{"id":191814,"date":"2024-03-21T16:08:01","date_gmt":"2024-03-21T15:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/21\/serbia-palalic-raid-nato-pericoloso-precedente-ha-ancora-effetti\/"},"modified":"2024-03-21T16:08:01","modified_gmt":"2024-03-21T15:08:01","slug":"serbia-palalic-raid-nato-pericoloso-precedente-ha-ancora-effetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/21\/serbia-palalic-raid-nato-pericoloso-precedente-ha-ancora-effetti\/","title":{"rendered":"Serbia, Palalic \u201cRaid Nato pericoloso precedente, ha ancora effetti\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il 24 marzo \u00e8 una ricorrenza triste per noi. Sono trascorsi 25 anni dall&#8217;inizio del bombardamento della Serbia che \u00e8 durato 78 giorni con conseguenze disastrose e terribili: migliaia di persone uccise, di cui molti bambini, e la distruzione di molte fabbriche, ospedali, ponti, ferrovie e case. Il danno conta oltre 10 miliardi di euro e ci sono state conseguenze politiche, economiche e sanitarie&#8221;. Cos\u00ec Jovan Palalic, deputato e segretario del Partito popolare serbo e presidente del gruppo parlamentare di amicizia Italia-Serbia, in un&#8217;intervista all&#8217;Italpress, ricorda l&#8217;operazione della Nato in Serbia avviata il 24 marzo 1999. Al centro della campagna dell&#8217;Alleanza atlantica c&#8217;era la questione del Kosovo.<br \/>&#8220;A nove anni dal bombardamento &#8211; ha affermato &#8211; c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;autoproclamazione dell&#8217;indipendenza del Kosovo che \u00e8 stata illegale e ha causato tantissimi problemi nei Balcani, per quanto riguarda i separatismi in diversi paesi e le violenze contro il popolo serbo. La Serbia, dopo il bombardamento, ha proclamato la sua neutralit\u00e0 militare e c&#8217;\u00e8 un&#8217;enorme maggioranza del popolo serbo che non vuole sostenere una decisione di adesione alla Nato. Il paese vuole essere fuori dall&#8217;integrazione atlantica. Dopo il bombardamento, inoltre &#8211; ha aggiunto -, ci siamo dedicati al rinnovamento della nostra economia con molti crediti stranieri&#8221;.<br \/>L&#8217;Italia, per Palalic, ha &#8220;capito e sostenuto economicamente e politicamente la Serbia per farla uscire dall&#8217;isolamento in cui era rimasta. Dal punto di vista sanitario, invece &#8211; ha proseguito -, in Serbia possiamo notare molti tumori dopo il bombardamento. Tante persone hanno evidenziato problemi sanitari nelle zone bombardate e lo stesso hanno riportato i soldati italiani che sono stati in Kosovo. E&#8217; un problema molto grave di cui non si parla molto&#8221;.<br \/>Per il deputato serbo ci sono state anche conseguenze nelle relazioni a livello globale. &#8220;A livello mondiale &#8211; ha evidenziato &#8211; possiamo dire che il bombardamento della Serbia ha una conseguenza diretta: l&#8217;indipendenza del Kosovo ha distrutto il diritto internazionale rispetto a tutte le regole ma innanzitutto per quanto riguarda l&#8217;integrit\u00e0 territoriale. Adesso molti paesi sfruttano il precedente del Kosovo per risolvere le controversie territoriali. Per esempio in Ucraina si parla di integrit\u00e0 territoriale e abbiamo una situazione molto strana perch\u00e8 i paesi che hanno sostenuto l&#8217;indipendenza del Kosovo riconoscono l&#8217;integrit\u00e0 territoriale dell&#8217;Ucraina ma non rispettano quella della Serbia. La Russia invece si pone totalmente all&#8217;opposto&#8221;.<br \/>Per il deputato serbo, infatti, &#8220;il Kosovo \u00e8 un precedente&#8221; che pu\u00f2 determinare altre crisi perch\u00e8 &#8220;quando si distrugge il diritto internazionale una volta&#8221; poi questo pu\u00f2 accadere &#8220;dappertutto&#8221;.