{"id":19445,"date":"2018-05-16T12:50:47","date_gmt":"2018-05-16T10:50:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=19445"},"modified":"2018-05-16T12:50:47","modified_gmt":"2018-05-16T10:50:47","slug":"caso-montante-tra-gli-indagati-anche-messinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/05\/16\/caso-montante-tra-gli-indagati-anche-messinesi\/","title":{"rendered":"Caso Montante, tra gli indagati anche messinesi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Nuovi retroscena stanno emergendo sul <\/strong><a href=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/05\/14\/confindustria-arrestato-montante-avrebbe-spiato-le-indagini-di-poliziotti-e-magistrati\/\"><u><strong>caso Montante<\/strong><\/u><\/a>, esponente di spicco della Confindustria sicula e paladino dell&#8217;antimafia finito di recente agli arresti domiciliari in quanto <span lang=\"it-IT\">accusato di spiare magistratura e polizia attraverso un&#8217;apposita rete di spionaggio per acquisire informazioni sull&#8217;inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa in cui era coinvolto. Infatti, l&#8217;uomo avrebbe cercato di distogliere occhi indiscreti su di lui, provando a zittire i giornali attraverso il pagamento di laute somme di denaro in termini di pubblicit\u00e0 affinch\u00e9 non rompessero &#8220;i coglioni&#8221;, cos\u00ec come emerso da un&#8217;intercettazione. Inoltre, secondo i pm Montante avrebbe cercato di ottenere consenso dietro la promessa di posti di lavoro, nonch\u00e9 parrebbe che puntasse a porre uomini di fiducia presso le istituzioni regionali e nazionali, un aspetto quest&#8217;ultimo di per s\u00e9 legittimo ma che cessa di essere tale quando \u201cci si muove all\u2019interno di un sistema di corruttela diffusa\u201d, cos\u00ec come spiegano i magistrati.<\/span><\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Si \u00e8 svolto intanto l&#8217;interrogatorio di garanzia di Montante<\/strong>, il quale avrebbe affermato di &#8220;non aver mai ottenuto alcun tipo di vantaggi, <\/span><span lang=\"it-IT\">n\u00e9 appalti, n\u00e9 finanziamenti, n\u00e9 agevolazioni\u201d, stando a quanto dichiarato da uno dei suoi legali. Insomma, ogni accusa \u00e8 stata respinta al mittente. Sul perch\u00e9 tenesse presso la propria abitazione diversi dossier su politici e magistrati accuratamente custoditi in una stanza nascosta, Montante ha spiegato che non fosse a conoscenza di quel vano blindato nascosto dietro le mura di casa.<\/span><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Tra gli indagati nell&#8217;inchiesta figurebbero anche messinesi<\/strong>, che tuttavia non sono stati ancora raggiunti da alcun provvedimento ma che risulterebbero essere coinvolti a vario titolo nella vicenda. Stiamo parlando di <strong>Maurizio Bernava<\/strong>, ex esponente di spicco della Cisl messinese e siciliana, nonch\u00e9 attuale dirigente della formazione continua di Confindustria, che ha spiegato di essere sereno, affermando di aver sempre agito con correttezza e nel rispetto delle regole. In particolare, Bernava avrebbe rivelato a Montante di essere stato ascoltato dagli inquirenti nisseni.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">L&#8217;altro messinese \u00e8 il carabiniere\u00a0<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"><b>Letterio Romeo<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">, che sarebbe stato minacciato da Montante nel 2010 perch\u00e9 in possesso di alcune immagini che lo ritraevano in compagnia di Vincenzo Arnone, all&#8217;epoca boss di Serradifalco,\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">e Dario Di Francesco, divenuto poi collaboratore di giustizia. Secondo la procura di Caltanissetta Romeo avrebbe distrutto ogni prova, compresa la relazione di servizio nella quale descriveva la minaccia ricevuta dall&#8217;esponente di Confindustria. Sentito dai magistrati, Romeo ha dichiarato di essere del tutto estraneo alla vicenda.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi retroscena stanno emergendo sul caso Montante, esponente di spicco della Confindustria sicula e paladino dell&#8217;antimafia finito di recente agli arresti domiciliari in quanto accusato di spiare magistratura e polizia attraverso un&#8217;apposita rete di spionaggio per acquisire informazioni sull&#8217;inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa in cui era coinvolto. Infatti, l&#8217;uomo avrebbe cercato di distogliere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":19446,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/antonello-montante-1.jpg","author_info":{"display_name":"Paolo Mustica","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/p-mustica\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}