{"id":200087,"date":"2024-06-03T19:08:01","date_gmt":"2024-06-03T17:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/03\/europee-reguzzoni-puntare-sul-lavoro-per-recuperare-competitivita\/"},"modified":"2024-06-03T19:08:01","modified_gmt":"2024-06-03T17:08:01","slug":"europee-reguzzoni-puntare-sul-lavoro-per-recuperare-competitivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/06\/03\/europee-reguzzoni-puntare-sul-lavoro-per-recuperare-competitivita\/","title":{"rendered":"Europee, Reguzzoni \u201cPuntare sul lavoro per recuperare competitivit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Bisogna &#8220;portare il lavoro in Europa: se non recuperiamo competitivit\u00e0 delle nostre imprese e potere d&#8217;acquisto nelle nostre buste paga e nei nostri redditi, saremo sempre pi\u00f9 poveri&#8221;. Lo spiega Marco Reguzzoni, candidato indipendente di Forza Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica &#8220;Primo Piano &#8211; Elezioni europee&#8221; dell&#8217;agenzia Italpress. Come si fa a recuperare? &#8220;Innanzitutto andando a interpretare in maniera intelligente le norme che altrimenti portano le nostre imprese fuori dal mercato o a combattere una concorrenza con le mani legate&#8221;, sottolinea. &#8220;Ad esempio abbiamo giustamente messo delle norme ambientali sulle tintorie perch\u00e8 inquinano il mare, ma la stessa cosa non fanno l&#8217;Egitto e la Turchia: le nostre aziende hanno dei costi maggiori perch\u00e8 devono applicare queste norme ambientali, mentre le tintorie turche o egiziane non ce li hanno. Quindi trasferiamo la produzione in Egitto e in Turchia, abbiamo il mare inquinato esattamente come prima, ma abbiamo perso il lavoro&#8221;, ricorda. <br \/>&#8220;Dall&#8217;altra parte, servono infrastrutture&#8221;. L&#8217;obiettivo \u00e8 &#8220;dare spazio al Made in Italy&#8221;, difendendo &#8220;la produzione, l&#8217;industria, l&#8217;agricoltura, i nostri prodotti tipici e anche il nostro turismo: ne va della nostra immagine e del nostro lavoro. Sono l&#8217;autore della legge sull&#8217;etichettatura obbligatoria insieme a Santo Versace: sono il primo a dire che \u00e8 inefficace perch\u00e8 vale solo in Italia. Non basta una legge italiana, serve un Regolamento Europeo: se i nostri parlamentari in Europa non sono stati capaci in 10 anni di farla approvare, c&#8217;\u00e8 un motivo politico&#8221;. Nel tessile &#8220;abbiamo perso 700mila occupati in 10 anni: \u00e8 uno dei settori importanti della nostra economia&#8221;, come pure &#8220;il settore del mobile o l&#8217;agroalimentare. Quello che vale come etichettatura made in Italy per il tessile vale anche per la nostra passata: ora arriva una passata fatta in Cina e se ci scrivono &#8216;made in Italy&#8217; questa diventa una passata italiana. In assenza di un regolamento europeo non possiamo impedirlo&#8221;. <br \/>Inoltre per difendere gli interessi delle aziende, &#8220;\u00e8 assolutamente fattibile un sindacato del nord&#8221; per &#8220;difendere gli interessi specifici delle produzioni che tengono in piedi tutto il Paese: il sindacato, a differenza di un partito, difende dagli interessi precisi&#8221;, sottolinea. Sull&#8217;auto, poi, &#8220;stiamo prendendo le nostre tasse e le stiamo facendo finire in Cina: dobbiamo difendere la nostra produzione, anche dal punto di vista ambientale dobbiamo sempre far le cose pensando a tutte le conseguenze&#8221;, per evitare che ci sia &#8220;una perdita di industria e di produzione&#8221;. Sul contesto internazionale e la guerra in Ucraina, &#8220;bisogna avere una difesa comune, in modo che ci sia uno che parla e non ci sia spazio perch\u00e8 il Macron di turno decida di fare la sua sparata. Serve un&#8217;Europa forte, \u00e8 l&#8217;unica condizione che ci consentir\u00e0 di mantenere questa pace che l&#8217;Europa ci ha garantito per 60 anni&#8221;.<br \/>Per Reguzzoni l&#8217;Europa &#8220;\u00e8 fondamentale per tutti i problemi del nostro Paese, essere all&#8217;interno del Partito Popolare Europeo &#8211; che \u00e8 il pi\u00f9 grande partito d&#8217;Europa &#8211; \u00e8 importante, soprattutto per dare una risposta a chi ha problemi relativi al lavoro, ai salari, alle buste paga, alle pensioni: se non sei in maggioranza, quelle risposte non le puoi dare&#8221;. <br \/>Per quanto riguarda le alleanze post-voto, &#8220;dipende come voteranno gli altri Paesi europei e dalle decisioni che prenderanno i leader. Salvini ha gi\u00e0 detto che sta all&#8217;opposizione, quindi il voto alla Lega \u00e8 un voto politicamente inutile, mentre invece il PPE, indipendentemente da quello che faranno gli altri, sar\u00e0 al governo. Auspico che ci sia una vittoria di un centrodestra moderato in tutta Europa, se questo per\u00f2 non dovesse accadere si dovranno prendere altre decisioni, ma il Partito Popolare Europeo sar\u00e0 in maggioranza. Ho scelto di candidarmi nel PPE, perch\u00e8 in questo modo si possono difendere i nostri interessi&#8221;. Potrebbero esserci dei riflessi nazionali di questo voto? &#8220;Questo dipende dalle posizioni che prende Salvini: ho visto attaccare il presidente Mattarella in maniera pesante, questo \u00e8 sbagliato, il Presidente della Repubblica non si attacca mai. Sono toni da campagna elettorale, credo che non ci si debba mai spingere oltre un certo livello&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Italpress &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Bisogna &#8220;portare il lavoro in Europa: se non recuperiamo competitivit\u00e0 delle nostre imprese e potere d&#8217;acquisto nelle nostre buste paga e nei nostri redditi, saremo sempre pi\u00f9 poveri&#8221;. Lo spiega Marco Reguzzoni, candidato indipendente di Forza Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica &#8220;Primo Piano &#8211; Elezioni europee&#8221; dell&#8217;agenzia Italpress. 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