{"id":195056,"date":"2024-04-19T14:32:59","date_gmt":"2024-04-19T12:32:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/19\/nuovo-identikit-di-giovanni-motisi-ultimo-grande-latitante-di-cosa-nostra\/"},"modified":"2024-04-19T14:32:59","modified_gmt":"2024-04-19T12:32:59","slug":"nuovo-identikit-di-giovanni-motisi-ultimo-grande-latitante-di-cosa-nostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/19\/nuovo-identikit-di-giovanni-motisi-ultimo-grande-latitante-di-cosa-nostra\/","title":{"rendered":"Nuovo identikit di Giovanni Motisi, ultimo grande latitante di Cosa nostra"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Polizia di Stato diffonde il nuovo identikit di Giovanni Motisi, latitante dal 1998, inserito nell\u2019elenco dei latitanti di \u201cmassima pericolosit\u00e0\u201d del \u201cprogramma speciale di ricerca\u201d del Ministero dell\u2019Interno. Giovanni Motisi \u00e8 l\u2019ultimo grande latitante protagonista della fase stragista di cosa nostra.<br \/>Proseguono senza sosta le indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo finalizzate alla cattura di Giovanni Motisi. Per tale scopo, fanno sapere dalla Polizia di Stato, vengono adoperate anche le pi\u00f9 moderne tecnologie investigative, tra cui quella della rielaborazione della fisionomia del volto con il sistema \u201cAge progression\u201d.<br \/>La tecnica Age progression consiste nell\u2019invecchiamento fisionomico progressivo, partendo dalla studio e dall\u2019attualizzazione di alcuni specifici profili antropometrici che caratterizzano la famiglia di appartenenza del ricercato.<br \/>Sfruttando le professionalit\u00e0 e le avanzate tecnologie del Servizio di Polizia Scientifica della Polizia di Stato, sono state \u201crivisitate\u201d ed attualizzate alcune immagini del latitante, risalenti agli anni \u201980 ed alla fine degli anni \u201990.<br \/>Tale attivit\u00e0 tecnica ha consentito di realizzare un prototipo con alcune possibili variazioni degli attuali connotati del viso del latitante Giovanni Motisi.<br \/>Si tratta di un ulteriore tentativo di stringere il cerchio delle indagini per arrivare alla cattura del pericoloso latitante.<br \/>\u201cIl nuovo identikit agevoler\u00e0 il lavoro degli investigatori del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Palermo, ma potr\u00e0 servire anche a sollecitare la collaborazione dei cittadini\u201d, sottolineano dalla Polizia di Stato.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Polizia di Stato \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Polizia di Stato diffonde il nuovo identikit di Giovanni Motisi, latitante dal 1998, inserito nell\u2019elenco dei latitanti di \u201cmassima pericolosit\u00e0\u201d del \u201cprogramma speciale di ricerca\u201d del Ministero dell\u2019Interno. 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