che solo poche settimane dopo la pi\u00f9 grande catena di distribuzione (Migros) e il pi\u00f9 importante produttore di latte e derivati (Emmi) abbiano deciso di non utilizzare pi\u00f9 l&#8217;etichetta a semaforo.<br \/>Molto soddisfatto della buona riuscita della conferenza l&#8217;Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, che ha ringraziato i relatori per l&#8217;importante contributo portato al dibattito sulla nutrizione in Svizzera: &#8220;Il 7 giugno si celebra la Giornata mondiale della sicurezza alimentare. Sono lieto che attraverso questa Ambasciata si sia potuto approfondire il legame tra buona alimentazione e corretta informazione al consumatore&#8221;. In chiusura, Cornado ha auspicato che su temi importanti come la nutrizione e la tutela della salute, Italia e Svizzera possano avviare una proficua collaborazione nell&#8217;ambito dei tradizionali canali di dialogo tra i due Paesi. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italcommunications &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato a Berna l&#8217;evento &#8220;Positive Nutrition. 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