{"id":190869,"date":"2024-03-14T16:08:05","date_gmt":"2024-03-14T15:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/14\/laquila-e-la-capitale-italiana-della-cultura-2026\/"},"modified":"2024-03-14T16:08:05","modified_gmt":"2024-03-14T15:08:05","slug":"laquila-e-la-capitale-italiana-della-cultura-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/14\/laquila-e-la-capitale-italiana-della-cultura-2026\/","title":{"rendered":"L\u2019Aquila \u00e8 la Capitale italiana della Cultura 2026"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Aquila \u00e8 la Capitale italiana della Cultura 2026. A proclamarla \u00e8 stato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, oggi a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero, alla presenza dei rappresentanti delle 10 citt\u00e0 finaliste:  Agnone (Isernia), Alba (Cuneo), Gaeta (Latina), L&#8217;Aquila, Latina, Lucera (Foggia), Maratea (Potenza), Rimini e Treviso, Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena). In collegamento video Matteo Ricci, sindaco di Pesaro Capitale italiana della Cultura in carica, e Francesco Miccich\u00e8 sindaco di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025.<br \/>La citt\u00e0 vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potr\u00e0 valorizzare, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell&#8217;intera comunit\u00e0.<br \/>&#8220;Tutte le citt\u00e0 che hanno partecipato alla competizione dovrebbero essere Capitali della Cultura, e personalmente vorrei che fossero tutte premiate per la loro bellezza. L&#8217;Italia ha una grande ricchezza e tantissimi luoghi che meritano un viaggio. Mi congratulo con la citt\u00e0 dell&#8217;Aquila che nel 2026 rappresenter\u00e0 al meglio la nostra Nazione, e accolgo pienamente l&#8217;idea di trovare sin da ora, per il prossimo bando, le risorse necessarie per premiare tutte le citt\u00e0 finaliste in modo da far vivere questi progetti a lungo&#8221;, ha dichiarato Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura.<br \/>Queste le motivazioni della giuria, presieduta da Davide Maria Desario, al termine della procedura di selezione.<br \/>&#8220;Il dossier propone un modello di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, artistico e naturale. Mira al recupero dell&#8217;identit\u00e0, puntando sulla cultura intesa come volano per la crescita e come elemento fondante di una comunit\u00e0. Il progetto coinvolge un numero rilevante di realt\u00e0, creando un forte collante con i territori circostanti. Il budget previsto \u00e8 coerente con gli obiettivi. La strategia di spesa indicata \u00e8 destinata ad avere un importante effetto moltiplicatore. Il palinsesto degli eventi e delle iniziative si sviluppa per l&#8217;intero anno e copre tutto il panorama dell&#8217;espressione artistica e culturale: cinema, teatro, musica, arti visive. Apprezzata l&#8217;attenzione ai giovani che non saranno solo fruitori ma attori. Il progetto adempie agli indicatori del bando, con una buona integrazione tra pubblico e privato. Molto apprezzata la centralit\u00e0 e il coinvolgimento del sistema museale, bibliotecario e universitario. Il giudizio \u00e8 eccellente&#8221;.<br \/>L&#8217;Aquila Citt\u00e0 Multiverso \u00e8 un ambizioso programma di sperimentazione artistica per la creazione di un modello di rilancio socioeconomico territoriale a base culturale capace di proiettarla verso il futuro seguendo i 4 assi della Nuova Agenda Europea della Cultura: coesione sociale, salute pubblica benessere, creativit\u00e0 e innovazione, sostenibilit\u00e0 socio-ambientale.<br \/>Immaginare L&#8217;Aquila come una citt\u00e0 multiverso significa vederla come una realt\u00e0 complessa in cui convivono e interagiscono molteplici dimensioni parallele, una citt\u00e0 che apre possibilit\u00e0 inesplorate di creativit\u00e0 artistica e rigenerazione urbana, proprio grazie alla coesistenza dialogante di molteplici dimensioni spazio-temporali e culturali. L&#8217;Aquila Citt\u00e0 Multiverso potr\u00e0 cos\u00ec costituire un modello replicabile di sviluppo sostenibile anche per Rieti e per le Aree Interne italiane ed europee. Un modello che ambisca a rimodulare con intelligenza il rapporto tra il centro urbano e una costellazione di piccoli centri dalla forte identit\u00e0 sociale e culturale. Un territorio, in tal senso, ancora vitale e capace di immaginare un progetto di futuro, ma che ha bisogno di una spinta decisiva per aprire un nuovo, vero ciclo generativo.