{"id":19726,"date":"2018-05-23T12:15:58","date_gmt":"2018-05-23T10:15:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=19726"},"modified":"2018-05-23T12:15:58","modified_gmt":"2018-05-23T10:15:58","slug":"strage-di-capaci-70mila-ragazzi-ricordano-quel-drammatico-23-maggio-92","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/05\/23\/strage-di-capaci-70mila-ragazzi-ricordano-quel-drammatico-23-maggio-92\/","title":{"rendered":"Strage di Capaci, 70mila ragazzi ricordano quel drammatico 23 maggio &#039;92"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Accadeva 26 anni fa.<\/strong> Tra il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 vennero assassinati brutalmente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il capo di imputazione formulato dai boss di Cosa Nostra nei confronti dei due era quello di inferenza illecita nella loro vita privata. Perch\u00e9 s\u00ec, i due magistrati erano accusati dai capimafia palermitani di aver istruito quello storico maxiprocesso che avrebbe creato non pochi problemi a figure sino a quel momento considerate intoccabili: 19 saranno i condannati all&#8217;ergastolo, tra cui anche Tot\u00f2 Riina e Bernando Provenzano.<\/span><\/span><\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">La pena nei confronti di chi aveva osato mettere in discussione la loro autorit\u00e0 doveva essere esemplare, bisognava dimostrare chi comandava in realt\u00e0: il loro assassinio avrebbe messo a tacere definitivamente lo Stato. In realt\u00e0 fecero male i conti, non avevano considerato la possibile reazione di quella maggioranza silenziosa, che a seguito di quel tragico avvenimento smise di essere tale: nel 1992 si moltiplicarono i cortei a sostegno della legalit\u00e0, aumentarono sempre di pi\u00f9 le persone che decisero di scendere nelle piazze per dire no alla mafia. Lo Stato non era pi\u00f9 solo. La loro morte non fu vana, anzi: <strong>sono ben 70mila gli studenti di tutta Italia che oggi si sono recati a Palermo<\/strong> per la cerimonia in memoria della strage di Capaci, accogliendo l&#8217;invito del ministero dell&#8217;Istruzione e della Fondazione Falcone di aderire alla campagna #PalermoChiamaItalia.<\/span><\/span><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">La celebrazione istituzionale si \u00e8 tenuta presso l&#8217;aula bunker dell&#8217;Ucciardone, nella quale si svolse il maxiprocesso contro Cosa Nostra. Presenti alla celebrazione anche Pietro Grasso e Giuseppe Ayala, rispettivamente giudice a latere e pubblico ministero dello storico maxiprocesso, nonch\u00e9 i parenti delle vittime e i superstiti delle stragi di Capaci e di via d\u2019Amelio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">A seguito delle celebrazioni ufficiali si terranno due cortei nel pomeriggio: il primo prender\u00e0 avvio da via D&#8217;Amelio, mentre il secondo dall&#8217;aula bunker; entrambi si incontreranno poi sotto l&#8217;Albero Falcone, in via Notarbartolo dove il magistrato viveva, per celebrare il silenzio alle 17.58, l&#8217;ora in cui ebbe luogo la strage di Capaci. Nel corso del pomeriggio verranno anche presentati i progetti promossi dalle \u201cUniversit\u00e0 della Legalit\u00e0\u201d, un comprensorio costituito da 23 atenei italiani. La giornata si concluder\u00e0 alle 19 con una messa presso la Chiesa di San Domenico, in ricordo delle vittime\u00a0della criminalit\u00e0 organizzata. Alla messa seguir\u00e0 al Teatro Massimo un concerto della banda della Polizia. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">&#8220;Il 23 maggio \u00e8 una data che non si pu\u00f2 dimenticare viene ricordata ogni anno la data del vile attentato di Capaci. Da allora si \u00e8 sviluppato un movimento di reazione civile prezioso e importante contro la mafia che ha ottenuto risultati importanti ma che richiede ulteriori impegni&#8221;, cos\u00ec il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che \u00e8 intervenuto alla cerimonia di apertura che si \u00e8 tenuta al porto di Civitavecchia da dove la nave della legalit\u00e0 \u00e8 salpata per Palermo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_19733\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-19733\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-19733\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/nave-della-legalit\u00e0-foto-ansa-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><p id=\"caption-attachment-19733\" class=\"wp-caption-text\">(ANSA)<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accadeva 26 anni fa. Tra il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 vennero assassinati brutalmente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il capo di imputazione formulato dai boss di Cosa Nostra nei confronti dei due era quello di inferenza illecita nella loro vita privata. 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