{"id":190122,"date":"2024-03-08T17:08:10","date_gmt":"2024-03-08T16:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/08\/marsilio-abruzzo-non-e-piu-marginale-proseguiamo-nel-cambiamento\/"},"modified":"2024-03-08T17:08:10","modified_gmt":"2024-03-08T16:08:10","slug":"marsilio-abruzzo-non-e-piu-marginale-proseguiamo-nel-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/03\/08\/marsilio-abruzzo-non-e-piu-marginale-proseguiamo-nel-cambiamento\/","title":{"rendered":"Marsilio \u201cAbruzzo non \u00e8 pi\u00f9 marginale, proseguiamo nel cambiamento\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;C&#8217;\u00e8 un grande clima di fiducia, di affetto molto cresciuto rispetto a 5 anni fa&#8221;, gli abruzzesi &#8220;mi hanno conosciuto e apprezzato, c&#8217;\u00e8 un sentimento molto buono, sento un ritorno di affetto, di sostegno e di fiducia che mi incoraggia e mi fa prevedere un buon risultato elettorale&#8221;. Lo ha detto il presidente uscente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, candidato alla riconferma per la coalizione di centrodestra, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress.<br \/>&#8220;L&#8217;Abruzzo ha ripreso il coraggio e l&#8217;orgoglio della sua identit\u00e0, qui c&#8217;\u00e8 un forte investimento politico da parte del centrodestra, Giorgia Meloni si \u00e8 fatta eleggere qui e non \u00e8 casuale. Era l&#8217;obiettivo che mi ero dato: far tornare l&#8217;Abruzzo importante, non una regione dimenticata e marginale nella quale non veniva mai nessuno e della quale nessuno se ne importava. Se oggi siamo al centro e ci ascoltano tutti e anche grazie al lavoro che ho fatto&#8221;, ha spiegato.<br \/>&#8220;La discontinuit\u00e0 di cui ha bisogno l&#8217;Abruzzo \u00e8 quella che abbiamo garantito 5 anni fa e che dobbiamo continuare a garantire, perch\u00e8 il vecchio gruppo di potere che teneva l&#8217;Abruzzo nelle condizioni che ho descritto \u00e8 tutto in prima fila dietro il volto sorridente e garbato di Luciano D&#8217;Amico. Dobbiamo andare avanti con il cambiamento, nel segno della continuit\u00e0 e della collaborazione forte che c&#8217;\u00e8 con il governo nazionale&#8221;, ha sottolineato Marsilio.<br \/>Cinque anni fa, ha ricordato il governatore uscente, &#8220;avevamo un tessuto industriale e produttivo molto in crisi, oggi l&#8217;Abruzzo sta crescendo. Bisogna fare ancora molto, per\u00f2 la strada giusta \u00e8 questa e dobbiamo insistere con le politiche che abbiamo messo in campo: la Zes, la carta degli aiuti, le politiche &#8216;Resto al sud&#8217; e soprattutto lo stimolo alle attivit\u00e0 produttive, che \u00e8 dato anche da una forte collaborazione con il governo nazionale&#8221;, ha ricordato.<br \/>&#8220;Quando 5 anni fa ho vinto le elezioni, ho trovato una sanit\u00e0 che era al centro del dibattito quanto oggi, ma con numeri molto peggiori &#8211; ha detto Marsilio -. Partendo da una situazione gi\u00e0 molto critica &#8211; a cui si \u00e8 aggiunta la pandemia, che ha ovviamente creato uno sconquasso nella sanit\u00e0 pubblica e ha fatto allungare liste d&#8217;attesa &#8211; abbiamo lavorato duramente per recuperare tutto il ritardo accumulato&#8221;. Ora &#8220;i dati Agenas dimostrano che noi abbiamo fatto salire la percentuale di adempienza rispetto ai numeri e ai parametri che sono considerati minimi e sufficienti per la sanit\u00e0 pubblica&#8221;, ha spiegato. &#8220;E&#8217; ancora poco, ne siamo consapevoli: ho stanziato 75 milioni, stiamo ammodernando i macchinari&#8221; e &#8220;ci sono sono progetti approvati, finanziati e pronti in gara d&#8217;appalto per almeno tre ospedali nuovi&#8221;.