{"id":194555,"date":"2024-04-15T20:17:59","date_gmt":"2024-04-15T18:17:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/15\/palermo-per-il-400-festino-di-santa-rosalia-un-ricco-calendario-di-eventi\/"},"modified":"2024-04-15T20:17:59","modified_gmt":"2024-04-15T18:17:59","slug":"palermo-per-il-400-festino-di-santa-rosalia-un-ricco-calendario-di-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/15\/palermo-per-il-400-festino-di-santa-rosalia-un-ricco-calendario-di-eventi\/","title":{"rendered":"Palermo, per il 400\u00b0 Festino di Santa Rosalia un ricco calendario di eventi"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Su iniziativa del senatore Raoul Russo, la Sala \u201cCaduti Nassirya\u201d di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica italiana, ospita la Presentazione del 400\u00b0 anniversario del Festino di Santa Rosalia 1624-2024, alla presenza del sindaco del Comune di Palermo, Roberto Lagalla, dell\u2019assessore alla Cultura, Giampiero Cannella. Quest\u2019anno ricorre, infatti, il quattrocentesimo anniversario dal ritrovamento del corpo miracoloso di Santa Rosalia, patrona della citt\u00e0 di Palermo. Simbolo di rinascita e di speranza, la Santuzza sar\u00e0 celebrata con un ricco calendario di eventi e iniziative culturali che, a partire da maggio, andr\u00e0 avanti sino ai primi mesi del 2025 coinvolgendo tutto il territorio metropolitano del capoluogo siciliano.<br \/>\n\u201cQuest\u2019anno Palermo festegger\u00e0 un viaggio iniziato nel 1624 che oggi compie 400 anni di storia e tradizioni. Abbiamo deciso di farlo attraverso un ricco calendario di eventi culturali e spettacoli che avr\u00e0 inizio il 26 maggio, con la benedizione a Monte Pellegrino della nuova raffigurazione scultorea della Santa. Ringrazio il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il senatore Raoul Russo per avere ospitato in questa prestigiosa sede istituzionale la presentazione nazionale del quattrocentesimo anniversario del Festino, per la prima volta a Roma, in Senato. Gi\u00e0 domani, insieme alla Regione Siciliana, saremo invece a New York, presso la sede del Consolato italiano, per raccontare Palermo e le attivit\u00e0 previste per l\u2019anno rosaliano. E\u2019 certamente un\u2019occasione di rilancio turistico per la nostra citt\u00e0 che con una rinnovata identit\u00e0 metropolitana, di respiro internazionale, si racconter\u00e0 al mondo in modo nuovo. Questa amministrazione, in sinergia con il governo regionale e nazionale, ha lavorato per fare in modo che Palermo fosse pronta a questo importante appuntamento e quindi ad accogliere il notevole numero di visitatori che arriver\u00e0 nel capoluogo siciliano a partire dalprossimo mese\u201d dichiara il sindaco del Comune e della Citt\u00e0 Metropolitana di Palermo, Roberto Lagalla.<br \/>\n\u201cSar\u00e0 un intenso anno di festeggiamenti dedicato a Santa Rosalia che vede la partecipazione attiva e sinergica di tutto il territorio. Abbiamo infatti lavorato al programma delle attivit\u00e0 grazie al supporto della Curia e alla condivisione delle iniziative con le istituzioni, le Fondazioni, gli ordini professionali, le associazioni culturali, il mondo dell\u2019impresa e dell\u2019artigianato che hanno voluto contribuire a questa dedica corale allacitt\u00e0 di Palermo e alla sua Santa Patrona. Una dedica che la citt\u00e0 rivolge anche a se stessa e al lavoro che \u00e8 stato fatto per raccontare la sua straordinaria storia, tra arte, cultura e tradizioni coinvolgendo anche le periferie cittadine\u00bb. aggiunge l\u2019assessore alla cultura del Comune di Palermo, Giampiero Cannella.<br \/>\nA conclusione della presentazione, il monologo dell\u2019attore palermitano Salvo Piparo dedicato a Santa Rosalia.<br \/>\nIl Comune e insieme la Citt\u00e0 Metropolitana di Palermo presentano un fitto calendario di intrattenimento tra spettacoli, mostre, concerti,percorsi enogastronomici, convegni e cammini spirituali attraverso cui la citt\u00e0 di Palermo e il suo territorio si racconteranno ai visitatori durante l\u2019anno rosaliano. Una narrazione a pi\u00f9 voci che render\u00e0 omaggio all\u2019inestimabile patrimonio culturale, storico e paesaggistico di Palermo, abbracciata dal mare e protetta da Monte Pellegrino, dove risiede il santuario di Santa Rosalia, rinomata meta di pellegrinaggio per i fedeli.