{"id":191937,"date":"2024-03-22T11:33:00","date_gmt":"2024-03-22T10:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/22\/altri-17-daspo-a-ultras-catania-3-coinvolti-in-scontri-morte-raciti\/"},"modified":"2024-03-22T11:33:00","modified_gmt":"2024-03-22T10:33:00","slug":"altri-17-daspo-a-ultras-catania-3-coinvolti-in-scontri-morte-raciti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/22\/altri-17-daspo-a-ultras-catania-3-coinvolti-in-scontri-morte-raciti\/","title":{"rendered":"Altri 17 Daspo a ultras Catania, 3 coinvolti in scontri morte Raciti"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PADOVA (ITALPRESS) \u2013 Il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha emesso 17 Daspo, 7 della durata di dieci anni di cui sei con obbligo di firma per 10 anni, 5 della durata di cinque anni di cui quattro con obbligo di firma per tre anni e cinque Daspo della durata di due anni, nonch\u00e8 12 Fogli di via obbligatori della durata di 4 anni. I provvedimenti nei confronti degli ultras catanesi coinvolti nei fatti avvenuti allo Stadio Euganeo marted\u00ec 19 marzo in occasione della finale di andata di Coppa Italia di serie C Padova-Catania. <br \/>Tre ultras catanesi, arrestati per i disordini e destinatari dei provvedimenti di Daspo, sono risultati essere stati gi\u00e0 coinvolti nei gravi incidenti del 2 febbraio 2007 presso lo Stadio \u201cA. Massimino\u201d di Catania in occasione del derby Catania-Palermo durante i quali fu ucciso l\u2019Ispettore Capo della Polizia di Stato Filippo Raciti.<br \/>I 17 provvedimenti di Daspo hanno riguardato gli 11 arrestati protagonisti dell\u2019invasione di campo, nonch\u00e8 6 altri ultras catanesi filtrati alla Stazione ferroviaria di Padova nella serata di marted\u00ec prima di prendere il treno per Catania e trovati in possesso di fumogeni, petardi e una bomba carta. <br \/> Nello specifico si tratta di un 40enne che ha consentito l\u2019invasione di campo di una sessantina di facinorosi etnei aprendo il maniglione dell\u2019uscita di sicurezza della curva nord il quale, gi\u00e0 destinatario nel 2015 e nel 2017 di altri due provvedimenti di Daspo e gravato a vario titolo da precedenti penali per associazione mafiosa, rapina, stupefacenti e, pi\u00f9 in generale, reati contro la persona, \u00e8 stato  raggiunto dal provvedimento interdittivo di accesso alle manifestazioni sportive per la durata di 10 anni con la prescrizione, convalidata dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria competente,  dell\u2019obbligo di comparire, sempre per 10 anni, presso un Ufficio di Polizia in occasione delle partite della squadra etnea.   <br \/>Nella medesima circostanza, anche nei confronti degli altri due sostenitori catanesi arrestati in flagranza, un 45 enne con precedenti per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ed un 40 enne gi\u00e0 daspato nel 2002, \u00e8 stata adottata per entrambi la medesima misura di prevenzione per la durata di 5 anni, con obbligo di firma nei confronti del primo di anni 3. Nei confronti di altri otto sostenitori della squadra etnea, arrestati in flagranza differita, il Questore di Padova ha emesso altri provvedimenti di DASPO.Nei confronti di un 33enne, gi\u00e0 gravato da Daspo nel 2018 e con precedenti per reati contro l\u2019ordine pubblico, un DASPO della durata di 10 anni con obbligo di firma della durata di anni 10. Nei confronti di un 42enne, con precedenti per lesioni, rissa e rapina e gi\u00e0 gravato da Daspo nel 2006 da parte del Questore Parma e nel 2017 dal Questore di Messina, un Daspo della durata di 10 anni con obbligo di firma della durata di anni 10. <br \/>Nei confronti di un 46enne, un 41enne e un 40enne, gi\u00e0 raggiunti nel 2007 da Daspo da parte del Questore di Catania in quanto coinvolto nei gravi disordini verificatisi il 2 febbraio del 2007, in occasione del derby Catania \u2013 Palermo, culminati con l\u2019uccisione dell\u2019Ispettore Capo Filippo Raciti. per loro Daspo della durata di 10 anni con obbligo di firma della durata di anni 10.<br \/>Nei confronti di un 33enne, con precedenti per porto abusivo di armi e gi\u00e0 gravato da Daspo nel 2013 da parte del Questore di Pistoia e nel 2015 dal Questore di Catania, un Daspo della durata di 10 anni con obbligo di firma della durata di anni 10. <br \/>Nei confronti di un 32enne, con precedenti per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, un Daspo della durata di 5 anni con obbligo di firma della durata di anni 3.<br \/>Nei confronti di un 32enne, incensurato, un Daspo della durata di 5 anni con obbligo di firma della durata di anni 3.  <br \/>Inoltre, nel corso di controlli effettuati all\u2019interno della stazione ferroviaria successivamente all\u2019incontro sportivo, sono stati sorpresi nel possesso di materiale esplodente e artifizi pirotecnici: un 22enne, un 33enne, un 18enne, un 32enne, un 17enne incensurato, tutti sottoposti a Daspo per la durata di due anni. Infine, un 25enne con precedenti per reati contro il patrimonio e resistenza, denunciato in stato di libert\u00e0 da parte della Digos perch\u00e8 riconosciuto come partecipante ai disordini verificatisi dalle videoriprese dell\u2019impianto sportivo e dal documento d\u2019identit\u00e0 da questi smarrito nel corso dell\u2019invasione di campo, \u00e8 stato sottoposto a Daspo della durata di 5 anni con obbligo di firma della durata di anni 3.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Polizia \u2013 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PADOVA (ITALPRESS) \u2013 Il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha emesso 17 Daspo, 7 della durata di dieci anni di cui sei con obbligo di firma per 10 anni, 5 della durata di cinque anni di cui quattro con obbligo di firma per tre anni e cinque Daspo della durata di due anni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":191938,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20240322_0306.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191937"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}