{"id":18568,"date":"2018-04-24T07:18:43","date_gmt":"2018-04-24T05:18:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=18568"},"modified":"2018-04-24T07:18:43","modified_gmt":"2018-04-24T05:18:43","slug":"operazione-far-west-6-arresti-per-estorsione-e-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/04\/24\/operazione-far-west-6-arresti-per-estorsione-e-droga\/","title":{"rendered":"Operazione Far West: sei arresti per estorsione e droga. Tutti i nomi"},"content":{"rendered":"<p>I carabinieri del Comando provinciale di Messina hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia e Antiterrorismo peloritana, guidata dal Procuratore della Repubblica, Maurizio De Lucia, nei confronti di sei persone, ritenute responsabili \u2013 a vario titolo \u2013 di estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, spaccio di stupefacenti, furto aggravato, ricettazione e minacce.<br \/>\nDestinatari del provvedimento sono i messinesi: Maurizio Calabr\u00f2, 39 anni, Santino Calabr\u00f2, 45 anni, Giuseppe Giacoppo, 44 anni, Alessandro La Boccetta, 37 anni, Angelo Crisafi, 51 anni, gi\u00e0 detenuto e Beniamino Cirillo, 29 anni, anch\u2019egli in carcere per altra causa.<br \/>\nLa misura restrittiva scaturisce da una complessa indagine,sviluppatasi dal 2014 dai militari del Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Messina Sud \u2013 coordinata dai Sostituti Procuratori della Repubblica di Messina, Liliana Todaro ed Antonio Carchietti \u2013 che ha gi\u00e0 portato all\u2019arresto, nell\u2019ottobre 2014, di Crisafi per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso in danno del titolare un noto negozio di abbigliamento della zona Sud della citt\u00e0.<br \/>\nI successivi esiti dell\u2019inchiesta hanno permesso di comprovare come gli odierni arrestati fossero coinvolti nella redditizia gestione dello spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti e due di loro avessero la disponibilit\u00e0 di armi, utilizzate &#8211; a scopo intimidatorio &#8211; per esplodere dei colpi contro la vetrina di un\u2019attivit\u00e0 commerciale ed alle finestre dell\u2019abitazione di un pregiudicato.<br \/>\nCrisafi, La Boccetta, Santino Calabr\u00f2 e Beniamino Cirillo operavano nel popoloso quartiere di\u00a0 Santa Lucia Sopra Contesse, mentre Maurizio Calabr\u00f2 e Giuseppe Giacoppo in un\u2019area compresa tra i rioni Gazzi e Villaggio Aldisio.<br \/>\nIn alcuni casi gli indagati non esitavano a riscuotere in maniera violentagli illeciti crediti maturati per la fornitura di stupefacenti. E\u2019 stato accertato, come in una circostanza, Crisafi abbia pesantemente minacciato un uomo che aveva contratto un debito di droga, prospettandogli condotte ritorsive che avrebbero interessato anche i suoi familiari, riuscendo ad assicurarsi l\u2019ingiusto profitto.<br \/>\nAndava molto peggio ad un giovane, rimasto vittima di una cruenta punizione da parte di Maurizio Calabr\u00f2, che lo colpiva ripetutamente con un bastone, anche in questo caso per pretendere il pagamento di un debito. Non ottenendo il denaro, Calabr\u00f2 non esitava a minacciare anche il nonno del ragazzo che provvedeva a saldare il debito, arrivando addirittura a consegnargli la propria auto \u2013 a titolo di garanzia \u2013 fino alla completa elargizione della somma.<br \/>\nCome accennato, l\u2019inchiesta ha consentito di far luce su gravi episodi delittuosi commessi con l\u2019utilizzo di armi; fatti che hanno dato all\u2019operazione il nome\u201cFar West&#8221; per richiamare la facilit\u00e0 con cui si sia sparato in citt\u00e0.<br \/>\nProtagonisti delle azioni di fuoco sono stati Calabr\u00f2 e Giacoppo. Attraverso una minuziosa analisi dei dati acquisiti nel corso delle indagini, i carabinieri hanno ricostruito come nel tardo pomeriggio del 21 novembre 2014, dopo aver ottenuto la disponibilit\u00e0 di una pistola, i due abbiano raggiunto a bordo di uno scooter la bottiglieria \u201cLa Spagnola\u201d di via Consolare Valeria esplodendo all\u2019impazzata alcuni colpi di pistola contro la vetrina dell\u2019attivit\u00e0 commerciale, esattamente alle 18.35, in un orario in cui la gente \u00e8 per strada e bar e botteghe sono colmi di avventori, proprio come nel far west, mettendo seriamente in pericolo l\u2019incolumit\u00e0 di tante persone.<br \/>\nIl successivo rinvenimento della pistola utilizzata, sottoposta ad accertamenti tecnici da parte del Ris dei Carabinieri di Messina, ha consentito di riscontrare che si tratta della stessa arma impugnata da Giacoppo la sera del 24 febbraio 2014\u00a0 per esplodere nove colpi contro l\u2019abitazione del pregiudicato Domenico Musolino, in localit\u00e0 Villaggio Aldisio.<br \/>\nDalle intercettazioni \u00e8 emerso come Giacoppo disponesse anche di altre armi che si dichiarava pronto ad utilizzare. In una circostanza, rivolgendosi ad un interlocutore a cui spiegava la sua perizia nel maneggio delle armi, forniva la sua disponibilit\u00e0 per punire in maniera esemplare i presunti responsabili di un furto in abitazione.<br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <br \/>\nI carabinieri del Comando Provinciale di Messina stanno eseguendo un provvedimento cautelare nei confronti di <strong>6<\/strong> persone ritenute responsabili\u00a0 a vario titolo di <em>estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, spaccio di stupefacenti, furto aggravato, ricettazione e minacce<\/em>.<br \/>\nLo rendono noto i carabinieri in un comunicato stampa. Gli investigatori avrebbero scoperto una organizzazione dedita alle estorsioni ai commercianti cittadini ma che estendeva il proprio &#8220;business&#8221; anche al controllo del mercato della droga.<br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri del Comando provinciale di Messina hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia e Antiterrorismo peloritana, guidata dal Procuratore della Repubblica, Maurizio De Lucia, nei confronti di sei persone, ritenute responsabili \u2013 a vario titolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1860,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/volante-carabinieri-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18568"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}