{"id":194498,"date":"2024-04-15T15:33:10","date_gmt":"2024-04-15T13:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/15\/epatite-c-malattia-dimenticata-20-mila-siciliani-non-sanno-di-averla\/"},"modified":"2024-04-15T15:33:10","modified_gmt":"2024-04-15T13:33:10","slug":"epatite-c-malattia-dimenticata-20-mila-siciliani-non-sanno-di-averla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/15\/epatite-c-malattia-dimenticata-20-mila-siciliani-non-sanno-di-averla\/","title":{"rendered":"Epatite C malattia dimenticata, 20 mila siciliani non sanno di averla"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Circa 20 mila siciliani potrebbero avere contratto l\u2019Epatite C senza saperlo. E\u2019 la stima fatta dagli esperti che ogni giorno si confrontano con le malattie del fegato, secondo quanto emerge dai dati regionali della Rete di sorveglianza. <br \/>A fronte di una storia siciliana che parla di una presenza importante della malattia nell\u2019isola, negli anni le attivit\u00e0 di cura e prevenzione hanno fatto grandi passi avanti fino a far decrescere la presenza dell\u2019infezione da HCV. Parallelamente, per\u00f2, \u00e8 calata anche l\u2019attenzione da parte dei siciliani. Per assurdo, infatti, la diminuzione dei casi ha fatto anche abbassare la guardia alla popolazione e oggi si stima che circa ventimila siciliani potrebbero essere affetti da epatite C senza saperlo. <br \/>L\u2019assenza di una diagnosi, sempre secondo quanto emerge dai dati regionali della Rete di sorveglianza, si presenta come un problema importante a fronte di una malattia che oggi \u00e8 assolutamente curabile in modo semplice, se solo diagnosticata nei giusti tempi. In realt\u00e0 non si tratta di un problema solo siciliano ma di un tema di caratura nazionale. Se, infatti, le stime in Sicilia parlano di circa 20mila probabili infezioni inconsapevoli da HCV, analoghe stime parlano di 250.000 casi, invece, nel Paese.<br \/>Se \u00e8 vero che oggi l\u2019Epatite C \u00e8 curabile in modo semplice ed efficace \u00e8 altrettanto vero che l\u2019infezione non diagnosticata pu\u00f2 portare a malattie dall\u2019esito nefasto. Proprio l\u2019epatite C sta, infatti, spesso alla base di due patologie correlate che possono risultare mortali. La prima \u00e8 certamente il cancro al fegato; la seconda la cirrosi. E su questo fronte i dati parlano chiaro: il numero di pazienti viventi con cancro del fegato dovuto a HCV in Sicilia \u00e8 pari a 1.500 mentre nel Paese si attesta in 20.000 mentre sono 8. 000 i pazienti viventi con cirrosi da HCV nell\u2019isola.<br \/>Fra cancro e cirrosi, negli anni scorsi si registravano circa 2.000 decessi l\u2019anno. Una mortalit\u00e0 drasticamente abbattuta anche del 40% dalle nuove terapie, efficaci e risolutive se la malattia \u00e8 diagnosticata per tempo. Ecco perch\u00e8 la diagnosi \u00e8 importante. Occorre tornare ad alzare l\u2019asticella dell\u2019attenzione non soltanto nei comportamenti che possano evitare di contrarre l\u2019Epatite C ma anche garantire la massima diffusione della cultura della prevenzione e della diagnosi unico strumento che permetterebbe di eradicare la malattia. <br \/>Ecco perch\u00e8 gli esperti spingono per la diffusione capillare di un percorso diagnostico semplice e gi\u00e0 esistente con lo scopo finale di abbattere il numero dei casi non diagnosticati e dare accesso alle cure di facile accesso e uso ed efficaci a chi dovesse risultarne affetto.<br \/>\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Circa 20 mila siciliani potrebbero avere contratto l\u2019Epatite C senza saperlo. 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