{"id":19969,"date":"2018-05-29T10:23:37","date_gmt":"2018-05-29T08:23:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=19969"},"modified":"2018-05-29T10:23:37","modified_gmt":"2018-05-29T08:23:37","slug":"uiltrasporti-ed-il-flop-della-metroferrovia-insostenibile-degrado-da-messina-a-giampilieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/05\/29\/uiltrasporti-ed-il-flop-della-metroferrovia-insostenibile-degrado-da-messina-a-giampilieri\/","title":{"rendered":"Metroferrovia: via Crucis da Messina a Giampilieri. Uiltrasporti: &quot;Stazioni disastrate&quot;"},"content":{"rendered":"<div>Nel pieno di una campagna elettorale che alla voce mobilit\u00e0 si concentra ancora sul fantasma del Ponte, progetti di tram volanti e nuovi aeroporti da realizzare dietro l\u2019angolo, la Uiltrasporti prova a mettere sotto gli occhi dei troppi distratti quella che \u00e8 una realt\u00e0 che parla di abbandono e degrado: la metroferrovia. Una delle poche infrastrutture che gi\u00e0 esistono sul territorio purtroppo si presenta in condizioni sempre peggiori.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il sindacato ha confezionato un report che offre un vero e proprio viaggio tra le stazioni della metroferrovia di Messina, perch\u00e9 l\u2019obiettivo questa volta non \u00e8 concentrato tanto sul servizio offerto, quanto sulle condizioni di scarsa sicurezza dei luoghi abbandonati al degrado che ogni giorno subiscono quei viaggiatori che decidono di utilizzare il servizio attivo sulla tratta Messina Giampilieri. Nei giorni scorsi, come ricorderete, un nostro servizio ha documentato il degrado di Tremestieri.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ricordando che si parla di un servizio che continua a non avere orari cadenzati, con partenze\/arrivi che non corrispondono quasi mai alle esigenze dei lavoratori o di chi vorrebbe lasciare a casa l\u2019auto per coprire in cos\u00ec breve tempo un percorso ad alta intensit\u00e0 di traffico. Ad entrare nel dettaglio di questo report \u00e8 il responsabile del settore Ferrovie della Uiltrasporti, Giovanni Giordano, che punta l\u2019attenzione sulle fermate pi\u00f9 anguste: &#8220;Iniziamo dalle condizioni in cui versa il percorso che i viaggiatori devono affrontare a Contesse. Uscendo dalla stazione si trova un piazzale asfaltato, ma girato l\u2019angolo bisogna attraversare un sottopassaggio privo di illuminazione ed invaso da rifiuti di ogni genere.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per i pedoni \u00e8 stato realizzato un passaggio molto angusto, con passamano e ringhiera ormai arrugginiti, scarsa luce e pavimentazione accidentata in varie parti che possono causare infortuni ai passanti. Inoltre in caso di piogge abbondanti, il sottopassaggio si riempie a dismisura di acqua piovana e detriti vari che rendono difficile raggiungere l\u2019abitato&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il viaggio continua poi alla fermata di Fiumara Gazzi: \u00abQuesta stazione che si trova a due passi dal Policlinico meriterebbe un\u2019attenzione maggiore, anche in considerazione del fatto che nel fine settimana quella zona ospita un mercato rionale molto frequentato. E invece mentre si aspetta l\u2019arrivo dei treni \u00e8 possibile ammirare un torrente che sembra pi\u00f9 una discarica a cielo aperto ricolma di rifiuti di ogni genere e maleodorante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-19971\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/degrado-metroferrovia-gazzi-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Come se non bastasse, uscendo dalla stazione ci si imbatte in ammassi di spazzatura, spesso visitati da cani randagi che rendono il percorso molto insicuro&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La Uiltrasporti pone la lente di ingrandimento anche sullo stato generale delle infrastrutture nelle varie stazioni Fs , privo della necessaria attivit\u00e0 di manutenzione: la vernice di protezione \u00e8 scomparsa dappertutto ma ancor di pi\u00f9, la salsedine, insieme ad altri agenti atmosferici, hanno corroso le parti metalliche in maniera vistosa con il rischio di cedimenti infrastrutturali che potrebbero causare danni a persone e cose.