<br \/>I 5 filoni Multiculturalit\u00e0, Multidisciplinariet\u00e0, Multitemporalit\u00e0, Multiriproducibilit\u00e0 e Multinaturalit\u00e0 esploreranno, attraverso un ricco programma di iniziative, la complessit\u00e0 e la ricchezza culturale e ambientale che caratterizza L&#8217;Aquila, Rieti e i borghi circostanti. Gli eventi diffusi, oltre a creare un ecosistema favorevole alla creativit\u00e0, genereranno benefici in termini di inclusione sociale e benessere psico-fisico.<br \/>Le nuove produzioni artistiche, l&#8217;accrescimento e lo scambio di competenze diffuse, gli spazi rigenerati per la realizzazione delle molteplici iniziative contribuiranno a costruire un&#8217;eredit\u00e0 duratura per il presente e il futuro di questo territorio ricco di risorse e potenzialit\u00e0 ancora inespresse. L&#8217;Aquila Citt\u00e0 Multiverso sar\u00e0 l&#8217;inizio di questo viaggio.<br \/>Sono 16 le citt\u00e0 che hanno presentato il dossier di candidatura al Ministero della Cultura. A dicembre 2023 sono stati resi noti i nomi delle 10 citt\u00e0 finaliste. Le singole delegazioni hanno successivamente presentato alla giuria i progetti elaborati nel corso di audizioni pubbliche, che si sono svolte il 4 e il 5 marzo scorsi nella Sala Spadolini del MiC. Le citt\u00e0 finaliste hanno presentato i seguenti dossier: Alba, &#8220;Vivere \u00e8 cominciare. Langhe e Roero, un&#8217;altra storia&#8221;; Gaeta, &#8220;Blu, il Clima della cultura&#8221;; L&#8217;Aquila, &#8220;L&#8217;Aquila. Citt\u00e0 Multiverso&#8221;; Latina, &#8220;Latina bonum facere&#8221;; Lucera, &#8220;Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture&#8221;; Maratea, &#8220;Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario&#8221;; Rimini, &#8220;Vieni oltre. Il futuro qui e ora&#8221;; Treviso, &#8220;I sensi della Cultura&#8221;; Unione dei Comuni Valdichiana Senese, &#8220;Valdichiana 2026, seme d&#8217;Italia&#8221;.<br \/>Anche in questa edizione di &#8220;Capitale italiana della cultura&#8221; per l&#8217;anno 2026, \u00e8 in programma la terza edizione di &#8220;Cantiere Citt\u00e0&#8221;, l&#8217;iniziativa di capacity building che il Ministero della Cultura e la Fondazione Scuola dei beni e delle attivit\u00e0 culturali propongono alle citt\u00e0 finaliste di &#8220;Capitale italiana della cultura&#8221; per valorizzare e promuovere i progetti ideati dalle citt\u00e0 concorrenti in fase di candidatura, per non disperdere le idee formulate, le relazioni avviate, le persone coinvolte. Un percorso di consolidamento delle capacit\u00e0 progettuali e di accompagnamento specifico per dare un futuro alle proposte elaborate, favorendo la nascita di nuove reti e individuando soluzioni progettuali che ne favoriscano la sostenibilit\u00e0. Iniziativa che conferma il ruolo cruciale della formazione sia per la crescita del settore culturale che per lo sviluppo sociale ed economico delle citt\u00e0.<br \/>La storia del titolo Capitale italiana della Cultura<br \/>Istituto nel 2014, il riconoscimento di Capitale italiana della cultura \u00e8 stato fin qui detenuto nel 2015 dalle citt\u00e0 di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena, che hanno condiviso l&#8217;esperienza nell&#8217;edizione d&#8217;esordio che ha attribuito il titolo alle finaliste del titolo di capitale europea della cultura vinto da Matera per il 2019. Successivamente \u00e8 stato attribuito a Mantova (2016), Pistoia (2017), Palermo (2018), Parma per il 2020, poi esteso anche al 2021 a causa dell&#8217;emergenza sanitaria, e Procida (2022). Per il 2023 Bergamo e Brescia hanno condiviso il titolo di Capitale italiana della Cultura, una scelta del Parlamento a favore dei territori duramente colpiti dalla prima fase emergenziale della pandemia da Covid-19. L&#8217;attuale Capitale \u00e8 Pesaro (2024), mentre la citt\u00e0 gi\u00e0 designata per il 2025 \u00e8 Agrigento.<br \/>-foto ufficio stampa Mic-<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Aquila \u00e8 la Capitale italiana della Cultura 2026. 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