{"id":184043,"date":"2024-01-18T14:32:59","date_gmt":"2024-01-18T13:32:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/18\/lisola-del-tesolio-esperti-e-produttori-di-olio-a-confronto-a-palermo\/"},"modified":"2024-01-18T14:32:59","modified_gmt":"2024-01-18T13:32:59","slug":"lisola-del-tesolio-esperti-e-produttori-di-olio-a-confronto-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/18\/lisola-del-tesolio-esperti-e-produttori-di-olio-a-confronto-a-palermo\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019Isola del Tesolio\u201d, esperti e produttori di olio a confronto a Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un momento di confronto tra istituzioni che lascia presto spazio a un grido d\u2019allarme, per un 2023 fortemente condizionato dall\u2019aumento dei prezzi e dal cambiamento climatico: la 14esima edizione de \u2018L\u2019isola del tesoli\u00f2, promossa e organizzata dal Consorzio filiera olivicolo (Cofiol), rivolge cos\u00ec un occhio al passato e uno al futuro, per condurre l\u2019olio siciliano verso nuove vette attraverso la ricerca, l\u2019innovazione e la sperimentazione. Alla kermesse, tenutasi allo Splendid Hotel La Torre a Palermo, hanno partecipato tra gli altri l\u2019assessore regionale all\u2019Agricoltura Luca Sammartino, l\u2019assessore comunale al Turismo Alessandro Anello, l\u2019imprenditore olivicolo Manfredi Barbera e il presidente di Federolio Francesco Tabano.<br \/>\nE\u2019 quest\u2019ultimo a tracciare un quadro drammatico sul piano produttivo, sottolineando come \u201cla situazione climatica del bacino del Mediterraneo ha fatto s\u00ec che nel 2023 la produzione di olio fosse estremamente scadente: sentiamo spesso dire che un buon olio non pu\u00f2 costare al di sotto di una certa cifra, ma negli ultimi tempi stiamo assistendo ad annate in cui c\u2019\u00e8 poco prodotto e spesso neanche buonissimo\u201d. Tabano evidenzia poi il paradosso per cui \u201cquando il prodotto \u00e8 quantitativamente limitato le percentuali di rischio di attacco da parte dei parassiti sono superiori, ma di fatto essendoci poco olio il prezzo va alle stelle. Quando invece c\u2019\u00e8 una grandissima produzione con prodotti qualitativamente superiori magari il prezzo cala: il paradosso \u00e8 proprio avere sul mercato prezzi alti per prodotti di scarsa qualit\u00e0 e prezzi bassi con alta qualit\u00e0\u201d.<br \/>\nLa soluzione per il presidente di Federolio pu\u00f2 arrivare solo \u201clavorando di filiera, a partire dalla risoluzione del problema idrico che \u00e8 un fattore non pi\u00f9 stagionale ma strutturale. Non possiamo avere annate da tre milioni di tonnellate e annate da due, perch\u00e8 questo porta scompensi sul mercato. L\u2019industria italiana \u00e8 stata bravissima negli ultimi quarant\u2019anni ad avvicinare un alto numero di famiglie al consumo di olio, ma con i prezzi di oggi molti si allontanano dall\u2019olio extravergine per andare su prodotti meno nobili\u201d.<br \/>\nBarbera si sofferma sulle conseguenze tremende del cambiamento climatico: \u201cQuesto caldo eccessivo che si protrae dall\u2019inizio dell\u2019anno scorso ha determinato il bruciarsi della fioritura, con un calo produttivo di oltre il 50%. Se non piove gli alberi neanche faranno i fiori per l\u2019anno prossimo e ci\u00f2 significa non avere produzione: gi\u00e0 i prezzi sono pi\u00f9 che raddoppiati, tra qualche mese rischiamo di dover comprare l\u2019olio come il Dom P\u00e8rignon. Da parte nostra abbiamo fatto il primo impianto di oliveto moderno, che funziona attraverso un grande lago che fa da riserva idrica cos\u00ec nel momento in cui ci vuole irrigazione di soccorso possiamo provvedere\u201d. L\u2019aumento dei prezzi \u00e8 allarmante nella misura in cui \u201cstiamo perdendo quote di consumo: un consumatore abituato a comprare un litro d\u2019olio a 5-6 euro oggi lo trova a 13-15 euro. La gente purtroppo sta tornando indietro, verso gli oli di semi\u201d.<br \/>\nA tracciare una possibile risposta della politica \u00e8 Sammartino, il quale spiega come \u201cla Regione sta investendo non solo nella filiera produttiva, ma anche nel bando dei frantoi per mettere al centro la meccanizzazione e rendere l\u2019olio siciliano pi\u00f9 adeguato alle sfide che lo attendono: \u00e8 fondamentale sia scalare i mercati sia posizionarsi su un prezzo che possa rendere redditizio il lavoro di agricoltori e trasformatori. Grazie all\u2019introduzione dei bandi si crea ricchezza e redditivit\u00e0 intorno al prodotto: la filiera olivicola \u00e8 un esempio di come i nostri produttori stanno riuscendo a mantenere il ciclo produttivo, ma anche a inorgoglire i mercati nazionali e internazionali\u201d. L\u2019intervento, aggiunge il vicepresidente regionale, \u00e8 coordinato \u201ccon il governo nazionale, con misure apposite in legge di stabilit\u00e0 per venire incontro alle esigenze degli agricoltori e accompagnarli nel percorso di innovazione tecnologica e culturale. Il 2023 \u00e8 stato un anno complicato per ciclo del tempo e cambiamento climatico, in pi\u00f9 la bolla eccessiva di calore ha modificato quantit\u00e0 e qualit\u00e0 delle nostre produzioni: tuttavia abbiamo all\u2019orizzonte un periodo florido, perch\u00e8 nel mercato internazionale l\u2019olio siciliano va alla grande\u201d.<br \/>\n\u2013 foto xd8 Italpress \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un momento di confronto tra istituzioni che lascia presto spazio a un grido d\u2019allarme, per un 2023 fortemente condizionato dall\u2019aumento dei prezzi e dal cambiamento climatico: la 14esima edizione de \u2018L\u2019isola del tesoli\u00f2, promossa e organizzata dal Consorzio filiera olivicolo (Cofiol), rivolge cos\u00ec un occhio al passato e uno al futuro, per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":184044,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240118_1056.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184043"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}