{"id":18988,"date":"2018-05-05T17:59:26","date_gmt":"2018-05-05T15:59:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=18988"},"modified":"2018-05-05T17:59:26","modified_gmt":"2018-05-05T15:59:26","slug":"crisi-edilizia-pubblica-consiglio-generale-filca-cisl-messina-opere-ferme-per-burocrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/05\/05\/crisi-edilizia-pubblica-consiglio-generale-filca-cisl-messina-opere-ferme-per-burocrazia\/","title":{"rendered":"Crisi Edilizia pubblica, Consiglio generale Filca Cisl Messina: \u201cOpere ferme per burocrazia\u201d"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019edilizia deve ritornare ad essere il settore trainante dell\u2019economia messinese. \u00c8 questo il messaggio e l\u2019esortazione che vengono fuori dal Consiglio Generale della Filca Cisl di Messina che si \u00e8 tenuto questa mattina presso la sede del sindacato in viale Europa alla presenza del segretario regionale della federazione degli edili Santino Barbera e del segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese.<br \/>\nUn settore che dal 2009 ad oggi ha perso oltre il 50% della massa salari passando, secondo i dati della Cassa Edile, dai 103 milioni di euro del 2009 ai 47 milioni di euro del 2017. Un settore in cui sono crollati del 50% anche gli appalti pubblici, mentre l\u2019edilizia privata \u00e8 completamente ferma.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abIl risultato \u2013 ha detto il segretario provinciale della Filca, Giuseppe Famiano \u2013 \u00e8 quello che dal 2009 ad oggi si sono persi oltre 10 mila posti di lavoro. Serve un intervento incisivo e determinato della classe politica altrimenti il comparto delle costruzioni, su questo territorio, rischia di scomparire. Negli ultimi cinque anni \u2013 ha aggiunto Famiano \u2013 si \u00e8 toccato il fondo, c\u2019\u00e8 stata la politica degli annunci senza limiti e la politica del fare senza concretizzazione. \u00c8 sufficiente camminare per le vie di Messina per rendersi conto che \u00e8 una citt\u00e0 sporca e nel degrado, con tante attivit\u00e0 commerciali chiuse e senza alcun cantiere aperto\u00bb.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Filca Cisl Messina ha posto l\u2019accento su come tanti lavoratori disoccupati aspettano ancora l\u2019avvio di due opere strategiche per lo sviluppo della citt\u00e0 come il porto di Tremestieri e la nuova via Don Blasco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abA marzo c\u2019\u00e8 stata la consegna dei lavori del porto di Tremestieri ma ancora oggi \u00e8 tutto fermo mentre per via Don Blasco il Comune si \u00e8 dimenticato di presentare l\u2019istanza per la concessione demaniale delle aree sulle quali deve essere realizzata la via \u2013 ha ricordato Famiano \u2013 Messina, quindi, oggi \u00e8 condannata ad un impoverimento e alla mancanza di sviluppo per \u201cuna dimenticanza\u201d \u2026\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al centro del dibattito sindacale anche e soprattutto il tema della sicurezza e il dramma sociale delle morti sul lavoro. \u00abI lavoratori maggiormente esposti agli infortuni sono quelli che hanno oltre 60 anni \u2013 ha detto il segretario regionale Santino Barbera &#8211; l\u2019edilizia resta il settore pi\u00f9 a rischio per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro con il 20% delle vittime. In un paese civile non si pu\u00f2 morire sul posto di lavoro, n\u00e9 tanto meno ci devono essere incidenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abQuello della sicurezza sui luoghi di lavoro \u00e8 un tema fondamentale portato al centro del dibattito anche in occasione del 1 maggio \u2013 ha ricordato il segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese \u2013 mancanza di sicurezza che deriva dallo sfruttamento, dalla necessit\u00e0, dalla mancanza di controlli in quei luoghi dove non vengono applicate le norme\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abRivendichiamo il diritto alla vita e alla sicurezza nei luoghi di lavoro \u2013 ha aggiunto Famiano &#8211; La prevenzione degli incidenti sui posti di lavoro deve essere l\u2019obiettivo di tutte le imprese, perch\u00e9 investire in sicurezza \u00e8 sinonimo di civilt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abDobbiamo promuovere la cultura della legalit\u00e0 e del rispetto delle regole nei luoghi di lavoro \u2013 ha detto ancora Tonino Genovese &#8211; Solo con un\u2019attivit\u00e0 di vigilanza mirata alle fasce di anomalia e di illegalit\u00e0 si pu\u00f2 contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro, per cui gli organi ispettivi devono svolgere un\u2019azione costante e capillare di controllo dell\u2019applicazione delle misure di sicurezza nei cantieri. Un obiettivo che avevamo gi\u00e0 lanciato con il protocollo d\u2019intesa per la costituzione del &#8220;Tavolo Provinciale permanente intersettoriale per il lavoro&#8221; presso l\u2019Ispettorato del lavoro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abIl comparto edile \u2013 ha continuato Barbera \u2013 paga il prezzo pi\u00f9 elevato della crisi, per cui dobbiamo tenere accesi i riflettori sulla regolarit\u00e0 contrattuale.