{"id":186240,"date":"2024-02-06T14:04:30","date_gmt":"2024-02-06T13:04:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=186240"},"modified":"2024-02-06T14:04:37","modified_gmt":"2024-02-06T13:04:37","slug":"caso-croce-il-pd-presenta-una-nuova-proposta-di-decadenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/02\/06\/caso-croce-il-pd-presenta-una-nuova-proposta-di-decadenza\/","title":{"rendered":"Caso Croce, il PD presenta una nuova proposta di decadenza"},"content":{"rendered":"\n<p>La consigliera comunale <strong>Antonella Russo<\/strong> ed il consigliere <strong>Felice Calabr\u00f2<\/strong>, appartenenti al gruppo del Partito Democratico, intervengono in conferenza stampa sul caso del consigliere di centrodestra <strong>Maurizio Croce<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I due membri del civico consesso hanno proposto una nuova delibera per chiedere la decadenza del consigliere dal suo ruolo con &#8220;l&#8217;attivazione della procedura di contestazione per assenze ingiustificate del consigliere comunale Maurizio Croce, ex articolo 41 c.6, del Regolamento del Consiglio Comunale del Comune di Messina&#8221;. Proposta di delibera che si aggiunge all&#8217;attuale gi\u00e0 in discussione in Consiglio, per la quale \u00e8 prevista una nuova seduta il prossimo 13 febbraio. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Calabr\u00f2 ha preso la parola ed osservato che &#8220;la situazione del consigliere Croce \u00e8 insolita. Inizialmente \u00e8 stato eletto non direttamente dalla popolazione, ma come miglior perdente tra i candidati sindaci alle elezioni, grazie a una legge scellerata che assegna al miglior perdente il ruolo di capo dell&#8217;opposizione. Sebbene sia stato eletto seguendo questa regola, Croce non pu\u00f2 effettivamente svolgere il compito di consigliere poich\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 impegnato in un&#8217;altra posizione. I consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente alle sedute, quindi se uno di loro \u00e8 presente solo 9 volte su 155 sessioni del Consiglio comunale, \u00e8 difficile considerare che stia realmente svolgendo il suo ruolo. l&#8217;Anac aveva archiviato il caso riguardante la presunta incompatibilit\u00e0, affermando che non c&#8217;\u00e8 incompatibilit\u00e0 ma anche riconoscendo che il ruolo di soggetto attuatore \u00e8 a livello nazionale &#8211; ndr, questo aspetto \u00e8 rilevante in quanto la contestazione attualmente aperta nei confronti di Croce lo potrebbe rendere incompatibile come consigliere con il ruolo di dirigente di un organo amministrativo nazionale. Sulla questione per\u00f2 \u00e8 dirimente l&#8217;interpretazione del Consiglio comunale, che dovr\u00e0 esprimersi con il voto -. La questione sar\u00e0 discussa in Consiglio comunale il 13 febbraio, dopo essere stata rinviata per ottenere il parere dell&#8217;avvocatura. Il problema principale riguarda la necessit\u00e0 per il soggetto attuatore di scegliere a cosa rinunciare entro dieci giorni, altrimenti decadrebbe dalla carica di soggetto attuatore anzich\u00e9 da consigliere. Se \u00e8 stato incompatibile dal maggio 2023 a causa di questa mancata scelta, cosa succede ai decreti gi\u00e0 emessi? Il presidente della Regione avrebbe dovuto avviare subito il procedimento. L&#8217;Anac ha concluso che, essendo un ruolo nazionale, non era eleggibile e quindi sussiste l&#8217;incompatibilit\u00e0. Tuttavia, l&#8217;aspetto fondamentale per noi \u00e8 il rispetto delle regole, ed \u00e8 evidente che Croce non possa essere contemporaneamente consigliere e soggetto attuatore. Attualmente, il presidente della Regione afferma di non essere stato informato della situazione e ha richiesto un parere all&#8217;assessorato alle autonomie locali, il che sembra non avere rilevanza. Questo ci fa pensare che l&#8217;aspetto giuridico non abbia pi\u00f9 senso in questa vicenda&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonella Russo evidenzia che la nuova proposta di delibera non ha nessun collegamento con quella in discussione il 13 febbraio. Si concentra su quanto previsto dall&#8217;articolo 41 comma 6: la decadenza dalla carica per i consiglieri assenti per sei sedute consecutive senza giustificazione. