{"id":188802,"date":"2024-02-26T18:28:52","date_gmt":"2024-02-26T17:28:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=188802"},"modified":"2024-02-26T18:29:40","modified_gmt":"2024-02-26T17:29:40","slug":"confagricoltura-giansanti-va-rivista-la-politica-agricola-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/02\/26\/confagricoltura-giansanti-va-rivista-la-politica-agricola-comune\/","title":{"rendered":"Confagricoltura, Giansanti: \u201cVa rivista la Politica agricola comune\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Dall\u2019aumento del bilancio destinato all\u2019agricoltura, anche in termini di gestione dei danni provocati dagli eventi climatici estremi, alla semplificazione amministrativa. Sono solo alcuni dei punti chiave contenuti nel manifesto proposto da Confagricoltura, nell\u2019ambito del quale viene chiesto un cambiamento sostanziale della Politica agricola comune (PAC) dell\u2019UE per tutelare le aziende del settore agricolo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOggi siamo qui per presentare un documento programmatico alle istituzioni europee, a tutela della produttivit\u00e0 e della competitivit\u00e0 delle nostre imprese. Gli agricoltori europei soffrono il costo del denaro, i gravosi adempimenti legati agli ecoschemi, una situazione geopolitica instabile. Serve una modifica profonda della PAC, serve multilateralismo, serve la salvaguardia dei prezzi per i produttori e i consumatori\u201d, ha dichiarato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, all\u2019apertura dell\u2019assemblea con i delegati regionali e provinciali della Confederazione giunti dall\u2019Italia nella sede del Copa Cogeca, dove sono intervenuti anche i due presidenti, la francese Christiane Lambert (Copa) e lo svedese Lennart Nilsson (Svezia). \u201cQuesta \u00e8 la casa degli agricoltori. Questi momenti di confronto sono il modello perfetto per arrivare a una proposta unitaria che tuteli gli agricoltori e la sicurezza alimentare europea\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assemblea, che \u00e8 in corso, vede la partecipazione di numerosi europarlamentari ed esponenti delle istituzioni. Prima della riunione, stamani, Giansanti, in qualit\u00e0 di vicepresidente del Copa, insieme ai presidenti Lambert e Nilsson, ha incontrato il ministro all\u2019agricoltura belga, David Clarinval, presidente del Consiglio Agrifish, al quale \u00e8 stato consegnato un documento condiviso sulle proposte del Copa Cogeca per il futuro del settore. Il Copa ha chiesto per il prossimo Commissario UE all\u2019agricoltura la vicepresidenza esecutiva, in modo da rimettere al centro delle politiche europee il settore primario. Per l\u2019Italia, inoltre, sarebbe importante esprimere il Commissario. Concetto che \u00e8 stato ribadito all\u2019assemblea in corso a Bruxelles, dove sono state presentate le dieci priorit\u00e0 di Confagricoltura a livello europeo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il manifesto.<\/strong> Di seguito riportiamo per intero i dieci punti programmatici contenuti nel manifesto proposto da Confagricoltura, volto a rivedere profondamente la PAC:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Nuovo allargamento della UE. Aumentare in termini reali il bilancio destinato all\u2019agricoltura. Rimodulare gli aiuti diretti della PAC in funzione dell\u2019evoluzione dei prezzi all\u2019origine e della stabilit\u00e0 dei redditi.<\/li><li>Cambiamento climatico. Varare il \u201cterzo pilastro\u201d della PAC per la gestione comune dei rischi e dei danni provocati dagli eventi climatici estremi. Aumentare la dotazione finanziaria e rivedere le modalit\u00e0 di funzionamento della vigente riserva di crisi.<\/li><li>Sicurezza alimentare. Sospendere l\u2019entrata in vigore di alcuni provvedimenti discussi nel corso della legislatura in scadenza, in attesa delle conclusioni del dialogo strategico sul futuro dell\u2019agricoltura promosso dalla Commissione europea.  La sospensione deve riguardare le proposte di regolamento sul ripristino della natura e sulle emissioni industriali. Va anche rivista la \u201cDirettiva Nitrati\u201d che risale al 1991.<\/li><li>Riformulare la proposta sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggi secondo il principio della neutralit\u00e0 tecnologica e tenendo conto della specificit\u00e0 dei prodotti destinati all\u2019alimentazione.<\/li><li>Eliminare dalla normativa sulla PAC gli obblighi relativi alla rotazione obbligatoria e alla destinazione non produttiva dei terreni. In via immediata, vanno sospese le sanzioni.<\/li><li>Semplificazione amministrativa. Ridurre in misura incisiva gli adempimenti burocratici per gli aiuti diretti della PAC, compresi gli \u201cecoschemi\u201d.<\/li><li>Reciprocit\u00e0 e controlli sulle importazioni. Assicurare il rispetto delle regole dell\u2019Unione in materia di sicurezza alimentare, biodiversit\u00e0, tutela del lavoro e del benessere degli animali.<\/li><li>Inserire grano e semi di girasole nella lista dei prodotti sensibili prevista nella proposta di regolamento riguardante la proroga della sospensione dei dazi sulle importazioni agroalimentari dall\u2019Ucraina.<\/li><li>Moratoria sui crediti per migliorare la condizione di liquidit\u00e0 delle imprese. L\u2019eccezionale aumento dei tassi ha coinciso, a partire dallo scorso anno, con la contrazione dei prezzi all\u2019origine.<\/li><li>Sostenere la diffusione delle innovazioni per la competitivit\u00e0 delle imprese e per l\u2019affermazione di processi produttivi sempre pi\u00f9 sostenibili.<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall\u2019aumento del bilancio destinato all\u2019agricoltura, anche in termini di gestione dei danni provocati dagli eventi climatici estremi, alla semplificazione amministrativa. 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