{"id":193253,"date":"2024-04-04T00:03:01","date_gmt":"2024-04-03T22:03:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/03\/crisi-idrica-in-sicilia-governo-schifani-chiede-stato-di-emergenza-nazionale\/"},"modified":"2024-04-04T11:05:20","modified_gmt":"2024-04-04T09:05:20","slug":"crisi-idrica-in-sicilia-governo-schifani-chiede-stato-di-emergenza-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/04\/04\/crisi-idrica-in-sicilia-governo-schifani-chiede-stato-di-emergenza-nazionale\/","title":{"rendered":"Crisi idrica in Sicilia, Governo Schifani chiede stato di emergenza nazionale"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il governo Schifani ha chiesto \u201clo stato di emergenza nazionale per la crisi idrica\u201d. Una decisione, si legge in una nota della Regione siciliana, presa nel corso dell\u2019ultima Giunta regionale \u201cin conseguenza al lungo periodo di siccit\u00e0 e alla rilevante riduzione delle riserve di acqua in tutta la Sicilia\u201d. \u201cL\u2019obiettivo del provvedimento, che adesso dovr\u00e0 essere approvato dal Consiglio dei ministri, \u00e8 quello di garantire acqua potabile ai cittadini e l\u2019approvvigionamento idrico ai settori agricolo e zootecnico, oltre che alle imprese impegnate nei cantieri nell\u2019Isola\u201d, sottolinea la nota.<br \/>\u201cLa siccit\u00e0 in Sicilia sta diventando drammatica \u2013 dice il presidente Renato Schifani \u2013 La Regione ha gi\u00e0 messo in campo una serie di azioni per mitigare la crisi, aiutando i settori produttivi e limitando i disagi ai cittadini, ma servono anche urgenti interventi statali per operare su reti e sistemi di approvvigionamento idrico e per sensibilizzare i cittadini a un uso pi\u00f9 razionale della risorsa. Inoltre, sono necessari sgravi fiscali e contributivi, moratorie e sospensione di adempimenti per le imprese del settore agricolo e zootecnico che sono in gravissima difficolt\u00e0\u201d.<br \/>Una relazione della Protezione civile regionale indica interventi a breve e a medio termine per mitigare la crisi che prevedono \u201cla riduzione dei consumi delle utenze idropotabili, interventi sugli invasi, campagne di informazione e sensibilizzazione per il risparmio, interventi per reperire risorse alternative (come dissalatori mobili e navi con moduli dissalativi), acquisto di autobotti e silos per la distribuzione in luoghi pubblici, utilizzo di pozzi e sorgenti, riparazione di reti idriche, ammodernamento degli impianti di dissalazione nei siti dismessi di Porto Empedocle, Paceco-Trapani ed eventualmente anche Gela\u201d. Il costo delle azioni a breve termine \u00e8 di 130 milioni di euro, mentre di quelle a medio termine \u00e8 di 590 milioni di euro. <br \/>La Regione, nelle scorse settimane, aveva gi\u00e0 dichiarato lo stato di crisi idrico sia per l\u2019uso potabile che per quello agricolo-zootecnico, nominando anche due commissari. Per i settori produttivi interessati sono state avviate le procedure per provvedimenti per circa 5,5 milioni di euro che prevedono sgravi dai canoni dei consorzi di bonifica e misure di semplificazione amministrativa. E\u2019 stato costituito anche un Osservatorio regionale sugli utilizzi idrici per monitorare costantemente lo stato degli invasi e delle riserve di acqua.<br \/>\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il governo Schifani ha chiesto \u201clo stato di emergenza nazionale per la crisi idrica\u201d. 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