{"id":193756,"date":"2024-04-08T19:17:59","date_gmt":"2024-04-08T17:17:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/08\/fondazione-sicilia-nasce-a-palermo-il-museo-giardino-santa-rosalia\/"},"modified":"2024-04-08T19:17:59","modified_gmt":"2024-04-08T17:17:59","slug":"fondazione-sicilia-nasce-a-palermo-il-museo-giardino-santa-rosalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/08\/fondazione-sicilia-nasce-a-palermo-il-museo-giardino-santa-rosalia\/","title":{"rendered":"Fondazione Sicilia, nasce a Palermo il Museo Giardino Santa Rosalia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Uno spazio verde, e al tempo stesso un museo e un luogo di riscatto. Il Museo Giardino Santa Rosalia nascer\u00e0 dalla demolizione dell\u2019edificio abbandonato di piazza Guzzetta, a Palermo, tra alberi da frutto, esposizioni temporanee e attivit\u00e0 culturali.<br \/>Il modo migliore, per fare emergere il valore della cultura nei suoi luoghi naturali, come accadeva nelle dimore di delizia gli antichi \u201csollazzi\u201d arabo-normanni.<br \/>E\u2019 stato presentato questo pomeriggio a Palazzo Branciforte il Museo Giardino Santa Rosalia, nato dall\u2019iniziativa della Fondazione Sicilia dopo che, nei giorni scorsi, il consiglio comunale di Palermo aveva approvato la variante urbanistica in deroga al piano regolatore.<br \/>Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, l\u2019assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Maurizio Carta, la soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Palermo, Selima Giuliano, il presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo, e gli architetti Mario Cucinella, fondatore e design director di MCA \u2013 Mario Cucinella Architects, e Marilena Baggio, fondatrice di Greencure Landscape &amp; Healing Gardens.<br \/>\u201cL\u2019amministrazione ha fortemente voluto la realizzazione del progetto proposto dalla Fondazione Sicilia \u2013 dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla \u2013 per ampliare la superficie museale attraverso un nuovo spazio da destinare a mostre temporanee. E\u2019 importante per noi sposare il nuovo polo museale, progettato dallo studio Mario Cucinella Architects, perch\u00e8 propone di arricchire il centro storico di Palermo con un segno contemporaneo di rigenerazione urbana. Siamo riusciti a concretizzare un nuovo proficuo rapporto tra pubblico e privato. Ringraziamo il presidente della Fondazione, Raffaele Bonsignore, e il Consiglio di amministrazione per aver inaugurato una nuova stagione urbanistica di altissimo livello architettonico. Il progetto di MCA, infatti, \u00e8 un gioiello di architettura contemporanea sensibile alle identit\u00e0 culturali e urbanistiche della citt\u00e0\u201d.<br \/>\u201cOggi \u2013 commenta il presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore \u2013 \u00e8 un giorno importante per la citt\u00e0 di Palermo: grazie alla decisione della Giunta e del Consiglio comunale nascer\u00e0 nel centro storico un nuovo spazio espositivo. Si tratta della prima delibera comunale che, nel riconoscere la pubblica utilit\u00e0 di un\u2019opera che verr\u00e0 realizzata dalla Fondazione Sicilia, concede la possibilit\u00e0 a un privato di intervenire nel centro storico di Palermo in deroga al piano regolatore. Un\u2019operazione che, oltre a rigenerare e riqualificare un quartiere, ha un forte valore simbolico: verde, cultura, sostenibilit\u00e0 sostituiscono finalmente cemento e degrado. La Fondazione ha, infatti, recuperato un immobile da anni abbandonato e, dopo l\u2019intervento urbanistico dell\u2019architetto Mario Cucinella, lo restituir\u00e0 alla citt\u00e0, cos\u00ec donando un nuovo spazio espositivo che prender\u00e0 il nome di Museo Giardino di Santa Rosalia. In occasione dei 400 anni dal ritrovamento delle spoglie della nostra patrona, abbiamo voluto dedicarle il nuovo museo-giardino, anche perch\u00e8 dialogher\u00e0 con il Monte dei pegni di Santa Rosalia di Palazzo Branciforte\u201d.