{"id":198931,"date":"2024-05-24T15:08:02","date_gmt":"2024-05-24T13:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/24\/dal-checco-digitale-sempre-piu-trasversale-e-in-crescita\/"},"modified":"2024-05-24T15:08:02","modified_gmt":"2024-05-24T13:08:02","slug":"dal-checco-digitale-sempre-piu-trasversale-e-in-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/24\/dal-checco-digitale-sempre-piu-trasversale-e-in-crescita\/","title":{"rendered":"Dal Checco \u201cDigitale sempre pi\u00f9 trasversale e in crescita\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il digitale \u00e8 in crescita ed \u00e8 trasversale: ormai \u00e8 quasi impensabile riuscire a fare qualunque tipo di attivit\u00e0 senza un supporto digitale. Da questo punto di vista questo \u00e8 un settore che non ha una visione di decrescita. In realt\u00e0 vediamo una prospettiva molto positiva. Quest&#8217;anno dovevamo crescere del 3,1 e invece siamo cresciuti del 2,8 ma per i prossimi 4-5 anni si prevede una crescita intorno al 4-4,5%, quindi passeremo dal valore di 79 miliardi di Pil prodotto dal nostro settore a 90 miliardi&#8221;. Lo ha detto Massimo Dal Checco, presidente di Anitec-Assinform, l&#8217;associazione aderente a Confindustria che raggruppa le imprese ICT e dell&#8217;Elettronica di Consumo in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.<br \/>Dal Checco \u00e8 stato recentemente eletto presidente di Anitec-Assinform e guider\u00e0 l&#8217;associazione nel quadriennio 2024-2028. &#8220;La sfida per i prossimi quattro anni &#8211; ha spiegato &#8211; \u00e8 avere un giusto colloquio con gli stakeholder esterni, prima di tutto l&#8217;Europa. Abbiamo visto che sta legiferando tantissimo anche nel nostro settore&#8221;. Un dialogo pure &#8220;con il governo italiano&#8221; che &#8220;si \u00e8 strutturato moto bene &#8211; ha affermato &#8211; in termini di organizzazione per quanto riguarda il nostro settore&#8221; e quindi occorre &#8220;riuscire a rispondere in maniera adeguata&#8221;.<br \/>&#8220;Siamo molto democratici &#8211; ha poi aggiunto &#8211; dal punto di vista aziendale: abbiamo grandi multinazionali che hanno investito molto nel nostro paese, grandi aziende di propriet\u00e0 di fondi, grandi imprese italiane private o quotate, tante Pmi italiane, piattaforme che oggi hanno un impatto molto forte. Il panorama delle aziende associate \u00e8 veramente ampio&#8221;, quindi, secondo Dal Checco, \u00e8 importante &#8220;riuscire a trovare un minimo comune denominatore e rispettare gli interessi di tutti&#8221;.<br \/>Parlando del futuro del settore si pensa anche ai giovani e alla loro formazione. &#8220;Il problema &#8211; ha evidenziato &#8211; \u00e8 il calo della natalit\u00e0, quindi meno giovani con un impatto non indifferente, e la popolazione che invecchia. Sulla formazione stiamo lavorando tantissimo. Il tema della formazione e quindi delle competenze \u00e8 alla base ed \u00e8 trasversale rispetto alle sfide che avremo in futuro&#8221;.<br \/>Un altro tema fondamentale \u00e8 quello della cybersicurezza. &#8220;La parte della sicurezza dal punto di vista informatico &#8211; ha affermato &#8211; non \u00e8 esclusivamente tecnologia ma c&#8217;\u00e8 anche molta cultura soprattutto oggi in cui \u00e8 diffuso lo smartworking&#8221; perch\u00e8 &#8220;per chi fa gli attacchi \u00e8 pi\u00f9 semplice accedere&#8221;.<br \/>&#8220;C&#8217;\u00e8 un problema di organizzazione all&#8217;interno dell&#8217;impresa e una serie di strumenti a cui non bisogna pensare esclusivamente come un costo&#8221;, ha aggiunto.<br \/>Ad aprile si \u00e8 svolta la conferenza Tech7, promossa da Anitec-Assinform insieme alle associazioni Tech dei paesi G7 per discutere sulle priorit\u00e0 in tema di innovazione digitale, cybersicurezza e sviluppo delle tecnologie di frontiera. Per Dal Checco l&#8217;aspetto &#8220;pi\u00f9 interessante&#8221; \u00e8 che &#8220;gli argomenti trattati erano comuni a tutti&#8221;. &#8220;Sono stati toccati &#8211; ha spiegato &#8211; sette punti: la promozione della cooperazione internazionale, quindi supportare le Nazioni nello sviluppo del digitale, investimenti nelle tecnologie emergenti, riduzione del divario digitale e miglioramento delle competenze digitali, la promozione della sicurezza informatica e della resilienza delle infrastrutture digitali, l&#8217;accelerazione della trasformazione digitale delle Pmi e del settore pubblico, la promozione di un commercio digitale aperto e responsabile e della libera circolazione dei dati e l&#8217;utilizzo delle tecnologie digitali per la sostenibilit\u00e0 e la lotta al cambiamento climatico&#8221;.<br \/>Dal Checco \u00e8 anche presidente di Assafrica &amp; Mediterraneo, la rappresentanza internazionale di Confindustria che supporta le imprese italiane nel loro percorso di crescita in Africa e Medio Oriente.<br \/>Dal suo punto di vista, il Piano Mattei \u00e8 &#8220;un piano vero, reale dove ci sono veramente capitali per poter fare investimenti in Africa e quindi &#8211; ha sottolineato &#8211; \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 enorme per il nostro paese e per le nostre imprese di poter partecipare alla crescita che ci sar\u00e0 nel mondo africano&#8221;. Per Dal Checco se l&#8217;Africa &#8220;cresce in un&#8217;ottica occidentale avremo un vicino con cui potremo convivere in maniera pi\u00f9 semplice, anche come opportunit\u00e0 di economia per le nostre imprese&#8221;. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il digitale \u00e8 in crescita ed \u00e8 trasversale: ormai \u00e8 quasi impensabile riuscire a fare qualunque tipo di attivit\u00e0 senza un supporto digitale. Da questo punto di vista questo \u00e8 un settore che non ha una visione di decrescita. In realt\u00e0 vediamo una prospettiva molto positiva. 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