{"id":200215,"date":"2024-06-04T19:08:02","date_gmt":"2024-06-04T17:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/04\/meloni-criminalita-usa-decreto-flussi-per-limmigrazione-irregolare\/"},"modified":"2024-06-04T19:08:02","modified_gmt":"2024-06-04T17:08:02","slug":"meloni-criminalita-usa-decreto-flussi-per-limmigrazione-irregolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/04\/meloni-criminalita-usa-decreto-flussi-per-limmigrazione-irregolare\/","title":{"rendered":"Meloni \u201cCriminalit\u00e0 usa decreto flussi per l\u2019immigrazione irregolare\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;I flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro vengono utilizzati come canale ulteriore di immigrazione irregolare. Significa che, ragionevolmente, la criminalit\u00e0 organizzata si \u00e8 infiltrata nella gestione delle domande e i &#8220;decreti flussi&#8221; sono stati utilizzati come meccanismo per consentire l&#8217;accesso in Italia, per una via formalmente legale e priva di rischi, a persone che non ne avrebbero avuto diritto, verosimilmente dietro pagamento di somme di denaro (secondo alcune fonti, fino a 15.000 euro per &#8220;pratica&#8221;)&#8221;. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un&#8217;informativa in Consiglio dei Ministri sull&#8217;immigrazione.<br \/>&#8220;Dopo la formazione del Governo abbiamo dovuto definire rapidamente i flussi di ingresso regolare in Italia per motivi di lavoro relativi all&#8217;anno 2022, e lo abbiamo fatto con il D.P.C.M. del 29 dicembre 2022 &#8211; ha detto Meloni nell&#8217;informativa -.  Successivamente abbiamo emanato il D.P.C.M. 27 settembre 2023, che attua la programmazione dei flussi per il triennio 2023-2025, secondo quanto previsto &#8211; in via sperimentale &#8211; dal c.d. decreto Cutro. Come Presidenza, e d&#8217;intesa con tutte le amministrazioni interessate, abbiamo costituito un tavolo tecnico per monitorarne l&#8217;applicazione. Ora da quel monitoraggio emergono dati allarmanti. Il fatto \u00e8 questo. Da alcune regioni, su tutte la Campania, abbiamo registrato un numero di domande di nulla osta al lavoro per extracomunitari, durante il click day, totalmente sproporzionato rispetto al numero dei potenziali datori di lavoro, siano essi singoli o imprese. Un dato: sui permessi per lavoro stagionale, cio\u00e8 per lavoro in campo agricolo o turistico-alberghiero, nel 2023, su un totale di 282.000 domande, 157.000 arrivano dalla Campania, mentre 20.000 arrivano dalla Puglia. Solo che, per esempio nel settore agricolo, la Puglia ha circa il 12% delle imprese agricole italiane e la Campania solo il 6%&#8221;.<br \/>&#8220;Dato ancora pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che a fronte del numero esorbitante di domande di nulla osta, solo una percentuale minima degli stranieri che hanno ottenuto il visto per ragioni di lavoro in base al &#8220;Decreto Flussi&#8221; ha poi effettivamente sottoscritto un contratto di lavoro. In Campania, meno del 3% di chi entra con un nulla osta sottoscrive poi un contratto di lavoro &#8211; ha proseguito il premier -. Uno scarto significativo tra il numero di ingressi in Italia per motivi di lavoro e i contratti di lavoro che vengono poi effettivamente stipulati \u00e8 per\u00f2 una caratteristica che accomuna, anche se con numeri meno spaventosi, molte regioni italiane. Dai dati quindi emerge che: 1.\tIn alcuni territori il numero di richieste \u00e8 enorme rispetto alla capacit\u00e0 di assorbimento del tessuto produttivo locale, e quindi balza facilmente agli occhi. 2.\tIn quasi tutte le regioni italiane c&#8217;\u00e8 uno scarto significativo tra chi entra per finalit\u00e0 di lavoro e chi effettivamente poi sottoscrive un contratto di lavoro. <br \/>Che significa? Secondo noi significa che i flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro vengono utilizzati come canale ulteriore di immigrazione irregolare. Significa che, ragionevolmente, la criminalit\u00e0 organizzata si \u00e8 infiltrata nella gestione delle domande e i &#8220;decreti flussi&#8221; sono stati utilizzati come meccanismo per consentire l&#8217;accesso in Italia, per una via formalmente legale e priva di rischi, a persone che non ne avrebbero avuto diritto, verosimilmente dietro pagamento di somme di denaro (secondo alcune fonti, fino a 15.000 euro per &#8220;pratica&#8221;)&#8221;.