\u00a0 In media troviamo un lavoratore in nero per ogni cantiere e non possiamo continuare ad avere nei cantieri la presenza di lavoratori con contratti di lavoro diverso da quello edile\u00bb. A spiegare meglio questo aspetto \u00e8 Giuseppe Famiano: \u00abNei cantieri edili troviamo muratori, carpentieri e ferraioli assunti con il contratto del commercio, dei servizi e dei metalmeccanici per evitare il versamento della Cassa Edile e per pagare salari inferiori a quelli spettanti per il lavoro svolto. Poi ci sono i lavoratori regolarmente assunti con il contratto dell\u2019edilizia, che si ritrovano a fine mese con una busta paga pi\u00f9 leggera, in quanto le ore dichiarate sono inferiori a quelle lavorate\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il perdurare di forme anomali di lavoro, quali il continuo ricorso ai contratti part-time, utilizzati spesso per travisare lavoro a tempo pieno, la proliferazione del lavoro nero e le assunzioni con contratti diversi da quelli del settore edile, desta sempre pi\u00f9\u00a0 preoccupazione, \u00abin quanto nei cantieri di tutta la provincia di Messina almeno l\u201980% dei lavoratori, pur di lavorare, scende a compromessi con il datore di lavoro, accetta tutto quello che viene loro proposto e si ritrova senza tutele previdenziali ed assicurative\u00bb, \u00e8 la denuncia della Filca e della Cisl.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abIl lavoratore assunto con contratto diverso da quello edile viene beffato tre volte: percepisce di meno, rischia di pi\u00f9 perch\u00e9 non \u00e8 formato e non pu\u00f2 accedere all\u2019Ape sociale per lavoro gravoso. Non \u00e8 possibile che in una provincia come la nostra con 108 comuni ci siano pochi ispettori del lavoro che non possono svolgere il proprio lavoro a causa del taglio dei fondi operato dalla regione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">IL FOCUS SULLE OPERE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Messina il numero delle gare aggiudicate nei primi due mesi del 2018 \u00e8 aumentato rispetto ai primi due mesi del 2017. Lo scorso anno sono state 11, mentre a gennaio e febbraio sono state 21. Il valore degli importi delle gare \u00e8 passato da circa 4 milioni del 2017 a 16 milioni circa del 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su tutto il territorio provinciale ci sono opere pubbliche finanziate che, a causa della lentezza della burocrazia, continuano ad essere bloccate sotto lo sguardo indifferente della classe politica. Emblematico il caso di Messina dove non sono state adottate misure idonee a sbloccare definitivamente le opere riferite al Patto per Messina (332 milioni per 90 interventi) e al Patto per la Sicilia (500 milioni per 238 interventi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altre opere finanziate sono: bando delle periferie (40 milioni per 44 interventi); torrente Bisconte (30 milioni), il termine per la partecipazione al bando gara \u00e8 scaduto e a tutt\u2019oggi non abbiamo notizie; recupero di 26 alloggi abbandonati Iacp a Villafranca Tirrena (4 milioni e mezzo); strade provinciali (26 milioni); edilizia scolastica (oltre 40 milioni, somme erogate con vari decreti); recupero luoghi storici abbandonati in 5 comuni della nostra provincia (4 milioni);\u00a0 adeguamento dei depuratori (80 milioni); messa in sicurezza degli edifici e del territorio per 14 comuni del messinese (39 milioni).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019edilizia deve ritornare ad essere il settore trainante dell\u2019economia messinese. \u00c8 questo il messaggio e l\u2019esortazione che vengono fuori dal Consiglio Generale della Filca Cisl di Messina che si \u00e8 tenuto questa mattina presso la sede del sindacato in viale Europa alla presenza del segretario regionale della federazione degli edili Santino Barbera e del segretario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":18989,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Corteo-Filca-Cisl-con-Tonino-Genovese-primo-piano-05-05-18-alle-11.08-messinaoggiMarcyR-1.jpeg","author_info":{"display_name":"Redazione1","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione1\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18988\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}