{"id":195050,"date":"2024-04-19T12:08:03","date_gmt":"2024-04-19T10:08:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/19\/energia-besseghini-dalle-tutele-graduali-vantaggi-per-i-consumatori\/"},"modified":"2024-04-19T12:08:03","modified_gmt":"2024-04-19T10:08:03","slug":"energia-besseghini-dalle-tutele-graduali-vantaggi-per-i-consumatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/19\/energia-besseghini-dalle-tutele-graduali-vantaggi-per-i-consumatori\/","title":{"rendered":"Energia, Besseghini \u201cDalle tutele graduali vantaggi per i consumatori\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Quella del Mar Rosso \u00e8 una situazione potenzialmente rilevante per alcuni trasporti di gas, in particolare quelli che vengono dal Golfo Persico, per\u00f2 in un&#8217;economia molto orientata su Lng forse in questo momento non \u00e8 l&#8217;elemento prevalente&#8221;. Lo ha detto Stefano Besseghini, presidente di Arera, l&#8217;Autorit\u00e0 di regolazione per energia reti e ambiente, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.<br \/>Per Besseghini un&#8217;instabilit\u00e0 &#8220;pi\u00f9 macroscopica&#8221; in quell&#8217;area &#8220;potrebbe avere un peso ancora pi\u00f9 rilevante perch\u00e8 non sarebbe un fatto puntuale cos\u00ec semplicemente gestibile ma potrebbe chiamare in campo l&#8217;interruzione di fornitura o aspetti di logistica&#8221;. &#8220;Bisogna stare attenti a non fare profezie che si autoavverano &#8211; ha affermato &#8211; perch\u00e8 questo mondo cos\u00ec sensibile anche finanziariamente alle notizie di instabilit\u00e0 tende a reagire. Bisogna pesare i rischi, dare informazioni circostanziate ed essere molto cauti nel segnalare una correlazione causa-effetto perch\u00e8 altrimenti alimentare elementi speculativi rischia di essere fin troppo facile&#8221;.<br \/>A febbraio sono stati pubblicati gli esiti delle aste che hanno selezionato gli operatori del servizio a tutele graduali dell&#8217;elettricit\u00e0. Questo servizio, ha spiegato il presidente di Arera, &#8220;\u00e8 plasmato sull&#8217;idea che i venditori che lo propongono hanno tutti i costi regolati, compreso quello dell&#8217;energia che viene definito attraverso il valore dell&#8217;energia al prezzo unico nazionale del mese precedente, e hanno una sola componente libera per formare il prezzo totale, il cosiddetto prezzo di commercializzazione. Ci\u00f2 che l&#8217;asta ha determinato come particolarmente conveniente \u00e8 stata esattamente questa componente&#8221;. Il passaggio avverr\u00e0 il primo giorno di luglio e, in una stima sul costo complessivo annuale, se avvenisse oggi &#8220;permetterebbe uno sconto di circa 130 euro in bolletta, che va confrontato con quanto invece paga il cliente nel normale servizio di tutela e quindi un costo circa di 600-620 euro per il 2024&#8221;, ha spiegato.<br \/>&#8220;L&#8217;elemento che \u00e8 emerso da queste aste &#8211; ha aggiunto Besseghini &#8211; \u00e8 che la competizione per il mercato ha determinato un vantaggio per i consumatori. I clienti fino al 30 giugno possono ancora tornare nel servizio di tutela&#8221;.<br \/>Quanti italiani sono gi\u00e0 passati al mercato libero per gas ed elettricit\u00e0? &#8220;E&#8217; gi\u00e0 passato al mercato libero &#8211; ha affermato &#8211; storicamente circa il 70%, pi\u00f9 dei due terzi dei consumatori. Le dinamiche di questi mesi legate alla fase pi\u00f9 contingente di superamento della tutela per adesso non fanno vedere grandi numeri in termini di spostamento per\u00f2 dobbiamo tenere conto che il mercato elettrico \u00e8 inerte nel cambiare. Probabilmente vedremo queste dinamiche dispiegarsi pi\u00f9 chiaramente nel corso dell&#8217;anno&#8221;.<br \/>Per arrivare a un vero e proprio mercato libero occorre completare il passaggio, cio\u00e8 avere pi\u00f9 persone e offerte? &#8220;Non c&#8217;\u00e8 il tema della numerosit\u00e0 delle offerte perch\u00e8 &#8211; ha sottolineato &#8211; abbiamo tantissimi venditori di energia. Quello che dovremo vedere \u00e8 una maturazione del settore. Il fatto che anche all&#8217;interno del mercato elettrico si possano configurare operatori pi\u00f9 grossi che riescono a competere in maniera pi\u00f9 significativa \u00e8 una condizione necessaria affinch\u00e8 il mercato faccia il suo mestiere in termini di competizione&#8221;.<br \/>Per quanto riguarda le quotazioni internazionali di elettricit\u00e0 e gas nei primi mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente &#8220;siamo sicuramente messi molto meglio perch\u00e8 la situazione ha un andamento pi\u00f9 stabile con valori certamente pi\u00f9 bassi. Rispetto all&#8217;anno scorso &#8211; ha spiegato Besseghini &#8211; siamo scesi in maniera non cos\u00ec significativa ma siamo sicuramente pi\u00f9 bassi e soprattutto c&#8217;\u00e8 un segnale di stabilit\u00e0 di questi prezzi che non c&#8217;era l&#8217;anno scorso. Per quanto riguarda l&#8217;energia elettrica in Europa &#8211; ha aggiunto -, siamo tornati a una situazione che non vedevamo da prima del Covid in cui la penetrazione delle rinnovabili, con un costo di energia e gas tutto sommato relativamente basso, riesce a formare il prezzo in diversi momenti della giornata e questo fa s\u00ec che i prezzi all&#8217;ingrosso in particolari situazioni siano anche particolarmente bassi. E&#8217; un vantaggio per i consumatori ma \u00e8 un segnale molto complicato da gestire per chi fa investimenti di lungo periodo nelle infrastrutture di generazione&#8221;.<br \/>La siccit\u00e0 di questo periodo determiner\u00e0 conseguenze sul servizio idrico per i consumatori? &#8220;Sul servizio idrico propriamente detto probabilmente no&#8221;, ha detto Besseghini. &#8220;Nel complesso &#8211; ha aggiunto &#8211; abbiamo una situazione che impatta molto di pi\u00f9 sul mondo agricolo, industriale e della produzione di energia, che in parte \u00e8 bilanciato dal riempimento degli invasi e dal deposito nevoso in quest&#8217;ultimo scorcio d&#8217;inverno. Per\u00f2 non sono gli effetti di ultimo periodo che cambiano radicalmente un inverno che non \u00e8 stato piovoso in maniera significativa. Per l&#8217;energia &#8211; ha concluso &#8211; non ci aspettiamo impatti cos\u00ec pesanti come quelli che abbiamo visto nel 2022&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Quella del Mar Rosso \u00e8 una situazione potenzialmente rilevante per alcuni trasporti di gas, in particolare quelli che vengono dal Golfo Persico, per\u00f2 in un&#8217;economia molto orientata su Lng forse in questo momento non \u00e8 l&#8217;elemento prevalente&#8221;. 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