{"id":196364,"date":"2024-05-02T13:07:59","date_gmt":"2024-05-02T11:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/02\/il-parmigiano-reggiano-protagonista-a-cibus-2024\/"},"modified":"2024-05-02T13:07:59","modified_gmt":"2024-05-02T11:07:59","slug":"il-parmigiano-reggiano-protagonista-a-cibus-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/05\/02\/il-parmigiano-reggiano-protagonista-a-cibus-2024\/","title":{"rendered":"Il Parmigiano Reggiano protagonista a Cibus 2024"},"content":{"rendered":"<div>REGGIO EMILIA (ITALPRESS) &#8211; Dal formaggio prodotto in montagna alle biodiversit\u00e0, dalle celebrazioni per i 90 anni del Consorzio alle iniziative per la valorizzazione delle Indicazioni geografiche, sempre tenendo al centro il business: questo il ricco programma con cui il Parmigiano Reggiano torna protagonista a Cibus 2024, Salone internazionale dell&#8217;alimentazione, la pi\u00f9 importante fiera dedicata all&#8217;agroalimentare italiano a cui parteciperanno pi\u00f9 di 3.000 brand e oltre 1.000 buyer internazionali, alle Fiere di Parma da marted\u00ec 7 a venerd\u00ec 10 maggio. Lo stand del Consorzio (pad. 02 B014) sar\u00e0 non solo la &#8220;Piazza dei Caseifici&#8221;, in cui si alterneranno ben 35 produttori, ma anche l&#8217;epicentro degli incontri con gli stakeholder del trade italiano e internazionale e degli appuntamenti della Dop.<br \/>La fiera \u00e8 l&#8217;occasione per trattare il tema dell&#8217;utilizzo di Parmigiano Reggiano come ingrediente caratterizzante in prodotti alimentari (ovvero tutti i prodotti composti, elaborati o trasformati che recano nell&#8217;etichettatura, nella presentazione o nella pubblicit\u00e0 il riferimento a una denominazione protetta), un mercato sta crescendo velocemente: basti pensare che nel 2023 l&#8217;industria \u00e8 stata il secondo canale distributivo per la Dop, con una percentuale che si \u00e8 attestata al 17,1%. Una dimostrazione del valore aggiunto che fornisce l&#8217;uso del nome della Dop nell&#8217;etichettatura \u00e8 il Pesto Barilla con basilico da agricoltura sostenibile e Parmigiano Reggiano, prodotto leader nel mercato mondiale del pesto, al centro dell&#8217;evento Barilla e Parmigiano Reggiano Dop in un connubio di gusti sostenibili (marted\u00ec 7 maggio alle 13:00 presso lo stand Barilla, pad.6 E016), durante il quale lo chef Marcello Zaccaria di Academia Barilla, fornito di pesto Barilla e di due forme stagionate 12 e 14 mesi, dar\u00e0 la possibilit\u00e0 agli ospiti e clienti Barilla gi\u00e0 presenti e prenotati allo stand di degustare il matrimonio tra le due realt\u00e0 simbolo della Parma Food Valley, della cucina italiana e della dieta mediterranea.<br \/>Il Consorzio ha dunque salutato con grande favore la firma del nuovo Regolamento UE 2024\/1143 sulle Indicazioni geografiche, che entrer\u00e0 in vigore il 13 maggio e conterr\u00e0 un articolo sui prodotti trasformati che utilizzano come caratterizzante un&#8217;Indicazione geografica, che recepisce alcuni principi generali gi\u00e0 applicati dal Consorzio, quali l&#8217;obbligo a non utilizzare prodotti comparabili e a usare una quantit\u00e0 minima dell&#8217;IG al fine di caratterizzare il gusto del prodotto. Inoltre, sar\u00e0 obbligatorio per l&#8217;operatore stabilito nell&#8217;UE notificare preventivamente ai consorzi l&#8217;intenzione di commercializzare un prodotto che utilizza una IG come ingrediente caratterizzante. Il nuovo Regolamento si affianca all&#8217;attuale Dec. Lgs. 297\/04 italiano che, gi\u00e0 dal 2004, prevede che i consorzi debbano autorizzare i prodotti trasformati che usano un IG come ingrediente caratterizzante. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano attualmente d\u00e0 l&#8217;autorizzazione quando la Dop \u00e8 presente al 4% sul prodotto finito minimo e al 15% per i prodotti lattiero-caseari come le creme e i formaggini fusi.<br \/>Nel corso di Cibus, il Consorzio parteciper\u00e0 inoltre a importanti convegni. Il primo appuntamento sar\u00e0 Il Dop \u00e8 servito. L&#8217;impegno di AFIDOP e FIPE per la valorizzazione dei formaggi certificati nella ristorazione, nel quale l&#8217;Associazione Italiana dei Formaggi Dop e Igp e la Federazione Italiana Pubblici Esercizi lanceranno le prime linee guida per garantire una maggiore tutela e valorizzazione dei prodotti caseari certificati nei ristoranti: un patto per promuovere in Italia e all&#8217;estero i due comparti strategici del cibo Dop Made in Italy, con un valore al consumo di 8,6 miliardi di euro, e della ristorazione, che con i suoi 92 miliardi di euro di consumi \u00e8 un punto di riferimento fondamentale delle produzioni agroalimentari di qualit\u00e0 (marted\u00ec 7 maggio, ore 12:30, pad. 2 &#8211; Sala spazio 2). Il tema dell&#8217;utilizzo come ingredienti dei prodotti a Indicazione geografica verr\u00e0 approfondito durante IG4INGREDIENTS. Indicazioni geografiche e industria alimentare: nuove opportunit\u00e0 di collaborazione virtuosa, a cura di OriGIn Italia, a cui parteciperanno Nicola Bertinelli e Riccardo Deserti, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano (mercoled\u00ec 8 maggio alle ore 10:30, Sala Pietro Barilla &#8211; pad.1). Si proseguir\u00e0 con L&#8217;agroalimentare parmense: i risultati e le iniziative delle diverse filiere per la valorizzazione del territorio, a cura di Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, in cui verranno commentati i dati economici dell&#8217;agroalimentare parmense che la Fondazione, con il brand Parma Food Valley, rappresenta attraverso sei filiere: Parmigiano Reggiano Dop, Prosciutto di Parma Dop, latte, pasta, pomodoro e alici. Tra i relatori sar\u00e0 presente Nicola Bertinelli (mercoled\u00ec 8 maggio alle ore 16:00, Sala Workshop &#8211; pad. 4). Non mancher\u00e0 poi l&#8217;occasione di porre un ulteriore tassello nel mosaico delle celebrazioni per il 90\u00b0 anniversario dalla fondazione del Consorzio, mercoled\u00ec 8 maggio alle ore 18:30, con l&#8217;evento 90 anni nel futuro. Confezionamento in zona di origine: dieci anni di sviluppo nel monumentale spazio dei Voltoni del Guazzatoio del Palazzo della Pilotta.<br \/>Nei quattro giorni di Cibus, inoltre, lo stand del Consorzio si trasformer\u00e0 nella &#8220;Piazza dei Caseifici&#8221;, in cui ben 35 produttori metteranno in mostra tutto il ventaglio di offerta della Dop. Marted\u00ec 7 maggio, otto caseifici offriranno una panoramica della produzione in montagna: il Parmigiano Reggiano \u00e8 infatti la pi\u00f9 importante Dop ottenuta in questo ecosistema, con una produzione che \u00e8 pari a oltre 850.000 forme su un totale di 4 milioni. Inoltre, il Parmigiano Reggiano &#8220;Prodotto di Montagna&#8221;, progetto lanciato nel 2016 per dare maggiore sostenibilit\u00e0 allo sviluppo di quest&#8217;area e offrire ai consumatori garanzie aggiuntive legate all&#8217;origine e alla qualit\u00e0 del formaggio. Mercoled\u00ec 8 sar\u00e0 il turno degli 11 caseifici vincitori dei Palii del Parmigiano Reggiano 2023 (gare annuali in cui campioni di 24-26 mesi vengono valutati da una giuria composta da assaggiatori certificati della APR &#8211; Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano), ai quali in marzo \u00e8 stato assegnato l&#8217;inedito premio Casello d&#8217;Oro nel corso di una serata evento all&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Parigi.