<br \/>&#8220;L&#8217;ipotesi di infiltrazioni criminali sembra avvalorata dal fatto che la stragrande maggioranza degli stranieri entrati in Italia negli ultimi anni avvalendosi del &#8220;Decreto Flussi&#8221; proviene da un unico Stato, il Bangladesh, dove le autorit\u00e0 diplomatiche parlano di fenomeni di compravendita dei visti per motivi di lavoro &#8211; ha detto ancora Meloni -. I bengalesi, ricordo, sono anche la prima nazionalit\u00e0 di immigrazione illegale nei primi cinque mesi di quest&#8217;anno, e questo presuppone un collegamento forte tra organizzazioni criminali che operano nel paese di partenza e organizzazioni criminali che operano nel paese di arrivo. <br \/>Per questa ragione, raccolti questi dati, stamattina mi sono recata dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo per consegnare un esposto sui flussi di ingresso in Italia di lavoratori stranieri avvenuti negli ultimi anni avvalendosi del c.d. &#8220;Decreti Flussi&#8221;. E&#8217; evidente che se &#8211; come immagino &#8211; da una parte l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria aprir\u00e0 una o pi\u00f9 indagini in base agli elementi forniti e far\u00e0 seguire la necessaria opera di accertamento per il passato, dall&#8217;altro lato le soluzioni per fermare questo meccanismo in futuro competono al governo &#8211; ha aggiunto Meloni -. Lo stesso gruppo tecnico di lavoro che ha tirato fuori questi dati &#8211; che \u00e8 coordinato dalla Presidenza del Consiglio e vede la partecipazione del Ministero dell&#8217;Interno, del Ministero degli Esteri, del Ministero del Lavoro, del Ministero dell&#8217;Agricoltura e del Ministero del Turismo, ha ipotizzato delle iniziative da intraprendere, sia di ordine legislativo, sia di ordine amministrativo&#8221;.<br \/>&#8220;Ci troviamo di fronte a un meccanismo di frode e di aggiramento delle dinamiche di ingresso regolare, con la pesante interferenza del crimine organizzato, che dobbiamo fermare e correggere, esattamente come abbiamo fatto, e stiamo facendo, per il superbonus edilizio e per il reddito di cittadinanza &#8211; ha proseguito il presidente del Consiglio -. Gli aspetti su cui intervenire sono quelli della verifica delle domande di nulla osta al lavoro, del meccanismo del click day, della definizione delle quote, del rafforzamento dei canali di ingresso speciali, e pi\u00f9 in generale della collaborazione con le associazioni di categoria, allo scopo di definire i fabbisogni di manodopera.<br \/>Quanto ho fin qui descritto avr\u00e0 bisogno, come dicevo, di un duplice livello di intervento, normativo e amministrativo.<br \/>Quindi vi annuncio che stiamo lavorando perch\u00e8 in uno dei primi Cdm che terremo dopo il G7 si presenti, con la collaborazione di tutti i Ministeri competenti, un articolato ampio e dettagliato per risolvere questo problema. Ci sar\u00e0 bisogno di un duplice intervento, normativo e amministrativo. E intendo coinvolgere le imprese e le associazioni di categoria. Intendo promuovere un incontro con le organizzazioni datoriali, poich\u00e8 troppo spesso si esprimono fabbisogni di manodopera che trovano solo parzialmente riscontro nelle domande di nulla osta al lavoro presentate nei click day. Penso serva maggiore responsabilit\u00e0 e un pi\u00f9 serio approfondimento, capendo ad esempio se le associazioni abbiano un sistema di monitoraggio delle domande per conto dei propri associati e facciano dei controlli preliminari su di essi &#8211; ha concluso Meloni -. Mentre il Governo individuer\u00e0 le necessarie soluzioni per il futuro, auspico che si faccia piena luce su quanto \u00e8 avvenuto negli scorsi anni. Con il Gruppo tecnico di lavoro noi abbiamo fatto una ricognizione solo sui due decreti flussi varati da noi, ma \u00e8 ragionevole ritenere che le stesse degenerazioni si trascinassero da anni e mi stupisce che nessuno se ne sia reso conto. Noi modificheremo i tratti operativi che hanno portato a queste storture, e lo faremo nel rispetto del principio che ispir\u00f2 la legge Bossi Fini che ha regolamentato il fenomeno in questi anni, cio\u00e8 consentire l&#8217;ingresso in Italia solo a chi \u00e8 titolare di un contratto di lavoro&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto: Agenzia Fotogramma &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;I flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro vengono utilizzati come canale ulteriore di immigrazione irregolare. 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