{"id":199295,"date":"2024-05-27T21:03:02","date_gmt":"2024-05-27T19:03:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/27\/fondi-fsc-alla-sicilia-meloni-e-schifani-firmano-accordo-da-68-miliardi\/"},"modified":"2024-05-27T21:03:02","modified_gmt":"2024-05-27T19:03:02","slug":"fondi-fsc-alla-sicilia-meloni-e-schifani-firmano-accordo-da-68-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/27\/fondi-fsc-alla-sicilia-meloni-e-schifani-firmano-accordo-da-68-miliardi\/","title":{"rendered":"Fondi Fsc alla Sicilia, Meloni e Schifani firmano accordo da 6,8 miliardi"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un patto da 6.8 miliardi di euro, con 580 interventi previsti e gli investimenti maggiori in direzione di ambiente e infrastrutture (Ponte sullo stretto in primis): \u00e8 ufficiale la stipula dell\u2019accordo sui Fondi sviluppo e coesione tra il Governo regionale e quello nazionale, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e del presidente della Regione Renato Schifani.<br \/>La stipula del patto, formalizzata al Teatro Massimo, arriva a dodici giorni dal voto per le europee, aspetto fortemente contestato dalle opposizioni all\u2019Ars. Al raggiungimento dell\u2019accordo ha dato il suo contributo anche Cassa depositi e prestiti, che ha sostenuto la Regione siciliana nella definizione della programmazione riguardante Fsc: un supporto che Cdp punta a fornire anche nelle fasi successive.<br \/>Lo sblocco dei fondi \u00e8 finalizzato all\u2019attuazione di una serie di interventi per migliorare una serie di servizi per cittadini e imprese. 2.5 miliardi saranno destinati ai 248 interventi previsti per ambiente e risorse naturali, al fine di favorire la transizione ecologica ed energetica: di questi, 964 milioni verranno impiegati per gli impianti di smaltimento rifiuti (di cui 800 milioni per i termovalorizzatori), 650 milioni nel contrasto al dissesto idrogeologico, 527 milioni per le infrastrutture idriche (dighe e reti idriche) e 354 milioni per impianti di depurazione e reti fognarie; 1.3 miliardi saranno invece destinati al ponte sullo stretto, mentre un ulteriore miliardo andr\u00e0 a coprire le altre infrastrutture del territorio per un totale di 156 interventi: di questi 710 milioni verranno impiegati per le strade (manutenzione e realizzazione di nuovi percorsi), 132 milioni per le ferrovie, 100 milioni per i porti e 83 milioni per gli aeroporti (Misiliscemi, Comiso, Catania e Cinisi).<br \/>Le altre risorse del Fsc saranno ripartite tra competitivit\u00e0 delle imprese (480 milioni per otto interventi), edilizia sanitaria e sportiva (392 milioni per 28 interventi), cultura (182 milioni per 57 interventi), riqualificazione urbana (100 milioni per due interventi), edilizia scolastica (80 milioni per 35 interventi), energia (67.5 milioni per 44 interventi) e capacit\u00e0 amministrativa (89 milioni per due interventi): a queste si aggiungono 234 milioni di anticipazione Fsc del 2021 e 331.9 milioni di cofinanziamento regionale per i programmi Po-Fesr.<br \/>Palermo e Catania saranno le province con le maggiori entrate, oltre 700 milioni a testa; seguono Agrigento e Messina, con una cifra che si aggira tra i 400 e i 700 milioni, mentre le province di Trapani, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa riceveranno una somma inferiore ai 400 milioni.