{"id":190875,"date":"2024-03-14T16:33:02","date_gmt":"2024-03-14T15:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/14\/ettore-de-maria-bergler-e-la-ricerca-della-modernita-in-mostra-a-palermo\/"},"modified":"2024-03-14T16:33:02","modified_gmt":"2024-03-14T15:33:02","slug":"ettore-de-maria-bergler-e-la-ricerca-della-modernita-in-mostra-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/14\/ettore-de-maria-bergler-e-la-ricerca-della-modernita-in-mostra-a-palermo\/","title":{"rendered":"Ettore De Maria Bergler e la ricerca della modernit\u00e0 in mostra a Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 In mostra a Palermo uno dei maggiori esponenti dell\u2019arte siciliana dell\u2019Ottocento e del Novecento. La Fondazione Sicilia inaugura la mostra \u201cEttore De Maria Bergler e la ricerca della modernit\u00e0. Le opere della Fondazione Sicilia e il collezionismo\u201d, presso la Pinacoteca di Villa Zito, a cura di Cristina Costanzo. Promossa dalla Fondazione Sicilia e organizzata da Sicily Art and Culture, \u00e8 la prima mostra dopo l\u2019esposizione del 1989 sull\u2019opera di Ettore De Maria Bergler, uno dei maggiori protagonisti dell\u2019arte italiana del XIX e XX secolo. Il progetto si avvale di un Comitato scientifico internazionale presieduto da Maria Concetta Di Natale e composto da Gioacchino Barbera, Laura Barreca, Ivana Bruno, Lorenzo Canova, Evelina De Castro, Pierfrancesco Palazzotto, Stefania Portinari, Pablo Gonz\u00e0lez Tornel.<br \/>La mostra, realizzata con la partecipazione dell\u2019Associazione Artistica Culturale Ettore De Maria Bergler, riunisce per la prima volte opere provenienti da numerose e prestigiose collezioni private e pubbliche che custodiscono testimonianze di grande fascino e in alcuni casi inedite. A partire dal cospicuo nucleo di dipinti custoditi presso la Fondazione Sicilia e alla luce delle acquisizioni e degli studi pi\u00f9 recenti legati al collezionismo delle opere di Ettore De Maria Bergler, la mostra ricostruisce il profilo completo e aggiornato di un artista siciliano di respiro internazionale, tra i protagonisti del rinnovamento artistico avviato in Italia nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento. <br \/>\u201cLa mostra di Ettore De Maria Bergler \u2013 ha affermato Raffaele Bonsignore, Presidente della Fondazione Sicilia \u2013 rappresenta un importante contributo alla valorizzazione e alla diffusione della ricca tradizione artistica della Sicilia, con particolare riferimento al periodo tra Ottocento e Novecento. L\u2019obiettivo della mostra curata da Cristina Costanzo \u00e8 quello di offrire al pubblico l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere De Maria Bergler attraverso una selezione accurata di opere, testimonianza preziosa della cultura e della sensibilit\u00e0 artistica dell\u2019epoca, sollecitando l\u2019apprezzamento per l\u2019arte siciliana. La Fondazione Sicilia \u00e8 orgogliosa di presentare questa esposizione come parte del suo impegno continuo nella valorizzazione e nella promozione delle eccellenze custodite all\u2019interno delle proprie collezioni, contribuendo cos\u00ec a preservare e tramandare il ricco patrimonio artistico e culturale della Sicilia\u201d. <br \/>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda anche Guido Gianferrara, segretario generale della Fondazione: \u201cContinuiamo nel percorso di valorizzazione delle nostre collezioni. E\u2019 un percorso costituito da un centinaio di opere e proseguiamo nell\u2019obiettivo di incrementare lo sviluppo culturale del nostro territorio\u201d.<br \/>Ettore De Maria Bergler (Napoli, 1850 \u2013 Palermo, 1938) \u00e8 stato uno dei maggiori esponenti della cultura figurativa siciliana tra Ottocento e Novecento. Allievo di Francesco Lojacono, grazie al sostegno del Barone Riso di Colobria, svolse l\u2019apprendistato a Napoli e a Firenze, dove entr\u00f2 in contatto con la Scuola di Resina, con i Macchiaioli e con la Galleria Pisani, che raccoglieva personalit\u00e0 del calibro di Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Francesco Paolo Michetti e Giovanni Fattori e fu depositaria del diritto di priorit\u00e0 d\u2019acquisto sulla sua produzione dal 1880 al 1885. La combinazione di molteplici influenze, cifra stilistica della produzione di alto profilo di Ettore De Maria Bergler, gli assicur\u00f2 un ampio successo di pubblico e di critica nelle maggiori mostre dell\u2019epoca, come l\u2019Esposizione Nazionale di Palermo del 1891\/1892 e l\u2019Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Citt\u00e0 di Venezia, dove presenzi\u00f2 con continuit\u00e0 dal 1901 al 1912, e presso numerosi collezionisti, tra cui si annoveravano anche la famiglia reale e la dinastia dei Florio. Al volgere del secolo, Ettore De Maria Bergler partecip\u00f2 al nuovo orientamento del rapporto tra arti figurative e decorative, condiviso con autorevoli esponenti della cultura dell\u2019epoca come Vittorio Pica. La sua produzione raggiunse esiti altissimi anche De Maria Bergler partecip\u00f2 al nel campo della decorazione, filone di ricerca in cui si distinse per il contributo ai principali cantieri palermitani, come Villa Whitaker (1887-1889) il Teatro Massimo (1893-1897) e Villa Igiea (1899-1900) e per il sodalizio felicissimo con Ernesto Basile e Vittorio Ducrot. <br \/>\u201cIl progetto espositivo \u2013 cos\u00ec racconta Cristina Costanzo, curatrice della mostra \u2013 nasce dalla volont\u00e0 di riflettere sull\u2019originalit\u00e0 della ricerca pittorico-decorativa di Ettore De Maria Bergler, affermatasi anche oltre i confini della Sicilia, come dimostra la sua partecipazione ai maggiori eventi espositivi del tempo. A partire dalla rilettura delle opere di straordinario interesse custodite dalla Fondazione Sicilia e attraverso confronti inediti, la mostra intende indagare la relazione fertile che Ettore De Maria Bergler, figura che anche in tempi recenti \u00e8 stata al centro di nuovi studi, ha instaurato con i suoi illustri collezionisti, esponenti di un sistema artistico particolarmente dinamico. Proprio di questo legame vivace permane una traccia di fondamentale importanza presso le prestigiose collezioni pubbliche e private coinvolte in questo progetto, che rende omaggio alla produzione ricca ed eclettica di uno dei protagonisti dell\u2019arte siciliana tra Otto e Novecento\u201d. Soddisfatta anche la presidente del Comitato scientifico internazionale della Fondazione, Maria Concetta Di Natale: \u201cLa mission della Fondazione \u00e8 questa: valorizzare il proprio patrimonio artistico facendolo conosce e mettendolo a confronto di quella che \u00e8 la realt\u00e0 del collezionismo che c\u2019\u00e8 intorno, che va ben oltre i confini della nostra isola\u201d.<br \/>\u2013 foto di Giacomo D\u2019Aguanno fornita da ufficio stampa Fondazione Sicilia \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 In mostra a Palermo uno dei maggiori esponenti dell\u2019arte siciliana dell\u2019Ottocento e del Novecento. La Fondazione Sicilia inaugura la mostra \u201cEttore De Maria Bergler e la ricerca della modernit\u00e0. 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