{"id":194018,"date":"2024-04-10T16:02:59","date_gmt":"2024-04-10T14:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/10\/policlinico-palermo-salvato-un-turista-tedesco-dalla-tetraplegia\/"},"modified":"2024-04-10T16:02:59","modified_gmt":"2024-04-10T14:02:59","slug":"policlinico-palermo-salvato-un-turista-tedesco-dalla-tetraplegia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/10\/policlinico-palermo-salvato-un-turista-tedesco-dalla-tetraplegia\/","title":{"rendered":"Policlinico Palermo, salvato un turista tedesco dalla tetraplegia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un intervento di elevata complessit\u00e0 di Chirurgia Vertebrale, della durata complessiva di 15 ore, eseguito presso l\u2019unit\u00e0 di Neurochirurgia del Policlinico di Palermo, diretta dal professore Domenico Gerardo Iacopino, ha salvato un turista tedesco di 73 anni dalla tetraplegia.<br \/>In seguito ad una banale caduta durante la sua vacanza a Palermo, il paziente aveva riportato una severa e grave frattura della settima vertebra cervicale con disallineamento della colonna vertebrale cervico-dorsale. L\u2019uomo, nell\u2019immediato, non aveva accusato sintomi neurologici, ma era costretto alla totale immobilit\u00e0 poich\u00e8 anche un minimo movimento del collo avrebbe potuto comportare un severo danno neurologico, quale la tetraplegia. <br \/>\u201cQuesto caso \u2013 spiega il professore Iacopino \u2013 presentava numerose peculiarit\u00e0. Il paziente era affetto da una patologia reumatologica non ancora diagnosticata: la spondilite anchilosante, condizione che, maggiormente nella regione cervicale e dorsale, comporta una anchilosi vertebrale ossia la formazione di ponti ossei tra pi\u00f9 vertebre con compromissione della normale curvatura e motilit\u00e0 del rachide. Un trauma, in determinate condizioni, pu\u00f2 comportare delle fratture estremamente complesse da trattare, come quella del caso odierno. Tecnicamente si parla di \u2018frattura di Chanc\u00e8, ossia di una soluzione di continuo che attraversa tutti piani della vertebra in senso antero posteriore, con scivolamento successivo della colonna cervicale su quella dorsale in una delle regioni pi\u00f9 difficilmente accessibili del rachide dal punto di vista chirurgico\u201d. <br \/>L\u2019intervento, eseguito dai dottori Rosario Maugeri e Maria Angela Pino, \u00e8 stato suddiviso in tre tempi: riduzione della lussazione cervicale, sostituzione della vertebra lesa con una protesi artificiale e infine la stabilizzazione cervico dorsale con placche e viti, permettendo cos\u00ec il ripristino della normale curvatura e stabilit\u00e0 della colonna.<br \/>\u201cGrazie alla competenza del professore Iacopino e del suo staff e alla collaborazione con il team multidisciplinare neurochirurgico, anestesiologico e radiologico, il Policlinico universitario di Palermo si conferma, ancora una volta, centro di avanguardia per il trattamento di patologie ad alta complessit\u00e0 \u2013 commenta il Commissario straordinario del Policlinico, Maria Grazia Furnari -. Lo straordinario lavoro d\u2019equipe svolto ha permesso al paziente di poter tornare nel suo paese felice e grato ai medici e a tutto il personale nella consapevolezza di avere ricevuto la migliore possibilit\u00e0 di cura\u201d. <br \/>\u2013 foto ufficio stampa Policlinico Palermo, il professore Domenico Gerardo Iacopino ed il suo staff \u2013   <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un intervento di elevata complessit\u00e0 di Chirurgia Vertebrale, della durata complessiva di 15 ore, eseguito presso l\u2019unit\u00e0 di Neurochirurgia del Policlinico di Palermo, diretta dal professore Domenico Gerardo Iacopino, ha salvato un turista tedesco di 73 anni dalla tetraplegia.In seguito ad una banale caduta durante la sua vacanza a Palermo, il paziente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":194019,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240410_0921.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194018"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}