<br \/>Gioved\u00ec 9 sar\u00e0 invece all&#8217;insegna della biodiversit\u00e0: otto caseifici dimostreranno con una selezione dei loro prodotti come i soli tre ingredienti (latte, sale e caglio) del Parmigiano Reggiano possano essere declinati nella variet\u00e0 delle razze bovine (frisona italiana, bianca modenese, bruna, rossa reggiana), delle stagionature (dai 12 agli oltre 60 mesi) e dei prodotti &#8220;certificati&#8221; (oltre al Prodotto di Montagna, anche il Kosher, l&#8217;Halal e il Biologico). Infine, venerd\u00ec 10 si alterneranno altri otto produttori con un particolare focus sui caseifici impegnati nell&#8217;offerta del turismo enogastronomico, un vero e proprio pilastro valoriale per il Consorzio, che vede nell&#8217;esperienza diretta della visita il metodo pi\u00f9 efficace per spiegare i valori e le distintivit\u00e0 del Parmigiano Reggiano. Nel 2023, i visitatori totali nei caseifici del comprensorio sono stati 170.000, in aumento del 10% sul 2022. Di questi, 44.600 visitatori (+19% sul 2022), di cui la met\u00e0 provenienti dall&#8217;estero, hanno prenotato la visita tramite il portale dedicato sul sito del Consorzio. A questi numeri contribuisce Caseifici Aperti, la manifestazione promossa dal Consorzio che due volte all&#8217;anno offre agli appassionati la possibilit\u00e0 di visitare i caseifici partecipanti e scoprire i segreti della lavorazione della Dop (l&#8217;edizione di ottobre 2024 \u00e8 prevista per sabato 5 e domenica 6 ottobre). I due appuntamenti del 2023 hanno infatti registrato 24.500 partecipanti, con un aumento del 19,5% sul 2022.<br \/>&#8220;Per il Parmigiano Reggiano \u00e8 sempre un onore e un piacere partecipare a Cibus&#8221;, ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano. &#8220;E&#8217; la fiera a cui siamo pi\u00f9 legati, ci sentiamo &#8220;a casa nostra&#8221;, data anche la presenza di molti nostri produttori. Per noi rappresenta non solo una vetrina internazionale e un luogo di incontro privilegiato, ma anche e soprattutto un palcoscenico dal quale possiamo raccontare agli stakeholder, agli importatori, alla stampa di settore le progettualit\u00e0 che stanno impegnando il Consorzio, in particolare sui versanti della sostenibilit\u00e0, della biodiversit\u00e0 e della valorizzazione delle Indicazioni geografiche. Infine, riteniamo sia la cornice perfetta per proseguire i festeggiamenti per i 90 anni del nostro Consorzio, il pi\u00f9 antico d&#8217;Italia per quanto concerne i prodotti alimentari, fondato il 27 luglio 1934 e votato alla tutela, alla difesa e alla promozione di questa eccellenza millenaria, per salvaguardarne la tipicit\u00e0 e pubblicizzarne la conoscenza nel mondo. La nostra Dop \u00e8 un prodotto che nasce da un sogno: quello della comunit\u00e0 della zona di origine, di coloro che in un piccolo territorio sono stati capaci di creare un&#8217;icona del Made in Italy amata dai consumatori in Italia e all&#8217;estero, unica e inimitabile proprio perch\u00e8 inscindibilmente legata alle sue radici&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Consorzio Parmigiano Reggiano &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO EMILIA (ITALPRESS) &#8211; Dal formaggio prodotto in montagna alle biodiversit\u00e0, dalle celebrazioni per i 90 anni del Consorzio alle iniziative per la valorizzazione delle Indicazioni geografiche, sempre tenendo al centro il business: questo il ricco programma con cui il Parmigiano Reggiano torna protagonista a Cibus 2024, Salone internazionale dell&#8217;alimentazione, la pi\u00f9 importante fiera dedicata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":196365,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/20240502_0471.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}