{"id":190380,"date":"2024-03-11T12:08:06","date_gmt":"2024-03-11T11:08:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/11\/marevivo-ci-tange-legge-vieti-grandi-eventi-su-spiagge-e-siti-naturali\/"},"modified":"2024-03-11T12:08:06","modified_gmt":"2024-03-11T11:08:06","slug":"marevivo-ci-tange-legge-vieti-grandi-eventi-su-spiagge-e-siti-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/11\/marevivo-ci-tange-legge-vieti-grandi-eventi-su-spiagge-e-siti-naturali\/","title":{"rendered":"Marevivo-Ci Tange, legge vieti grandi eventi su spiagge e siti naturali"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Si \u00e8 svolto, nella sede nazionale della Fondazione Marevivo, il convegno dal titolo &#8220;Grandi eventi in siti naturali: quali impatti per ambiente e biodiversit\u00e0&#8221;, organizzato dal Coordinamento Italiano per la Tutela degli Ambienti Naturali dai Grandi Eventi &#8211; C.I. T.A.N.G.E. &#8211; che riunisce oltre cinquanta associazioni e comitati locali e nazionali &#8211; per informare e sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle criticit\u00e0 dei grandi eventi musicali e sportivi nei siti naturali. I tagli di siepi e alberi (di recente sono stati abbattuti centinaia di larici secolari per far posto a una pista da bob per le Olimpiadi Invernali a Cortina), la distruzione delle dune e della vegetazione per la realizzazione di piste di motocross e palcoscenici, l&#8217;inquinamento acustico e da smog e i rifiuti che finiscono in mare danneggiano l&#8217;ambiente, mettendo a rischio specie protette da direttive europee come fratino o tartarughe marine.<br \/>Hanno introdotto Rosalba Giugni, Presidente Marevivo e Franco Sacchetti, Referente Coordinamento Ci Tange, che hanno ribadito &#8220;la necessit\u00e0 di intervenire con leggi e azioni concrete per vietare che simili manifestazioni continuino a privilegiare gli interessi economici a quelli ambientali&#8221;, sottolineando l&#8217;impegno delle numerose Associazioni che si sono riunite per fare fronte comune &#8220;contro un mostro che assume dimensioni sempre pi\u00f9 grandi e incontrollate. Spiagge e siti naturali non sono luoghi idonei. Si chiede che venga rivisto il piano normativo, auspicando nuovi momenti di confronto soprattutto sul piano giuridico&#8221;. Bruno Cignini, Zoologo, docente Universit\u00e0 di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221;ha moderato l&#8217;incontro.<br \/>Dal dibattito \u00e8 emersa una urgenza: che la Valutazione di Incidenza per eventi che riguardano il demanio pubblico, sia affidata a enti terzi che, lontani dagli interessi economici delle amministrazioni locali, possano garantire una analisi obiettiva della fattibilit\u00e0 di tali manifestazioni, basata su metodologie scientifiche.<br \/>&#8220;I CAM, che regolamentano gli eventi pubblici e vietano per la loro realizzazione l&#8217;utilizzo delle spiagge, dovrebbero essere applicati anche agli eventi privati, soprattutto quando questi si svolgono, in collaborazione con gli Enti locali, sulle aree del Pubblico Demanio, spesso accordate a canoni di locazione irrisori in confronto al lucro che viene prodotto &#8211; \u00e8 emerso nel corso del convegno -. Queste manifestazioni, oltre al gravissimo danno ambientale, rappresentano per i cittadini momenti di alta disinformazione, di cui si fanno &#8220;complici&#8221; Enti e Istituzioni nel momento in cui abdicano al loro ruolo educativo e di amministrazione. Rappresentano quindi pericolosi precedenti al quale va posto un freno senza indugio, a tutela dell&#8217;Ambiente, dei Beni comuni e della biodiversit\u00e0&#8221;.<br \/>L&#8217;incontro ha rappresentato un primo passo importante per cercare di comporre le esigenze di vari attori, nel tentativo di arginare la dilagante tendenza all&#8217;utilizzo di luoghi naturali per eventi che sottendono una visione strumentale della natura la quale invece necessita di essere &#8220;valorizzata&#8221;, come invece garantisce la Costituzione.<br \/>Il convegno ha visto gli interventi istituzionali di Oliviero Montanaro, Direttore Generale Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica, Francesco Tomas, Contrammiraglio (CP) Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto e Irene Davi, Tenente Colonnello Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale Rieti a cui \u00e8 stata presentata la proposta di realizzare un tavolo tecnico con tutti gli interlocutori coinvolti, associazioni ambientaliste, Ministero e Enti regionali e Amministrazioni locali, assenti al convegno pur essendo state invitati.<br \/>Oliviero Montanaro ha dichiarato che &#8220;le Istituzioni devono tenere a mente i loro due elementi fondanti, ovvero che agiscono attraverso opere condivise e che rappresentano gli interessi di tutti. E&#8217; importante favorire un dialogo tra associazionismo compatto, Istituzioni e Amministrazioni locali, per tutelare non solo le aree protette gi\u00e0 esistenti ma anche e soprattutto quelle non riconosciute come tali, attraverso la promozione di un Codice Deontologico condiviso&#8221;.