<br \/>Nel 1999 l&#8217;Italia ha partecipato all&#8217;operazione della Nato. &#8220;In Italia c&#8217;era un governo che ha sostenuto la posizione a favore del bombardamento&#8221;, ha ricordato Palalic. &#8220;Per\u00f2 dopo il bombardamento &#8211; ha continuato &#8211; c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;apertura da parte italiana per quanto riguarda gli investimenti e la presenza economica nel paese, dopo la caduta di Milosevic&#8221;.<br \/>Ora i rapporti tra i due paesi sono buoni. &#8220;L&#8217;Italia sostiene l&#8217;adesione della Serbia all&#8217;Unione Europea &#8211; ha sottolineato &#8211; e il paese \u00e8 sempre stato uno dei primi partner economici. E&#8217; molto importante perch\u00e8, dopo tutti gli errori che ha fatto il governo italiano, avvertiamo un cambiamento, in particolare oggi con il governo di centrodestra. I partiti che ne fanno parte, innanzitutto la Lega &#8211; ha continuato -, durante il bombardamento hanno sostenuto la posizione della Serbia. Adesso la Serbia \u00e8 il primo partner dell&#8217;Italia nei Balcani e abbiamo buonissimi rapporti economici e politici. Belgrado, a 25 anni dal bombardamento, diventa un pilastro della presenza italiana nella regione. Sono felice di vedere &#8211; ha aggiunto Palalic &#8211; che i politici italiani hanno capito che si deve sostenere la Serbia se si vuole avere una regione stabile e con una crescita economica&#8221;.<br \/>Per quanto riguarda l&#8217;Unione Europea, invece, per il deputato serbo la situazione \u00e8 &#8220;complicata&#8221;. &#8220;In base alla posizione ufficiale del nostro governo &#8211; ha spiegato &#8211; vogliamo essere membri dell&#8217;Ue e continuare l&#8217;adesione ma adesso abbiamo due problemi che provocano controversie tra Belgrado e Bruxelles. Innanzitutto, non avvertiamo la volont\u00e0 da parte dell&#8217;Ue di volere allargarsi nella regione: ci sono parole e promesse ma non ci sono scadenze e mosse chiare. In secondo luogo, il nostro processo \u00e8 condizionato dalla questione del Kosovo. Per la Serbia il Kosovo \u00e8 parte integrante del paese e anche la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dice che il Kosovo \u00e8 parte della Serbia. Noi rispettiamo le nostre regole e il diritto internazionale ma adesso &#8211; ha proseguito &#8211; siamo condizionati dall&#8217;Ue a riconoscere l&#8217;indipendenza del Kosovo. Come popolo non possiamo farlo. Gli ultimi sondaggi dicono che oltre l&#8217;85% dei serbi afferma che se riconoscere l&#8217;indipendenza del Kosovo \u00e8 una condizione per l&#8217;adesione della Serbia all&#8217;Ue, noi scegliamo la nostra integrit\u00e0 territoriale e non vogliamo entrare nell&#8217;Ue. I vertici di Bruxelles, per\u00f2, non smettono di fare pressioni sulla Serbia perch\u00e8 rinunci a parte del suo territorio. Oltre a Italia e Ungheria, gli altri paesi hanno la stessa linea. L&#8217;Italia continua a sostenere la posizione della Serbia senza condizioni per quanto riguarda l&#8217;adesione all&#8217;Ue&#8221;. Per Palalic, &#8220;dopo 25 anni dal bombardamento, si deve considerare la Serbia un paese serio, si deve rispettare la sua potenza economica nella regione e la sua identit\u00e0 &#8211; ha concluso Palalic -, che \u00e8 molto importante&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Gruppo parlamentare di amicizia Italia-Serbia &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il 24 marzo \u00e8 una ricorrenza triste per noi. Sono trascorsi 25 anni dall&#8217;inizio del bombardamento della Serbia che \u00e8 durato 78 giorni con conseguenze disastrose e terribili: migliaia di persone uccise, di cui molti bambini, e la distruzione di molte fabbriche, ospedali, ponti, ferrovie e case. 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