<br \/>I trasporti erano &#8220;l&#8217;altra la grave emergenza dell&#8217;Abruzzo: 5 anni fa ho trovato i porti insabbiati da cui facevano fatica a uscire persino pescherecci, non le navi cargo&#8221;, mentre &#8220;le ferrovie erano ferme a 100 anni fa e le autostrade erano oggetto di una contesa con i concessionari che le lasciava sostanzialmente quasi all&#8217;abbandono &#8211; ha proseguito Marsilio -. Forse \u00e8 da quando si \u00e8 costruito il traforo del Gran Sasso, che ha unito L&#8217;Aquila e Teramo, che non si fa pi\u00f9 una grande opera degna di questo nome. Ho riaperto anche questo capitolo, lascio dopo 5 anni in eredit\u00e0 l&#8217;appalto pronto: devono soltanto firmare il contratto. Ci vogliono anni per sbloccare le grandi opere e ora noi ci siamo arrivati e questo percorso l&#8217;abbiamo fatto per i porti&#8221;, dove ci sono &#8220;tutti i cantieri gi\u00e0 aperti&#8221;.<br \/>Sono ancora aperti anche i cantieri per la ricostruzione post-sisma. &#8220;A met\u00e0 del 2019 ho trovato un ufficio della ricostruzione abruzzese che licenziava poche decine di pratiche, era tutto sostanzialmente fermo: si sono persi quasi 3 anni per colpa di chi non ha saputo investire e organizzare questo ufficio &#8211; ha spiegato il governatore -. La mia prima legge ha dato pi\u00f9 personale a quell&#8217;ufficio, accollandomi i costi vivi. Oggi l&#8217;ufficio speciale della ricostruzione emette migliaia di pratiche ogni anno, le istruttorie per la ricostruzione sono in molti Comuni praticamente concluse e i cantieri sono aperti. Ora bisogna far maturare il tempo delle lavorazioni e dei cantieri e il mondo dell&#8217;edilizia fa fatica a stare dietro all&#8217;enormit\u00e0 del lavoro messo in campo, ma stiamo facendo il massimo sforzo perch\u00e8 questo possa avvenire nel minor tempo possibile&#8221;.<br \/>L&#8217;Abruzzo &#8220;\u00e8 una regione che ha delle potenzialit\u00e0 enormi, \u00e8 la settima regione industrializzata d&#8217;Italia, la prima del Sud, siamo oggi la regione che produce pi\u00f9 autoveicoli in Italia, c&#8217;\u00e8 anche una importante filiera farmaceutica e l&#8217;alta moda si serve delle maestranze delle fabbriche e delle aziende abruzzesi che garantiscono una altissima qualit\u00e0, per non parlare dell&#8217;agroalimentare &#8211; ha aggiunto Marsilio -. Per questo l&#8217;Abruzzo ha bisogno delle infrastrutture, per fare in modo che le sue aziende non paghino il dazio della mancanza di connettivit\u00e0 e di logistica che stiamo realizzando proprio in questi anni&#8221;. L&#8217;obiettivo \u00e8 anche essere attrattivi per i giovani. &#8220;I giovani scappavano dalle universit\u00e0 abruzzesi quando il rettore si chiamava Luciano D&#8217;Amico: in quegli anni le universit\u00e0 abruzzesi hanno perso un quarto degli studenti, noi abbiamo frenato questa emorragia, invertito la rotta e dall&#8217;ultimo anno si comincia anche a vedere qualche segno in pi\u00f9 tra gli iscritti e tra i giovani che investono nella loro formazione qui in Abruzzo&#8221;, ha proseguito.<br \/>Infine, a chi lo critica perch\u00e8 si divide tra Roma e la Regione, risponde che &#8220;questi sono gli argomenti che usavano 5 anni fa&#8221; quando dicevano che &#8220;sarei stato &#8216;paracadutat\u00f2: in realt\u00e0 Giorgia Meloni era anche molto recalcitrante a farmi andare via, ero io che chiedevo di poter fare questa &#8216;mission\u00e8, di dedicarmi alla mia terra come mio padre non ha potuto fare. Ora divido il mio tempo&#8221; tra Roma, &#8220;dove si trova la mia famiglia&#8221; e l&#8217;Abruzzo: penso di non commettere nessun torto se la sera torno a dormire a Roma e se la mattina all&#8217;alba mi sveglio e sto in ufficio a L&#8217;Aquila o a Pescara&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;C&#8217;\u00e8 un grande clima di fiducia, di affetto molto cresciuto rispetto a 5 anni fa&#8221;, gli abruzzesi &#8220;mi hanno conosciuto e apprezzato, c&#8217;\u00e8 un sentimento molto buono, sento un ritorno di affetto, di sostegno e di fiducia che mi incoraggia e mi fa prevedere un buon risultato elettorale&#8221;. 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