{"id":191620,"date":"2024-03-20T09:07:52","date_gmt":"2024-03-20T08:07:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=191620"},"modified":"2024-03-20T09:07:53","modified_gmt":"2024-03-20T08:07:53","slug":"erasmus-studenti-di-una-scuola-romena-visitano-liis-verona-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/20\/erasmus-studenti-di-una-scuola-romena-visitano-liis-verona-trento\/","title":{"rendered":"Erasmus+, studenti di una scuola romena visitano l\u2019IIS Verona Trento"},"content":{"rendered":"\n<p>Docenti e studenti della scuola Grigore Moisil di N\u0103vodari Constanta, in Romania, sono in visita all&#8217;IIS Verona Trento nell\u2019ambito del progetto europeo Erasmus+. \u201cCome ogni Erasmus si tratta di uno scambio proficuo di competenze, metodologie e skills, un arricchimento reciproco e proficuo umano e professionale, che quest&#8217;anno da noi avviene tra l&#8217;istruzione Italiana e quella della Romania. In particolare, 4 docenti e 10 alunni della scuola Grigore Moisil di N\u0103vodari Constanta (Romania) sono venuti qui in visita all&#8217;IIS Verona Trento di Messina per studiare, comprendere e assimilare il modello di integrazione nella scuola italiana, anche perch\u00e9 nel loro paese non hanno la fortuna di avere gli insegnanti di sostegno come da noi, e vogliono comprendere i segreti del nostro modello di inclusione, che \u00e8 considerato un&#8217;eccellenza nel mondo\u201d, ha dichiarato il professore Massimo Amara, delegato per i progetti europei per l\u2019istituto Verona Trento di Messina, commentando la visita degli studenti e dei docenti romeni nella scuola messinese.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli insegnanti della scuola romena &#8211; prosegue Amara &#8211; sono curiosi inoltre, di conoscere quali sono le metodologie di insegnamento che utilizziamo qui in Italia, come la nostra tecnologia pu\u00f2 essere di aiuto e quali le prerogative del nostro sistema educativo e formativo. Per questo Erasmus+ abbiamo organizzato per i nostri ospiti una settimana di attivit\u00e0 in classe dove gli faremo conoscere tutta la nostra offerta formativa comprese le attivit\u00e0 nei laboratori di elettronica, informatica, grafica, robotica, chimica e fisica. Inoltre, come sempre abbiamo previsto nei vari giorni di visita diverse attivit\u00e0 ricreative a Messina, a Taormina al Parco Horcynus Orca e al Museo regionale, tentando di coniugare un percorso tra le nostre bellezze paesaggistiche, storiche, culturali e le usanze sociali e le tradizioni. L implementazione delle attivit\u00e0 di attivit\u00e0 Erasmus negli ultimi anni al Verona Trento \u00e8 stata resa possibile grazie all\u2019impegno del dirigente scolastico professoressa Simonetta Di Prima e dei delegati alla funzione strumentale alla disabilit\u00e0 e ai progetti Europei. Fondamentale anche la collaborazione di moltissimi docenti provenienti da diversi dipartimenti, tra i quali gli insegnanti Giusy Celona, Roberta Trombetta, Maria Luisa Ascari, Antonella Donato, Fabio Sciva, che hanno organizzato le attivit\u00e0 di accoglienza per gli ospiti.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL&#8217; importanza dei progetti Erasmus -s piega la dirigente Simonetta Di Prima &#8211; per gli studenti \u00e8 molteplice: innanzitutto, permette loro di arricchire il proprio curriculum con un&#8217;esperienza di studio all&#8217;estero, dimostrando cos\u00ec una maggiore apertura mentale e flessibilit\u00e0. Inoltre, grazie alla possibilit\u00e0 di frequentare corsi in un&#8217;altra lingua, gli studenti possono migliorare le proprie competenze linguistiche, fondamentali in un mercato del lavoro sempre pi\u00f9 globalizzato. Ma non solo: durante il periodo di scambio, gli studenti hanno la possibilit\u00e0 di entrare in contatto con diverse culture e tradizioni, ampliando cos\u00ec la propria conoscenza del mondo e arricchendosi dal punto di vista personale. L&#8217;esperienza Erasmus permette agli studenti di creare nuove amicizie e di ampliare la propria rete di contatti, fondamentale per il futuro sia dal punto di vista professionale che personale. In sintesi, rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 unica per gli studenti di crescere e svilupparsi su molteplici aspetti, contribuendo in modo significativo alla loro formazione e al loro futuro. Il progetto Erasmus+ \u00e8 riuscito, anche questa volta, ad unire due culture differenti, due citt\u00e0, due nazioni ed istituti scolastici molto diversi, ma uniti nella ricerca continua di nuove proposte formative per i ragazzi che siano adatte per il nuovo mondo del lavoro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono molto soddisfatta dell&#8217;accoglienza avuta a Messina \u2013 ha spiegato Simona Ivanescu docente dell&#8217;istituto Grigore Moisil di N\u0103vodari Constanta (Romania) \u2013. Eravamo curiosi  di conoscere la vostra storia, la vostra cultura e anche di assaggiare i vostri buonissimi dolci siciliani. A giugno studenti e alunni del Verona Trento verranno da noi in Romania e saranno accolti nel miglior modo possibile, e con vero rispetto ed amicizia condivideranno anche le nostre tradizioni formative. L&#8217;obiettivo di questi scambi per gli studenti \u00e8 quello di fare nuove amicizie, creare connessioni innovative e conoscere qualcosa in pi\u00f9 dei rispettivi sistemi scolastici e culturali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Docenti e studenti della scuola Grigore Moisil di N\u0103vodari Constanta, in Romania, sono in visita all&#8217;IIS Verona Trento nell\u2019ambito del progetto europeo Erasmus+. \u201cCome ogni Erasmus si tratta di uno scambio proficuo di competenze, metodologie e skills, un arricchimento reciproco e proficuo umano e professionale, che quest&#8217;anno da noi avviene tra l&#8217;istruzione Italiana e quella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":191621,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7],"tags":[7735,1220],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/PHOTO-2024-03-11-15-21-30_1.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191620"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191620"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":191622,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191620\/revisions\/191622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}