{"id":199268,"date":"2024-05-27T19:03:04","date_gmt":"2024-05-27T17:03:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/27\/scuola-in-sicilia-un-curricolo-digitale-di-educazione-allinformazione\/"},"modified":"2024-05-27T19:03:04","modified_gmt":"2024-05-27T17:03:04","slug":"scuola-in-sicilia-un-curricolo-digitale-di-educazione-allinformazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/27\/scuola-in-sicilia-un-curricolo-digitale-di-educazione-allinformazione\/","title":{"rendered":"Scuola, in Sicilia un curricolo digitale di educazione all\u2019informazione"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Presentato oggi presso il Dipartimento SPPEFF dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo un curricolo digitale di Educazione all\u2019informazione\/Educazione civica digitale: 48 UDA (Unit\u00e0 Didattica di Apprendimento), 24 scuole coinvolte, 145 docenti e 900 studenti. Questi i numeri del progetto Digic@re, con il suo focus principale sull\u2019educazione all\u2019informazione, nella basilare e duplice accezione di dato e notizia, con l\u2019obiettivo di progettare, sviluppare e testare in un\u2019ottica di ricerca azione il prototipo di un curricolo verticale per la formazione di competenze nel campo dell\u2019educazione all\u2019informazione in vista della formazione di una cittadinanza digitale attiva e consapevole.<br \/>A fare da capofila del progetto \u00e8 stato il Liceo classico statale Umberto I di Palermo, che ha costituito una rete di scuole a livello regionale in partnership con il CIDI-Palermo, il MED e Italpress. Tutte le attivit\u00e0 didattiche proposte sono state condotte secondo un framework sperimentale di ricerca-azione grazie al quale insegnanti, studenti, esperti scientifici e media partner hanno collaborato alla co-progettazione e sperimentazione del curricolo.<br \/>I docenti individuati hanno partecipato a un percorso formativo blended, articolato in attivit\u00e0 seminariali, webinar, incontri di co-progettazione tenuti da esperti e dai componenti del CTS, che hanno supportato attivamente la definizione e l\u2019implementazione delle strategie didattiche orientate alla realizzazione dei Curricoli Digitali sull\u2019Educazione all\u2019informazione, adattandoli alle caratteristiche e esigenze delle diverse scuole. Fondamentale anche la collaborazione dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo che con il CTS del progetto, ha predisposto un protocollo di strumenti e tecniche di rilevazione (griglie, schede e diari, focus group, questionari, interviste) per il monitoraggio e la valutazione dei processi, dei prodotti e dei risultati. I risultati della ricerca-azione verranno presentati in un report scientifico di prossima pubblicazione. \u201cAbbiamo raccolto la sfida, includendo sia la scuola dell\u2019infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado e secondo grado \u2013 ha spiegato Gianna Cappello, docente Unipa e coordinatrice del progetto -. Oggi presentiamo il curriculum digitale, il sito e tutti i materiali del progetto che sono tutti in modalit\u00e0 open access. Dalle prime analisi preliminari abbiamo registrato un\u2019entusiastica partecipazione da parte di tutti i docenti delle scuole coinvolte. L\u2019obiettivo \u00e8 un\u2019ampia diffusione presso le scuole di questo modello\u201d.<br \/>L\u2019intero curricolo costituito dalle UDA evidence-based \u00e8 stato reso disponibile e pubblicato online sul sito di Palumbo Editore (https:\/\/digicare.palumboeditore.it\/) per un\u2019ampia diffusione presso le scuole polo che hanno ospitato i percorsi formativi, le scuole dei docenti corsisti e presso tutte le istituzioni scolastiche ad opera dell\u2019USR Sicilia e per la presentazione dei risultati della sperimentazione, dei materiali prodotti e delle buone pratiche realizzate dalle singole scuole facenti parte della rete in occasione di un seminario nazionale.<br \/>\u201cLa finalit\u00e0 \u2013 hanno sottolineato Paola Macaluso, dottoranda Unipa, e Daniela Sortino, entrambe componenti del CTS del progetto \u2013 \u00e8 stata quello di proporre un modello che sia replicabile, trasferibile e adattabile alle altre scuole del territorio, non soltanto siciliano ma nazionale. Quindi il nostro obiettivo finale \u00e8 quello di disseminare, di diffondere questo progetto tramite il sito dedicato e il materiale scaricabile disponibile. Le UDA appunto sono 48 in tutto su vari temi perch\u00e8 ogni gruppo di progettazione ha scelto un tema, per\u00f2 l\u2019ha definito nell\u2019ottica della competenza digitale di educazione all\u2019informazione. E\u2019 un progetto che gi\u00e0 ha una base molto solida, sia in termini di partecipanti, sia in termini di dati raccolti. Ci auguriamo che possa essere un modello sostenibile e condiviso\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto xd6\/Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Presentato oggi presso il Dipartimento SPPEFF dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo un curricolo digitale di Educazione all\u2019informazione\/Educazione civica digitale: 48 UDA (Unit\u00e0 Didattica di Apprendimento), 24 scuole coinvolte, 145 docenti e 900 studenti. 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