<br \/>\nL\u2019appuntamento con la tradizione arriva il 14 luglio con \u201cIl Festino di Santa Rosalia\u201d: quattro tappe nel cuore di Palermo tra immagini, musica, esibizioni artistiche evocative dedicate alla Santuzza che sfila a bordo di un Carro allegorico che quest\u2019anno racconter\u00e0 la Speranza attraverso spettacoli inediti e di grande attrazione. Ogni anno migliaia di fedeli e visitatori arrivano da tutto il mondo per partecipare al corteo che inizia il suo percorso da Palazzo Reale, per poi sostare davanti la Cattedrale, attraversare i Quattro Canti e giungere sino a Porta Felicedove si svolge lo spettacolo finale, concluso dai tradizionali fuochi d\u2019artificio. Il giorno dopo, 15 luglio, invece si svolge la Solenne processione lungo in Cassaro nel giorno del ritrovamento delle spoglie mortali della Santuzza (15 luglio 1624). \u201cL\u2019acchianata delle Rosalie\u201d si percorre nella notte tra il 3 e il 4 settembre lungo la Scala Vecchia che, dai piedi di Monte Pellegrino, conduce al Santuario di Santa Rosalia. Anche in questa data migliaia di devoti si riuniscono per condividere un momento di preghiera e di festa.<br \/>\nInoltre, Italea Sicilia con il partner Vie dei Tesori, \u201cAntenna siciliana\u201d del progetto sul Turismo delle Radici del Ministero degli Esteri, ha costruito un itinerario emozionale-turistico legato alla Santuzza che pu\u00f2 essere legato al Festino del 14 luglio o anche all&#8217;\u201dAcchianata\u201d del 4 settembre, esperienze da veri insider tra tradizione e sapori. A questo si uniscono, itinerari nei borghi legati alla storia della patrona, da Santo Stefano di Quisquina a Bivona, ma anche visite alla normanna Cefal\u00f9 e alla Valle dei Templi di Agrigento.<br \/>\nA fare da corollario a questi importanti appuntamenti, si aggiungono numerosi eventi nei luoghi pi\u00f9 suggestivi della citt\u00e0, tra mostre, esibizioni, musica, degustazioni e momenti di riflessione. Tutte le iniziative che andranno a comporre il programma saranno inserite nel sito ufficiale www.ilfestinodisantarosalia.it<br \/>\nLa storia di Santa Rosalia inizia nella corte palermitana dei re normanni. E\u2019 in questo raffinato ambiente medievale, profondamente intriso di suggestioni mediorientali, che per la prima volta incontriamo la figlia di Sinibaldo, signore di Quisquina e delle Rose, e nipote per via materna dello stesso re Ruggero. La giovane \u00e8 una delle damigelle della regina e nel suo futuro c\u2019\u00e8 un matrimonio degno del suo rango. Una visione alla vigilia delle nozze spinge Rosalia a ritirarsi in convento e poco dopo, alla ricerca di una vita mistica, di preghiere e penitenze, decide di andare a vivere in una grotta piccolissima sul Monte Quisquina, nel feudo di famiglia. Presto la voce si sparge e gli abitanti del luogo cominciano ad andare a trovare Rosalia, prima curiosi, poi, riconoscendone il fervore religioso, mossi dalla speranza che la giovane possa includerli nelle proprie preghiere e intercedere per loro presso Dio. Molti iniziano a considerarla una santa e la quantit\u00e0 di persone che chiede la sua intercessione cresce tanto da impedirle di dedicarsi compiutamente all\u2019adorazione di Dio. Cos\u00ec Rosalia si sposta su Monte Pellegrino, la grande montagna che chiude a nord il golfo di Palermo. Quando muore, Rosalia \u00e8 beatificata dalla popolazione, dovranno passare quattro secoli, per\u00f2, prima che la Chiesa ne dia seguito ufficiale.<br \/>\nNel 1624 la citt\u00e0 di Palermo \u00e8 piegata da una spaventosa pestilenza. Il popolo si rivolge incessantemente alle sue sante protettrici ed \u00e8 qui che interviene Rosalia, rivelando a una donna il luogo in cui sono nascoste le sue spoglie mortali. Le reliquie vengono recuperate e portate in citt\u00e0 per essere sottoposte al vaglio di una commissione. Passa qualche mese, Rosalia si palesa nuovamente ad un saponaio e lo esorta a recarsi dal Cardinale Giannettino Doria per invitarlo a sospendere dispute e dubbi sulle ossa e a farle condurre in processionale. Al passaggio delle reliquie, la peste cesser\u00e0. A quella prima miracolosa processione, ne sono seguite altre. Rosalia, canonizzata dalla Chiesa per il suo intervento in favore dei palermitani, \u00e8 entrata nel cuore dei suoi concittadini.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: Comune di Palermo \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Su iniziativa del senatore Raoul Russo, la Sala \u201cCaduti Nassirya\u201d di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica italiana, ospita la Presentazione del 400\u00b0 anniversario del Festino di Santa Rosalia 1624-2024, alla presenza del sindaco del Comune di Palermo, Roberto Lagalla, dell\u2019assessore alla Cultura, Giampiero Cannella. 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