{"id":19633,"date":"2018-05-21T11:21:27","date_gmt":"2018-05-21T09:21:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=19633"},"modified":"2018-05-21T11:21:27","modified_gmt":"2018-05-21T09:21:27","slug":"sicurezza-nelle-guardie-mediche-la-regione-stanzia-quasi-2-milioni-nel-messinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/05\/21\/sicurezza-nelle-guardie-mediche-la-regione-stanzia-quasi-2-milioni-nel-messinese\/","title":{"rendered":"Sicurezza nelle Guardie mediche, la Regione stanzia quasi 2 milioni nel Messinese"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 recente la sentenza di condanna a 8 anni di reclusione nei confronti di Alfio Cardillo, il ventisettenne che il 19 settembre dello scorso anno sequestr\u00f2 e violent\u00f2 la dottoressa Serafina Strano, la quale quel drammatico giorno prestava servizio presso l&#8217;ambulatorio di guardia medica di Trecastagni, nel Catanese. Si \u00e8 trattato di un evento che ha suscitato parecchio clamore nell\u2019opinione pubblica italiana, sino ad allora completamente ignara delle precarie condizioni in termini di sicurezza in cui si trovano a dover operare spesso gli operatori delle guardie mediche. Gli ambulatori infatti sono spesso posti presso le realt\u00e0 periferiche pi\u00f9 disagiate, dove la probabilit\u00e0 che si verifichino atti di violenza, non necessariamente sessuale, \u00e8 decisamente pi\u00f9 elevata.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo motivo, il governo regionale \u00e8 intervenuto per far sentire la propria vicinanza a medici e altri operatori sanitari. La giunta Musumeci infatti ha deciso di far fronte a questa piaga sociale investendo maggiormente in sicurezza. In particolare, recentemente \u00e8 stato approvato un apposito piano che mira a installare presso gli ambulatori di guardia medica sofisticati sistemi di videosorveglianza e allarme.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Pioggia di finanziamenti nel Messinese. <\/strong>Per la citt\u00e0 metropolitana sono stati stanziati un milione e 900 mila euro, risultando tra le province dell&#8217;Isola che hanno tratto maggior beneficio da questa misura. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di installare le necessarie dotazioni di sicurezza in 60 dei 104 ambulatori di guardia medica che ne sono ancora sprovvisti. Ancora da stilare il cronoprogramma dei lavori attraverso il quale si proceder\u00e0 con l\u2019installazione delle nuove misure di sicurezza, ma in ogni caso il tempo richiesto non dovrebbe essere eccessivamente elevato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sicurezza fai da te. <\/strong>Nel frattempo molte guardie mediche hanno deciso di rafforzare in proprio i sistemi di sicurezza di cui sono dotate. Infatti, sulla scorta dei dati pi\u00f9 recenti rilasciati dall&#8217;assessorato regionale alla Salute emerge che 215 dei 395 ambulatori di guardia medica dell&#8217;Isola si sono dotati di sistemi di allerta collegati con le forze dell&#8217;ordine, 96 in pi\u00f9 rispetto all&#8217;ultimo controllo del 31 dicembre. In aumento anche i sistemi di allarme sonoro (121 in pi\u00f9), i sistemi di illuminazione all&#8217;ingresso (95 in pi\u00f9) e i sistemi di videosorveglianza (76 in pi\u00f9). \u00c8 aumentata anche la presenza di videocitofoni (83 in pi\u00f9) ma sono ancora troppo pochi essendo installati soltanto in 185 ambulatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 recente la sentenza di condanna a 8 anni di reclusione nei confronti di Alfio Cardillo, il ventisettenne che il 19 settembre dello scorso anno sequestr\u00f2 e violent\u00f2 la dottoressa Serafina Strano, la quale quel drammatico giorno prestava servizio presso l&#8217;ambulatorio di guardia medica di Trecastagni, nel Catanese. 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