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Nonostante l&#8217;imbarazzo nel fare il pelo e contropelo a un collega, data la situazione attuale, \u00e8 necessario agire. Anche se potrebbe sembrare una mossa mirata o una caccia all&#8217;uomo, non \u00e8 cos\u00ec, e non stiamo perseguendo il nostro interesse particolare. Non si tratta di un&#8217;azione con lo scopo di favorire il candidato consigliere Alessandro Russo. Abbiamo anche ricevuto richieste pec dagli avvocati perch\u00e9 un rappresentante di Forza Italia entri in Consiglio. Non sappiamo chi sar\u00e0 a prendere il posto di Croce. Riguardo a Croce, come pu\u00f2 svolgere il ruolo di capo dell&#8217;opposizione con un tasso di assenze del 94%? Il Consiglio di Stato ha chiarito nel 2021 che le giustificazioni possono essere presentate anche successivamente, ma non possono essere tardive o di rito. Anche noi abbiamo altri impegni e un altro lavoro, ma riteniamo che un&#8217;assenza cos\u00ec prolungata compromette il funzionamento dell&#8217;assemblea. Il Consiglio comunale ha il compito di valutare la validit\u00e0 e la rilevanza delle giustificazioni, come stabilito dal Consiglio di Stato nel 2019. Con un cos\u00ec alto tasso di assenze, \u00e8 necessario intervenire. L&#8217;assenza costante di un consigliere \u00e8 dannosa, poich\u00e9 ostacola il normale svolgimento delle sedute e influisce sulle decisioni prese. Impedisce il plenum del Consiglio. Molte delibere sono passate e sono state bocciate. \u00c8 un Consiglio comunale azzoppato anche solo per un\u2019assenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della Regione siciliana <strong>Renato Schifani<\/strong>, intanto, aveva chiesto un parere al dirigente generale del Dipartimento autonomie locali della Regione. E, per conoscenza, inviato la lettera al presidente del Consiglio comunale di Messina, <strong>Nello Pergolizzi<\/strong>, e allo stesso <strong>Maurizio Croce<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019Avvocatura dello Stato, rappresentata dall&#8217;avvocato <strong>Marcello Pollara,<\/strong> il consigliere \u00e8 ineleggibile perch\u00e9 ricopre il ruolo di \u201csoggetto attuatore\u201d per la realizzazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione siciliana. Si tratta di una \u201cincompatibilit\u00e0 degli incarichi dirigenziali, quale quello rivestito dal soggetto attuatore, con la carica di consigliere di un Comune con popolazione superiore a 15mila abitanti\u201d, secondo Pollara. Il parere dell\u2019Anac, Autorit\u00e0 nazionale anticorruzione, favorevole a Croce, non concorda con quello dell&#8217;Avvocatura.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto \u00e8 intervenuto Schifani, criticato da\u00a0Sud chiama Nord\u00a0per la tempistica, ritenuta &#8220;tardiva&#8221; dell\u2019invio dei due pareri dell\u2019Avvocatura, e ha scritto al suo dirigente: \u201cL\u2019Anac e l\u2019Avvocatura giungono a conclusioni diametralmente opposte. Di conseguenza, dato che al Dipartimento competono i rapporti con gli enti locali, compresi i poteri di vigilanza e controllo, si chiede di valutare quale dei due pareri prevalga per evitare di gravare l\u2019erario pubblico di spese per eventuali contenziosi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Bruno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La consigliera comunale Antonella Russo ed il consigliere Felice Calabr\u00f2, appartenenti al gruppo del Partito Democratico, intervengono in conferenza stampa sul caso del consigliere di centrodestra Maurizio Croce. 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