{"id":196390,"date":"2024-05-02T17:33:02","date_gmt":"2024-05-02T15:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/02\/istruzione-dei-detenuti-schifani-fondamentale-per-reinserimento-nella-societa\/"},"modified":"2024-05-02T17:33:02","modified_gmt":"2024-05-02T15:33:02","slug":"istruzione-dei-detenuti-schifani-fondamentale-per-reinserimento-nella-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/02\/istruzione-dei-detenuti-schifani-fondamentale-per-reinserimento-nella-societa\/","title":{"rendered":"Istruzione dei detenuti, Schifani \u201cFondamentale per reinserimento nella societ\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Si rafforza l\u2019impegno istituzionale per garantire e promuovere la formazione universitaria dei detenuti in Sicilia. E\u2019 stato firmato, infatti, a Palazzo d\u2019Orleans, a Palermo, il rinnovo dell\u2019accordo quadro per la realizzazione dei poli universitari penitenziari nell\u2019Isola per il triennio 2024-2027. Istituiti negli Atenei regionali gi\u00e0 nel 2021, questi centri hanno l\u2019obiettivo di garantire un percorso di istruzione e formazione ai detenuti e agli internati che vogliono conseguire un titolo universitario, favorendone la riabilitazione psico-sociale, con ricadute positive nell\u2019affrontare il percorso di recupero.<br \/>A sottoscrivere l\u2019intesa, il presidente della Regione, l\u2019assessore all\u2019Istruzione e alla formazione professionale, il Garante regionale dei diritti dei detenuti, il Provveditore dell\u2019Amministrazione penitenziaria in Sicilia, i rettori delle Universit\u00e0 di Palermo, Catania, Messina. Sar\u00e0 perfezionata successivamente l\u2019adesione all\u2019accordo anche da parte della Kore di Enna.<br \/>\u201cUna conferma da parte degli enti coinvolti dell\u2019importanza delle attivit\u00e0 svolte dai poli che, come documentato dalle relazioni prodotte dalle Universit\u00e0 a conclusione del primo triennio, ha permesso a numerosi detenuti in espiazione di pena in Sicilia di intraprendere un percorso di studi universitari: per l\u2019anno accademico 2023-2024 risultano 118 gli iscritti ai corsi di laurea\u201d, si legge in una nota.<br \/>\u201cI sottoscrittori dell\u2019intesa \u2013 prosegue la nota \u2013 si impegnano a favorire accordi con altri enti e istituzioni presenti sul territorio, comprese le associazioni di volontariato e del terzo settore che gi\u00e0 operano negli istituti penitenziari, ma anche a favorire l\u2019adesione all\u2019accordo di altri enti universitari per gli studi superiori che operano nel territorio regionale\u201d.<br \/>I destinatari delle attivit\u00e0 formative sono i detenuti, gli internati e i soggetti in esecuzione penale in Sicilia che, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, intendano immatricolarsi o siano iscritti a corsi universitari.<br \/>Le attivit\u00e0 avranno prioritariamente luogo nelle sedi individuate dal Provveditorato regionale dell\u2019amministrazione penitenziaria, d\u2019intesa con gli atenei, con il fine di coordinare le attivit\u00e0 didattiche e di dare riconoscimento all\u2019impegno profuso dai singoli operatori, ossia docenti, tecnici, personale amministrativo, tutor e studenti.<br \/>Le Universit\u00e0 garantiranno la didattica nei singoli istituti penitenziari. Si impegnano anche a prevedere: la messa a disposizione di strumentazioni tecnologiche, materiale librario e didattico o banche dati ai detenuti iscritti; un sevizio di sostegno allo studio attraverso attivit\u00e0 di tutorato e mediante tecniche di insegnamento a distanza; misure economiche che favoriscano l\u2019iscrizione e la frequenza dei corsi da parte dei detenuti indigenti; convenzioni che stabiliscano \u201ctirocini curriculari\u201d degli studenti universitari nelle strutture penitenziarie, soprattutto negli ultimi anni del corso di studi, anche per la stesura della propria tesi di laurea. Le universit\u00e0 trasmetteranno alla Regione una relazione annuale sulle attivit\u00e0 e sull\u2019andamento dei poli.<br \/>Il Garante regionale dei diritti dei detenuti, anche in rappresentanza della Regione, potr\u00e0 sottoscrivere gli specifici atti di collaborazione tra le singole universit\u00e0 e il Provveditorato dell\u2019Amministrazione penitenziaria.<br \/>La Regione Siciliana si impegna a contribuire alle spese necessarie al perseguimento delle finalit\u00e0 dell\u2019accordo.<br \/>\u201cAbbiamo fortemente voluto il rinnovo dell\u2019accordo per i poli universitari penitenziari in Sicilia. Riteniamo doveroso che anche la Regione contribuisca in modo tangibile alle attivit\u00e0 di formazione culturale e professionale all\u2019interno delle carceri\u201d, dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che aggiunge: \u201cSi tratta di passi fondamentali in quel percorso di reinserimento previsto dalla nostra Costituzione che deve consentire alle persone detenute, una volta scontata la pena, di trovare le porte aperte nella nostra societ\u00e0. Un obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto solo attraverso la solidariet\u00e0 e la collaborazione istituzionali\u201d.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Regione Siciliana \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Si rafforza l\u2019impegno istituzionale per garantire e promuovere la formazione universitaria dei detenuti in Sicilia. E\u2019 stato firmato, infatti, a Palazzo d\u2019Orleans, a Palermo, il rinnovo dell\u2019accordo quadro per la realizzazione dei poli universitari penitenziari nell\u2019Isola per il triennio 2024-2027. 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