<br \/>Francesco Tomas ha fatto riferimento non solo alle recenti modifiche all&#8217;Art. 9 che hanno introdotto il principio di tutela della biodiversit\u00e0 nella nostra Costituzione ma anche all&#8217;Art.41, ricordando che &#8220;ogni iniziativa economica privata, seppur libera, non pu\u00f2 svolgersi in contrasto con l&#8217;utilit\u00e0 sociale o in modo da recare danno alla salute, all&#8217;ambiente, alla sicurezza, alla libert\u00e0, alla dignit\u00e0 umana&#8221;. Ha ribadito, infine, il ruolo positivo del Coordinamento che, raggruppando tante sigle, esprime &#8220;una sintesi delle esigenze del mondo ambientalista grazie alla quale le Istituzioni possono prendere delle decisioni&#8221;.<br \/>Cristina Cotorobai, nota attivista ed eco-influencer, ha aperto gli interventi degli esperti con una riflessione sulla necessit\u00e0 di tornare ai suoni primordiali della natura, nell&#8217;interesse di tutti.<br \/>Leonardo Marotta, ambientologo, TAG Costa Mare ha parlato della selezione, valutazione e gestione dei piccoli e grandi eventi in aree naturali. &#8220;Esistono gli strumenti e le leggi, si tratta di metterli in fila e creare metodi di valutazione preventiva, usando il metodo scientifico, che arrivino a definire le aree in cui poter organizzare gli eventi&#8221;, ha evidenziato.<br \/>Augusto De Sanctis, Consigliere Stazione Ornitologica Abruzzese Siti Natura2000 appenninici, ha dichiarato: &#8220;In Appennino, fuori e dentro le aree protette, \u00e8 un fiorire di piccoli e grandi eventi impattanti, anche su specie di rilievo europeo come l&#8217;Orso bruno e l&#8217;Aquila reale. Si va dai motoraduni a Campo Imperatore nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, dove il silenzio dell&#8217;altopiano viene interrotto dal rombo dei motori che si sente per chilometri, al raduno di fuoristrada a Villalago, il paese dell&#8217;orsa Amarena&#8221;. Una proliferazione incontrollata sulla quale gli enti di controllo non hanno mostrato di intervenire adeguatamente.<br \/>Marco Cervellini, Ecologo della vegetazione, TAG Costa Mare ha parlato dell&#8217;importanza dell&#8217;approccio scientifico per la conservazione degli ecosistemi naturali, partendo dal caso Jova Beach Party 2022 nel corso del quale il censimento botanico effettuato dal professor Bacaro a Viareggio, secondo il Protocollo standard (es. manuale 142\/2016 ISPRA), si \u00e8 rivelato l&#8217;unica metodologia efficace per bloccare le ruspe, riconoscendo per la prima volta il valore naturalistico di una spiaggia antropizzata, e ha fatto un appello al mondo scientifico perch\u00e8 si faccia promotore di questa istanza attraverso un lavoro di censimento di aree sensibili che permettano anche valutazioni prima e dopo un evento.<br \/>Corrado Battisti, Naturalista, Referente Monumento Naturale Palude di Torre Flavia CMRC ha descritto scientificamente gli impatti e le implicazioni a breve, medio e lungo termine sull&#8217;ambiente del Jova Beach Party a Torre Flavia, valorizzando il ruolo positivo del coinvolgimento della comunit\u00e0, in particolare di scuole e bambini, nella gestione di un&#8217;area protetta.<br \/>Giuseppe Marino, Legambiente Marsala (in collegamento) ha esposto il caso della fruizione incontrollata allo Stagnone di Marsala, &#8220;un sito europeo costiero di rilevanza comunitaria, che ormai viene usato come campo gara per il kite surf. Un&#8217;attivit\u00e0 sportiva che ha praticamente desertificato l&#8217;avifauna che un tempo frequentava l&#8217;area e che oggi viene disturbata da centinaia di fruitori molto spesso ignari dell&#8217;impatto della loro attivit\u00e0&#8221;.<br \/>Chiara Grasso, Etologa, giornalista e Presidente di Eticoscienza, in collegamento, ha focalizzato il suo intervento sull&#8217;inquinamento acustico e luminoso, &#8220;fonte di disturbo sul comportamento e il benessere animale&#8221;, ha concluso.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Marevivo &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Si \u00e8 svolto, nella sede nazionale della Fondazione Marevivo, il convegno dal titolo &#8220;Grandi eventi in siti naturali: quali impatti per ambiente e biodiversit\u00e0&#8221;, organizzato dal Coordinamento Italiano per la Tutela degli Ambienti Naturali dai Grandi Eventi &#8211; C.I. T.A.N.G.E. &#8211; che riunisce oltre cinquanta associazioni e comitati locali e nazionali &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":190381,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20240311_0526.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190380"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=190380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=190380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=190380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=190380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}