<br \/>L\u2019architetto Mario Cucinella racconta: \u201cIl progetto intende arricchire il centro storico di Palermo con un segno contemporaneo di rigenerazione urbana, rispettoso dell\u2019identit\u00e0 culturale e architettonica della citt\u00e0. Una teca trasparente, aperta alla comunit\u00e0 e in dialogo con il quartiere circostante, sormontata da un giardino pensile ispirato a quelli arabo-normanni: il nuovo Museo Giardino Santa Rosalia non \u00e8 solo concepito come uno spazio espositivo, pensato per migliorare la fruizione dei beni e delle attivit\u00e0 museali, ma anche come luogo di incontro e accoglienza dove sperimentare nuove modalit\u00e0 di relazione tra istituzione culturale e cittadini\u201d.<br \/>Ha il nome della patrona di Palermo, il Museo Giardino Santa Rosalia, in un gioco colmo di rimandi: il 2024 \u00e8 il quattrocentesimo anno dal rinvenimento delle spoglie della Santa, a cui la Fondazione ha dedicato due emozionanti mostre-evento: Le estasi di Rosalia, a Villa Zito e Rosalia 400, a Palazzo Branciforte.<br \/>Ma alla Santuzza \u00e8 legato a doppio filo, tanto da portarne il nome, anche quel Monte dei Pegni custodito da Palazzo Branciforte e denso di storie che si intrecciano con la Storia. Era proprio al Monte Santa Rosalia, in quel labirinto di legno e di scale, che i poveri andavano a impegnare i loro ultimi averi, spesso alla volta dell\u2019America, per sfuggire alla miseria e alla fame. Oggi il Monte dei Pegni \u00e8 teatro di mostre e allestimenti, di percorsi sonori e visuali: come un conforto a tanto dolore.<br \/>Il nuovo Museo Giardino Santa Rosalia si inserisce all\u2019interno di un percorso virtuoso della Fondazione Sicilia che, nel corso degli anni, ha dato vita ad attivit\u00e0 culturali di grande valore nella citt\u00e0 di Palermo.<br \/>Il progetto risponde a una duplice esigenza: ampliare la superficie museale di Palazzo Branciforte attraverso un nuovo edificio da destinare alle mostre temporanee e, al tempo stesso, dare vita a un nuovo polo culturale aperto alla citt\u00e0 e al quartiere.<br \/>La nuova ala museale \u2013 con i suoi spazi suggestivi e accoglienti \u2013 sar\u00e0, dicono dallo studio MCA \u2013 Mario Cucinella Architects, concepita come una \u201cteca aperta alla citt\u00e0 sotto un giardino pensile\u201d.<br \/>Una tradizione, quella dei giardini, emersa ben prima della progettazione del Museo Giardino Santa Rosalia che restituisce l\u2019immagine di una Palermo rigogliosa di verde. Il pensiero va ai \u201csollazzi\u201d, le antiche dimore di delizia arabo-normanne, circondate da magnifici parchi, oppure ai \u201csalotti verdi\u201d del Settecento e dell\u2019Ottocento, in citt\u00e0, nella Conca d\u2019oro.<br \/>\u201cQueste tracce storiche \u2013 prosegue il team di MCA \u2013 sono state la guida per la progettazione della copertura pensile del nuovo edificio museale: oggi la zona circostante il Palazzo Branciforte \u00e8 densamente costruita, ma proprio per questo l\u2019intervento pu\u00f2 diventare la matrice generante di un corridoio ecologico che la connetta con le altre aree verdi della citt\u00e0\u201d.<br \/>Il giardino pensile ospiter\u00e0 specie vegetali profumate e colorate nelle diverse stagioni: una piccola oasi urbana densa di piante ombra e alberi da frutto, ispirata proprio ai giardini arabi della Sicilia.<br \/>-foto ufficio stampa Fondazione Sicilia-<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Uno spazio verde, e al tempo stesso un museo e un luogo di riscatto. 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