{"id":196151,"date":"2024-04-29T15:18:01","date_gmt":"2024-04-29T13:18:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/29\/torna-sicilia-en-primeur-lisola-strategica-nel-settore-del-vino\/"},"modified":"2024-04-29T15:18:01","modified_gmt":"2024-04-29T13:18:01","slug":"torna-sicilia-en-primeur-lisola-strategica-nel-settore-del-vino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/29\/torna-sicilia-en-primeur-lisola-strategica-nel-settore-del-vino\/","title":{"rendered":"Torna \u201cSicilia en Primeur\u201d, l\u2019Isola strategica nel settore del vino"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Sicilia \u00e8 il secondo \u201cvigneto\u201d d\u2019Italia per estensione, con 95.760 ettari coltivati, ed \u00e8 la prima Regione per superfice vitata bio. E\u2019 uno dei dati che emergono dall\u2019Osservatorio sulla competitivit\u00e0 delle Regioni del Vino \u2013 Sicilia, realizzato da Nomisma Wine Monitor in collaborazione con UniCredit, presentato oggi a Palermo.<br \/>Il 2023 \u00e8 stato un anno complesso per il settore del vino, con un calo nelle importazioni a livello mondiale legato a ragioni sia di carattere congiunturale che strutturale. Ad un overstock di acquisti da parte degli importatori, generato da timori nelle rotture delle catene di approvvigionamento e di rialzi dei prezzi, si sono aggiunti gli effetti del rallentamento economico e del calo nella capacit\u00e0 di spesa dei consumatori, messa sotto pressione da fenomeni inflattivi. Accanto a questi impatti di natura congiunturale, si sono resi pi\u00f9 evidenti gli effetti dei cambiamenti strutturali che da tempo affliggono i consumi di vino: riduzione degli acquisti di vino rosso, minor propensione al consumo da parte delle giovani generazioni, maggior attenzione al contenuto di alcol e orientamento delle preferenze verso vini pi\u00f9 leggeri e a minor gradazione alcolica.<br \/>I vini bianchi e le colture biologiche trainano la Sicilia che resiste alla contrazione dei raccolti di uve dell\u2019ultima vendemmia dovuta agli eventi climatici estremi e all\u2019attacco della peronospora. Sul fronte delle esportazioni in Sicilia nel 2023, flettono le esportazioni di vini rossi DOP (-4%) mentre cresce l\u2019export di vini fermi bianchi DOP (+7%). L\u2019export di vini bianchi DOP siciliani cresce negli Stati Uniti (+29%), seguito dal Canada (+13,9%) e dalla Germania (+6,8%). Per i rossi DOP siciliani la maggiore crescita dell\u2019export si ha con la Francia (+7,5%), seguito dal Regno Unito (+6,8%).<br \/>E\u2019 comunque da precisare, \u00e8 stato sottolineato nel corso dell\u2019incontro, che i dati Istat di export tengono conto del luogo di spedizione all\u2019estero, per cui sfuggono i quantitativi di vino siciliano che non partono direttamente dalla Sicilia per l\u2019estero, ma partono da porti ubicati in altre regioni alle quali questi volumi di prodotto vengono computati come export vinicolo. Per cui si stima che in realt\u00e0 il commercio estero di vini e mosti siciliani sia superiore rispetto ai dati ufficiali Istat.<br \/>I dati positivi arrivano anche dalla grande distribuzione organizzata dove le vendite di vini Dop regionali sono cresciute del 5,3% a valore (contro una media nazionale del +3,4%) e del +0,3% a volume (contro un calo del -1,9%).<br \/>L\u2019edizione 2024 dell\u2019Osservatorio si \u00e8 arricchita dei risultati di una survey che ha coinvolto 1.000 consumatori italiani di vino, rappresentativi della popolazione italiana per genere, et\u00e0 e residenza territoriale. Gli obiettivi dell\u2019indagine sono stati, tra gli altri, quelli di valutare la notoriet\u00e0 dei principali vini a denominazione presso il consumatore, identificare le regioni maggiormente apprezzate nella produzione di vini per tipologia e mostrare i comportamenti di consumo a livello territoriale (frequenza, canali di acquisto) percezione del brand Sicilia. Le etichette siciliane si sono piazzate al quinto posto dietro i vini di Piemonte, Toscana, Veneto, Toscana e Friuli Venezia Giulia. Fra i vini rossi l\u2019Isola scende al sesto posto ma risale al terzo per i vini bianchi. A guidare questa crescita \u201cbianca\u201d \u00e8 il Grillo. <br \/>\u201cLo studio UniCredit-Nomisma mette in luce un mercato globale e domestico del vino in continua evoluzione, sia per ragioni interne al settore che per dinamiche pi\u00f9 ampie afferenti alla sfera economica e geopolitica. Proprio per questo UniCredit si \u00e8 impegnata a rinnovare la gamma di strumenti di sostegno per il settore, da affiancare al tradizionale supporto creditizio. Penso per esempio al plafond da 1 miliardo di euro nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa \u2018UniCredit per l\u2019Itali\u00e0 a supporto degli investimenti delle imprese agricole e agroalimentari, alle emissioni obbligazionarie di minibond e al rinnovato assetto della nostra rete con la presenza di gestori e specialisti agribusiness, che sono in grado di supportare in modo ancora pi\u00f9 mirato le realt\u00e0 del settore\u201d, ha sottolineato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit.<br \/>In occasione dell\u2019incontro odierno \u00e8 stata presentata l\u2019edizione 2024 di Sicilia en Primeur, l\u2019annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia, in programma a Cefal\u00f9 dal 9 all\u201911 maggio. Cultivating the future, il tema di Sicilia en Primeur 2024, ripercorre le tappe pi\u00f9 significative di Assovini Sicilia \u2013 dalla nascita ad oggi \u2013 proiettandosi verso il futuro. <br \/>\u201cSicilia en Primeur 2024 sar\u00e0 un\u2019edizione speciale con un doppio compleanno: venticinque anni dalla fondazione di Assovini Sicilia e vent\u2019anni anni dalla prima edizione di Sicilia en Primeur. L\u2019associazione, che oggi riunisce cento aziende vitivinicole, \u00e8 protagonista della storia della vitivinicoltura siciliana e della sua rivoluzione, grazie alla straordinaria visione dei suoi fondatori e all\u2019impegno dei successori e delle aziende che in questi anni hanno lavorato per promuovere il vino siciliano come ambasciatore culturale nel mondo, valorizzando la diversit\u00e0 del continente vinicolo siciliano\u201d ha commentato Mariangela Cambria, Presidente di Assovini Sicilia.<br \/>Saranno oltre cento i giornalisti, tra stampa italiana ed estera, che parteciperanno alla kermesse; a questi si aggiungono cinquantanove aziende associate e la presenza di Pietro Russo, neo Master of Wine, insieme a professionisti del settore che guideranno i seminari tecnici in programma. <br \/>L\u2019evento, ideato ed organizzato da Assovini Sicilia sin dal 2004, si conferma l\u2019appuntamento pi\u00f9 importante per il vino siciliano.<br \/>\u2013 foto xd6 Italpress \u2013 <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Sicilia \u00e8 il secondo \u201cvigneto\u201d d\u2019Italia per estensione, con 95.760 ettari coltivati, ed \u00e8 la prima Regione per superfice vitata bio. 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