{"id":193747,"date":"2024-04-08T17:51:37","date_gmt":"2024-04-08T15:51:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=193747"},"modified":"2024-04-08T17:51:41","modified_gmt":"2024-04-08T15:51:41","slug":"codici-il-dramma-dei-padri-separati-ecco-perche-non-bisogna-restare-in-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/08\/codici-il-dramma-dei-padri-separati-ecco-perche-non-bisogna-restare-in-silenzio\/","title":{"rendered":"Codici: il dramma dei padri separati, ecco perch\u00e9 non bisogna restare in silenzio"},"content":{"rendered":"\n<p>Una giornata triste e dolorosa, che deve essere celebrata per non dimenticare. \u00c8 quella del 7 aprile, dedicata alla memoria dei padri separati che si sono tolti la vita. La scelta della data rimanda al giorno in cui nel 1996 un pap\u00e0 valdostano, Antonio Sonatore, si diede fuoco di fronte al Tribunale di Aosta. Da tempo protestava per la decisione dei giudici di permettergli di vedere la figlia solo una volta al mese. Una tragedia che l\u2019associazione Codici ricorda sottolineando come la questione dei padri separati sia tuttora irrisolta e sempre pi\u00f9 grave.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuel gesto drammatico non pu\u00f2 e non deve essere dimenticato \u2013 dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici \u2013, perch\u00e9 significherebbe dimenticare tutti quei padri separati che ancora oggi soffrono e lottano per ottenere il rispetto di diritti che i giudici spesso ignorano. Sono passati tanti anni da quel 7 aprile, ma la situazione non \u00e8 certo migliorata. Poche settimane fa a Torino, in occasione della Festa del Pap\u00e0, un 56enne ha organizzato un sit-in davanti al Tribunale per raccontare il suo caso, quello di un padre separato che ha incontrato l\u2019ultima volta la figlia di 5 anni a novembre perch\u00e9 la madre gli impedisce di vederla nonostante la decisione dei giudici. Sono storie all\u2019ordine del giorno, sono situazioni sempre pi\u00f9 frequenti. Cos\u00ec come sono sempre pi\u00f9 numerosi i padri separati nella categoria dei cosiddetti \u2018nuovi poveri\u2019. Questo accade perch\u00e9 nei casi di separazione vengono puntualmente ridotti ad un bancomat per pagare le spese di mantenimento. Ci sono diverse problematiche da affrontare e risolvere. Pensiamo alla bigenitorialit\u00e0, un tema tanto sbandierato ma che in realt\u00e0 \u00e8 poco pi\u00f9 di uno slogan, oppure, andando sul concreto dei provvedimenti, al collocamento dei figli, che si lega alla questione della casa. Non sono dettagli, ma questioni cruciali, perch\u00e9 ci sono padri separati che finiscono a dormire in auto perch\u00e9 non hanno i soldi per permettersi un affitto e questo si ripercuote sui figli, che magari riescono a vedere in un centro commerciale non avendo un posto accogliente dove ospitarli. Sono situazioni inaccettabili e, sinceramente, \u00e8 sconfortante il fatto che si parli ancora cos\u00ec poco dei padri separati. \u00c8 una realt\u00e0 che non pu\u00f2 essere ignorata, merita attenzione, anche per evitare gesti estremi. Codici \u00e8 impegnata da anni con la campagna \u201cVoglio pap\u00e0\u201d in un\u2019attivit\u00e0 di assistenza dei padri separati in difficolt\u00e0. \u00c8 possibile richiedere informazioni al numero 065571996 o all\u2019indirizzo\u00a0segreteria.sportello@codici.org<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una giornata triste e dolorosa, che deve essere celebrata per non dimenticare. \u00c8 quella del 7 aprile, dedicata alla memoria dei padri separati che si sono tolti la vita. La scelta della data rimanda al giorno in cui nel 1996 un pap\u00e0 valdostano, Antonio Sonatore, si diede fuoco di fronte al Tribunale di Aosta. 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