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-19972\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/metroferrovia-gazzi-pannelli-arrugginiti-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019antiscivolo applicato nei gradini delle scale, ormai consumato dal tempo e dall\u2019utilizzo, \u00e8 privo della sua funzione, mentre i binari di arrivo treno non sempre sono muniti di un\u2019adeguata pensilina con grave disagio dei viaggiatori in caso di intemperie. Ancora pi\u00f9 grave \u00e8 l\u2019impossibilit\u00e0 di utilizzare, laddove sono stati progettati e installati, gli ascensori per raggiungere i binari di salita\/discesa e le uscite: nonostante i tanti soldi pubblici spesi sono tutti rigorosamente chiusi, arrugginiti e non funzionanti. Quindi disabili o viaggiatori con difficolt\u00e0 motorie non possono utilizzare nessuno degli ascensori presenti nelle stazione della metroferrovia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>E per finire, la sicurezza degli intrepidi viaggiatori viene compromessa ancor pi\u00f9 nelle altre stazioni, dove si corre il rischio di essere travolti dalle auto di passaggio durante l\u2019attraversamento della Ss 114, soprattutto nelle ore serali in quanto, quasi sempre, \u00e8 assente qualsiasi segnaletica relativa al passaggio di pedoni o deterrenti per limitare la velocit\u00e0 dei mezzi in transito all\u2019uscita delle stazioni.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La Uiltrasporti non si ferma per\u00f2 solo alla denuncia. Sul tavolo c\u2019\u00e8 anche una proposta che mira a creare un servizio che possa rispondere davvero alle esigenze dei viaggiatori e soprattutto che possa essere appetibile per molti pi\u00f9 cittadini.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;Sulla tratta Fs Messina-Giampilieri da anni ci sono i treni (28 corse al giorno), ma non ci sono i viaggiatori e la metroferrovia non \u00e8 mai decollata, nonostante questo sindacato da oltre due anni sforni report ed incalzi l\u2019Amministrazione comunale e la Regione a trovare una intesa su integrazione tariffaria e con il servizio Atm &#8211; ha affermato il segretario Giovanni Giordano -. Adesso che l&#8217;Atm ha una flotta rinnovata ci sarebbe la disponibilit\u00e0 dei bus Atm per il servizio a pettine tra i villaggi a sud e le fermate Fs. In questo momento ci sono 22 linee e circa 250 corse bus al giorno che servono la zona sud per un bacino di 110 mila abitanti, ancora per\u00f2\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>\u00a0solo l\u201911% di questi messinesi usa il mezzo pubblico per gli spostamenti e circa il 70% utilizza ancora il mezzo privato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Occorre quindi fornire un servizio di trasporto pubblico adeguato , sottraendo cos\u00ec al degrado una importante infrastruttura che rischia di morire. Ci sono disponibili i fondi Pon Metro, secondo gli studi della Uil utilizzandone solo 200 mila euro l\u2019anno si potrebbe realizzare l\u2019integrazione del biglietto: crediamo si possa fare un tagliando unico giornaliero al costo di 2 euro per utilizzare bus-treno-tram all\u2019interno di tutto il perimetro urbano, questa \u00e8 la mobilit\u00e0 sostenibile di una citt\u00e0 metropolitana ed europea quale vogliamo essere&#8221;.<\/div>\n<p> <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel pieno di una campagna elettorale che alla voce mobilit\u00e0 si concentra ancora sul fantasma del Ponte, progetti di tram volanti e nuovi aeroporti da realizzare dietro l\u2019angolo, la Uiltrasporti prova a mettere sotto gli occhi dei troppi distratti quella che \u00e8 una realt\u00e0 che parla di abbandono e degrado: la metroferrovia. 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