{"id":197579,"date":"2024-05-13T15:18:02","date_gmt":"2024-05-13T13:18:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/13\/a-palermo-confronto-tra-magistrati-su-criminalita-e-terrorismo-nel-mediterraneo\/"},"modified":"2024-05-13T15:18:02","modified_gmt":"2024-05-13T13:18:02","slug":"a-palermo-confronto-tra-magistrati-su-criminalita-e-terrorismo-nel-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/13\/a-palermo-confronto-tra-magistrati-su-criminalita-e-terrorismo-nel-mediterraneo\/","title":{"rendered":"A Palermo confronto tra magistrati su criminalit\u00e0 e terrorismo nel Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un percorso di strategie comuni per contrastare al meglio la connessione tra criminalit\u00e0 organizzata e terrorismo internazionale: questo l\u2019obiettivo dell\u2019incontro organizzato dal Coppem (Comitato permanente partenariato euromediterraneo dei poteri locali e regionali) e tenutosi a Palazzo dei Normanni a Palermo, che ha visto confrontarsi un gruppo di tredici magistrati provenienti da diversi paesi euro-mediterranei. All\u2019evento hanno preso parte il prefetto di Palermo Massimo Mariani, il questore Vito Calvino e il comandante provinciale dei Carabinieri Luciano Magrini.<br \/>\nAl centro delle riflessioni dei magistrati vi sono le modalit\u00e0 operative delle reti criminali transnazionali, le modalit\u00e0 di finanziamento delle organizzazioni criminali e terroristiche e le possibili sfide che si prospettano in termini di cooperazione giudiziaria internazionale: i risultati del tavolo di lavoro, spiega il segretario generale del Coppem Francesco Sammaritano, \u201cverranno poi inviati a Lega araba e Commissione europea, auspicando che ne conseguano normative in grado di dare ai nostri magistrati gli strumenti per combattere al meglio questo fenomeno\u201d.<br \/>\nLe principali attivit\u00e0 criminali sotto la lente d\u2019ingrandimento sono traffico di stupefacenti e riciclaggio di denaro sporco. In particolare, sottolinea Sammaritano, \u201cil terrorismo internazionale si \u00e8 dotato di basi operative in Siria, Giordania e Libano, che producono droghe sintetiche da distribuire poi alle organizzazioni criminali: inoltre, nelle principali capitali europee e arabe vengono riciclati flussi di denaro sporco, che poi vengono immessi nelle economie sane creando problemi seri alla libera concorrenza e a qualsiasi prospettiva di crescita\u201d.<br \/>\nNel tracciare un quadro degli affari portati avanti attualmente da Cosa nostra, il presidente della Commissione regionale antimafia Antonello Cracolici evidenzia come \u201cla mafia odierna \u00e8 meno appariscente rispetto a quella delle stragi, ma in questi anni \u00e8 cresciuta la connessione con il terrorismo internazionale attraverso il controllo del sistema di stupefacenti. Le nostre strade sono inondate da sostanze innovative, che incontrano una domanda sempre pi\u00f9 diffusa per via delle condizioni di disagio: dopo il dramma del Covid ci sono fasce di inquietudini sempre pi\u00f9 diffuse, soprattutto tra le nuove generazioni, e le organizzazioni criminali sono pronte ad andargli incontro soddisfacendo la domanda di droga e in particolare di crack. Inoltre, con l\u2019aumento dell\u2019offerta di stupefacenti crescono inevitabilmente anche i proventi dei criminali: altre attivit\u00e0, come il traffico di armi, servono spesso a pagare i carichi di droga\u201d.<br \/>\nSolo con l\u2019attacco ai profitti e con una cooperazione internazionale continuativa \u00e8 possibile, secondo Cracolici, colpire al cuore criminalit\u00e0 organizzata e terrorismo: \u201cPio La Torre fu il primo a capire che per aggredire la mafia bisognava colpirne i patrimoni e le ricchezze accumulate. Cosa nostra continua ad accumulare ricchezza e l\u2019Europa ha sempre pi\u00f9 difficolt\u00e0 a individuare la provenienza dei flussi: per contrastare questo fenomeno servono strumenti di contrasto uniformi, ma la strada da fare \u00e8 ancora lunga e l\u2019attivit\u00e0 di sequestro dei patrimoni \u00e8 calata negli ultimi anni, in quanto le recenti crisi internazionali hanno messo in crisi gli apparati investigativi dei singoli Stati. Bisogna per\u00f2 fare attenzione, perch\u00e8 le organizzazioni criminali non rallentano: non possiamo permetterci di abbassare la guardia\u201d.<br \/>\nTale prospettiva \u00e8 condivisa da Gaetano Armao, consigliere giuridico per i rapporti con le istituzioni europee presso la presidenza della Regione, il quale rilancia la necessit\u00e0 di \u201cun approccio integrato e multilaterale nella lotta a questi fenomeni: da soli non possiamo vincere questa battaglia, serve una prospettiva che ci connetta a Bruxelles e all\u2019Africa. Lo sviluppo dell\u2019Africa \u00e8 fondamentale per l\u2019Europa, cos\u00ec come fondamentale \u00e8 lo scambio di esperienze sul versante mediterraneo\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: xd8\/Italpress \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un percorso di strategie comuni per contrastare al meglio la connessione tra criminalit\u00e0 organizzata e terrorismo internazionale: questo l\u2019obiettivo dell\u2019incontro organizzato dal Coppem (Comitato permanente partenariato euromediterraneo dei poteri locali e regionali) e tenutosi a Palazzo dei Normanni a Palermo, che ha visto confrontarsi un gruppo di tredici magistrati provenienti da diversi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":197580,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/20240513_0637.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197579"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}