{"id":185988,"date":"2024-02-03T17:08:02","date_gmt":"2024-02-03T16:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/02\/03\/firenze-procura-conferma-fermo-per-attentato-a-consolato-usa\/"},"modified":"2024-02-03T17:08:02","modified_gmt":"2024-02-03T16:08:02","slug":"firenze-procura-conferma-fermo-per-attentato-a-consolato-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/02\/03\/firenze-procura-conferma-fermo-per-attentato-a-consolato-usa\/","title":{"rendered":"Firenze, Procura conferma fermo per attentato a Consolato Usa"},"content":{"rendered":"<div>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze; stante la rilevanza della notizia, in ambito locale e nazionale, per la gravit\u00e0 dei fatti accaduti, l&#8217;allarme che essi hanno suscitato e le conseguenti attivit\u00e0 investigative svolte, comunica che oggi, alle ore 14,30 circa, \u00e8 stata data esecuzione, a cura di Ufficiali di P.G. appartenenti alla Sezione Anticrimine dei CC del Ros di Firenze, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, del Centro Operativo della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana e della Digos di Firenze, al provvedimento di fermo adottato in data odierna da questa Procura della Repubblica nei confronti di soggetto attualmente indagato per finalit\u00e0 di terrorismo, palesata dall&#8217;impiego di ordigni esplosivi e da plurime rivendicazioni a organi di informazione, nelle quali veniva manifestato il proposito di numerosi attentati per dissuadere lo Stato Italiano dal fornire appoggio allo stato di Israele &#8211; lanciava dispositivi esplosivi, consistenti in bottiglie molotov, dall&#8217;incrocio tra via Palestro e Corso Italia, all&#8217;indirizzo del consolato americano, ubicato in via Amerigo Vespucci, in Firenze, cos\u00ec ponendo in essere atti diretti a danneggiare la struttura del consolato e le pertinenze dello stesso. Lo sottolinea un comunicato stampa della Procura della  Repubblica di Firenze che spiega come coime con l&#8217;aggravante di aver commesso il fatto in circostanze di tempo (notte) idonee a impedire la pubblica e privata difesa, esponendo a pericolo la pubblica incolumit\u00e0, in ragione dell&#8217;area di consumazione del fatto, sulla pubblica via, ad alta intensit\u00e0 abitativa, con compresenza nella zona di autovetture che laddove attinte dalle bottiglie molotov avrebbero potuto determinare un effetto di potenziamento esponenziale delle fiamme, il soggetto sottoposto al fermo \u00e8 altres\u00ec indagato poich\u00e8, al fine di eseguire l&#8217;attentato di cui al capo che precede, portava in luogo pubblico due dispositivi esplosivi, consistiti in due bottiglie molotov &#8211; da considerarsi comprese tra i &#8220;congegni micidiali&#8221; e pertanto equiparate, agli effetti della legge penale, alle armi da guerra &#8211; per lanciarle contro il perimetro della sede del consolato americano, con l&#8217;aggravante di aver commesso il fatto in circostanze di tempo (notte) idonee a impedire la pubblica e privata difesa. Il provvedimento di fermo, sottolinea ancora il comunicato stampa della Procura di Firenze, eseguito \u00e8 stato emesso sussistendo, a giudizio di questa Procura della Repubblica, gravi indizi di reit\u00e0 a carico della persona indagata in relazione ai fatti- reato sopra esposti, alla luce delle complesse e tempestive indagini svolte dalla polizia giudiziaria della Sezione Anticrimine dei CC del Ros di Firenze, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, del Centro Operativo della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana e della Digos di Firenze, le cui forze hanno operato in stretta sinergia e sotto la costante direzione e coordinamento di questa Procura della Repubblica. Gli elementi investigativi alla base del decreto di fermo sono plurimi e convergenti &#8211; derivanti da indagini di tipo tradizionale ed informatiche &#8211; e consentono di ritenere, con elevato grado di probabilit\u00e0, la riferibilit\u00e0 soggettiva delle condotte illecite, incluso il video di rivendicazione, al soggetto nei cui confronti \u00e8 stato disposto il fermo. Parimenti, si \u00e8 ritenuto sussistente il concreto pericolo di fuga per la ritenuta possibilit\u00e0 di procurarsi collegamenti con l&#8217;estero e luoghi di immeditato riparo. Si precisa inoltre dalla Procura di Firenze che per l&#8217;indagato vige la presunzione di non colpevolezza e che, stante la delicata fase delle indagini preliminari, non possono riferirisi altri elementi informativi. Tutti i dati probatori  raccolti verranno posti alla cognizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze per le valutazioni di competenza e la decisione sulla convalida del fermo adotatto.(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Foto: Carabinieri Firenze<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze; stante la rilevanza della notizia, in ambito locale e nazionale, per la gravit\u00e0 dei fatti accaduti, l&#8217;allarme che essi hanno suscitato e le conseguenti attivit\u00e0 investigative svolte, comunica che oggi, alle ore 14,30 circa, \u00e8 stata data esecuzione, a cura di Ufficiali di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":185989,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/20240203_1250.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=185988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185988\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/185989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=185988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=185988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=185988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}