<br \/>Meloni racconta come la stipula di quest\u2019accordo, come degli altri Fsc stipulati in Italia (quello con la Sicilia \u00e8 il diciottesimo tra regioni e province autonome), sia stata lunga e travagliata: \u201cIl patto Fsc con la Sicilia \u00e8 il pi\u00f9 significativo tra tutti i territori sul piano finanziario: ci \u00e8 voluto tempo per completarlo, ma oggi ci regala un\u2019intesa strategica straordinaria. Quando il mio governo si \u00e8 insediato abbiamo voluto approfondire la materia dei Fondi sviluppo e coesione, perch\u00e8 volevamo combattere la disparit\u00e0 tra i territori che in Italia \u00e8 troppo evidente: dalla vecchia programmazione tra 2014 e 2020 abbiamo avuto una panoramica abbastanza avvilente, ma con il decreto Sud abbiamo riformato gli accordi di coesione e a questi abbiamo affiancato i fondi Pnrr, in modo da non disperdere alcuna risorsa. Siamo il primo paese europeo ad aver presentato i progetti della quinta rata del Pnrr e nel frattempo l\u2019abbiamo rinegoziato, al fine di lasciare solo interventi che potessero superare il test della Commissione europea\u201d.<br \/>La premier traccia poi le sfide che a stretto giro attendono il Mezzogiorno: \u201cNelle crisi che stiamo affrontando ci sono grandi occasioni, perch\u00e8 l\u2019Italia in particolare con il sud pu\u00f2 diventare la porta del Mediterraneo nell\u2019accesso all\u2019energia. Il divario tra nord e sud \u00e8 significativo e riguarda principalmente le infrastrutture, aspetto su cui non potevamo non intervenire: lo spopolamento del Mezzogiorno \u00e8 figlio anche dell\u2019assenza di infrastrutture e lavoro. Anche la Zes unica \u00e8 una grande occasione per il sud Italia, non era per nulla scontato che riuscissimo a farla. Meloni chiude con una frecciata a M5s e Pd, rispettivamente sui temi del lavoro e della salute, rivendicando il lavoro di Palazzo Chigi: \u201cIl mio governo non ha la pretesa di abolire la povert\u00e0 per decreto, perch\u00e8 quel compito spetta alle aziende; sulla sanit\u00e0, a dispetto di quanto si dice spesso, siamo il governo che ha investito di pi\u00f9\u201d.<br \/>Schifani ringrazia la premier per l\u2019attenzione rivolta alla Sicilia, sottolineando come \u201cnon possono esserci sviluppi a macchia di leopardo nelle regioni, altrimenti non si favorisce la crescita del paese: la nostra Costituzione prevede una cooperazione costante tra i vari organi dello Stato, l\u2019intesa che sottoscriviamo oggi \u00e8 forte e guarda allo sviluppo della Sicilia\u201d. <br \/>Il governatore regionale si sofferma poi su alcuni aspetti dell\u2019accordo: \u201cIn inverno il turismo soffre, perch\u00e8 \u00e8 poco attrattivo, e stiamo lavorando per svilupparlo anche attraverso questi fondi. Per quanto riguarda le infrastrutture abbiamo previsto interventi forti su ponte sullo stretto, strade provinciali, porti, aeroporti e ferrovie. I termovalorizzatori sono una delle scommesse pi\u00f9 grandi del mio mandato: esportare i rifiuti all\u2019estero costa pi\u00f9 di 100 milioni l\u2019anno e realizzare questi grandi impianti a Palermo e Catania sar\u00e0 un importante passo avanti. Sui dissalatori c\u2019\u00e8 stato un confronto costante con il ministro Musumeci, lavoriamo sulla riattivazione di quelli presenti a Trapani, Gela e Termini Imerese per evitare di farci trovare impreparati di fronte a una nuova ondata di siccit\u00e0. Infine contiamo di ridurre il disavanzo entro la fine della legislatura, seguendo la scia del lavoro fatto dal governo Musumeci, e stiamo combattendo in modo massiccio la precariet\u00e0\u201d.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Regione Siciliana \u2013 (ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un patto da 6.8 miliardi di euro, con 580 interventi previsti e gli investimenti maggiori in direzione di ambiente e infrastrutture (Ponte sullo stretto in primis): \u00e8 ufficiale la stipula dell\u2019accordo sui Fondi sviluppo e coesione tra il Governo regionale e quello nazionale, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":199296,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Fsc_firma05-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199295"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}