{"id":188403,"date":"2024-02-23T11:18:02","date_gmt":"2024-02-23T10:18:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/02\/23\/truffa-allue-sequestrati-760-mila-euro-a-3-imprenditori-a-sciacca\/"},"modified":"2024-02-23T11:18:02","modified_gmt":"2024-02-23T10:18:02","slug":"truffa-allue-sequestrati-760-mila-euro-a-3-imprenditori-a-sciacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/02\/23\/truffa-allue-sequestrati-760-mila-euro-a-3-imprenditori-a-sciacca\/","title":{"rendered":"Truffa all\u2019Ue, sequestrati 760 mila euro a 3 imprenditori a Sciacca"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>AGRIGENTO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di Finanza ha eseguito il<br \/>\ndecreto con cui il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sciacca, su richiesta del Procuratore Europeo Delegato di Palermo, ha disposto il sequestro preventivo di 760.000 euro, nei confronti di tre imprenditori saccensi e di altrettante societ\u00e0 da loro amministrate.<br \/>\nLa misura cautelare trae origine dalle indagini, coordinate dalla Procura Europea, condotte dai finanzieri, che hanno esaminato la documentazione fornita a rendiconto delle spese sostenute per la realizzazione di due opifici da un\u2019importante azienda attiva nella produzione di olio d\u2019oliva, secondo un progetto<br \/>\nd\u2019investimento ammesso a beneficiare di un contributo a fondo perduto pari al 50% dell\u2019importo complessivo, nell\u2019ambito dei fondi stanziati da Unione Europea, Stato e Regione per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli.<br \/>\nL\u2019attenzione degli investigatori \u00e8 stata attratta da un contratto di appalto ritenuto dal contenuto palesemente antieconomico, stipulato dalla societ\u00e0 beneficiaria del contributo con un\u2019impresa di costruzioni riconducibile a prossimi congiunti dell\u2019amministratore. L\u2019accordo si sostanziava nella fatturazione, in acconto e a stato avanzamento lavori, di opere edili solo in minima parte e per un brevissimo periodo dirette e realizzate dalla societ\u00e0 appaltatrice con propri mezzi e maestranze. Quest\u2019ultima, priva di autonomia organizzativa e senza<br \/>\nsubire il rischio d\u2019impresa, si \u00e8 limitata ad interporsi tra appaltante e reali esecutori dei lavori, emettendo fatture<br \/>\ncon l\u2019indicazione di costi artatamente gonfiati, se non in alcuni casi totalmente inesistenti, al solo fine di far aumentare l\u2019importo complessivo dell\u2019investimento.<br \/>\nIl sistema della presunta frode aveva tre scopi principali:<br \/>\nbeneficiare di un contributo di importo maggiore, in quanto calcolato sui costi rendicontati; consentire l\u2019evasione delle imposte, mediante l\u2019integrale indebita detrazione dell\u2019I.V.A. esposta nelle fatture emesse dalla societ\u00e0 fittiziamente interposta; destinare ad altri scopi gran parte dei capitali utilizzati dall\u2019impresa beneficiaria della frode per il pagamento<br \/>\ndelle fatture \u201cgonfiate\u201d.<br \/>\nIn particolare, si ritiene che 260.000 euro, cos\u00ec fuoriusciti dalle casse della societ\u00e0 appaltante, siano stati utilizzati<br \/>\nper il saldo di pendenze debitorie a carico di altra impresa riconducibile agli indagati, onde evitarne l\u2019escussione<br \/>\ndel patrimonio personale. L\u2019esecuzione del provvedimento magistratuale ha consentito di sottoporre a sequestro denaro, beni immobili e altre disponibilit\u00e0 finanziarie per circa 760.000 euro, ai fini della successiva eventuale confisca.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGRIGENTO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di Finanza ha eseguito il decreto con cui il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sciacca, su richiesta del Procuratore Europeo Delegato di Palermo, ha disposto il sequestro preventivo di 760.000 euro, nei confronti di tre imprenditori saccensi e di altrettante societ\u00e0 da loro amministrate. 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