{"id":184037,"date":"2024-01-18T14:47:01","date_gmt":"2024-01-18T13:47:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=184037"},"modified":"2024-01-18T14:47:02","modified_gmt":"2024-01-18T13:47:02","slug":"commissione-ponte-franza-parliamo-di-come-farlo-si-e-no-non-ci-interessano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/18\/commissione-ponte-franza-parliamo-di-come-farlo-si-e-no-non-ci-interessano\/","title":{"rendered":"Commissione Ponte, Franza: &#8220;parliamo di come farlo, si e no non ci interessano&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Durante la seduta di Commissione Ponte sullo Stretto in Consiglio Comunale di ieri \u00e8 intervenuto l&#8217;ing. <strong>Vincenzo Franza<\/strong>, in rappresentanza di <strong>Caronte&amp;Tourist<\/strong>, portando il suo punto di vista sull&#8217;opera. Dopo aver ricevuto la parola dal presidente <strong>Pippo Trischitta<\/strong>, ha esordito:<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il Ponte \u00e8 sicuramente la vicenda pi\u00f9 importante di cui si discuter\u00e0 in questo consesso negli ultimi 50 anni. Mio padre, scomparso nel &#8217;90, era favorevolissimo alla realizzazione del Ponte, riteneva infatti che gli anni della costruzione sarebbero stati gli anni pi\u00f9 ricchi, anche perch\u00e9 pure per costruirlo bisogna usufruire del traghettamento. Spesso si attribuisce la contrariet\u00e0 al traghettatore, ma sono solo parole. Sia al livello personale, che come azienda, siamo sempre stati favorevoli, perch\u00e9 siamo un&#8217;azienda siciliana e un investimento di questa portata che far\u00e0 smettere l&#8217;isola di essere tale sotto il profilo dei trasporti, saremo collegati con la ferrovia, questo infatti \u00e8 essenzialmente un Ponte ferroviario, il treno \u00e8 il vero asse che unisce il Paese, che pu\u00f2 unire la Sicilia al nord. Sar\u00e0 come staccare la Sicilia e posizionarla su Salerno, soprattutto se sar\u00e0 introdotta una linea ad alta velocit\u00e0. Questo investimento imporr\u00e0 inoltre la prosecuzione di altre opere infrastrutturali, come il completamento della Messina-Palermo, Trapani ferroviaria con il raddoppio, la Messina-Catania che \u00e8 stata iniziata, il completamento insomma della linea autostradale. Serviranno non 11 miliardi, che saranno solo una prima parte, ma 100, per collegarci al meglio con il resto d&#8217;Italia. Sono poi un imprenditore, e non posso che essere affascinato dall&#8217;idea che gli effetti di questo investimento varranno 4 volte il PIL di Messina. \u00c8 l&#8217;occasione della vita, detto da messinese. Oggi non dobbiamo discutere di Ponte si o no, non importa dell&#8217;opinione che abbiamo, non cambier\u00e0 nulla. Si decider\u00e0 altrove, a Roma o Bruxelles. Se si far\u00e0 dobbiamo essere pronti, e discutere del come. Ci\u00f2 che verr\u00e0 fatto ora condizioner\u00e0 il futuro. Potremo scegliere di essere area di cantiere ed essere scavalcati dal Ponte o sfruttare questa occasione per far fare un salto di qualit\u00e0 alla citt\u00e0. Questo \u00e8 il nostro compito. Imprenditori, cittadini, politica, soprattutto il Consiglio, dovremo essere pronti. Prima cosa da fare, e siamo gi\u00e0 in ritardo, dobbiamo capire cosa servir\u00e0, cosa il nostro territorio pu\u00f2 affrontare. E questo \u00e8 compito di questo consesso, che deve fare da cabina di regia. Esempio: ci saranno migliaia di tute da lavoro da lavare al giorno, chi lo far\u00e0? A Messina c&#8217;\u00e8 una lavanderia che fa 10mila tute? No, ve lo dico io. La logistica del cathering, qualcuno dovr\u00e0 organizzarla&#8230;qualcuno lo sa fare? Due esempi a caso&#8230; Come azienda noi stiamo cercando di prepararci alle necessit\u00e0 logistiche per attrezzare il parco navi per traghettare quei mezzi in pi\u00f9 che ci saranno o risolvere le esigenze. Caronte&amp;Tourist ha la possibilit\u00e0 di interloquire direttamente, le altre aziende di Messina no. E qui ci siete voi. Il primo lavoro da fare quindi \u00e8 interfacciarsi con l&#8217;appaltatore e chiedergli cosa serve. \u00c8 un lavoro che non viene fatto. Se sar\u00e0 fatto sar\u00e0 lavoro e ricchezza per Messina. A Catania si stanno organizzando. \u00c8 il momento della progettazione di dettaglio delle infrastrutture, va anche quella attenzionata. Qui nel 2011 vennero i progettisti, io ero presente e parlai col progettista capo. Dissi &#8216;abbiamo una torre di 400 metri che guarda due vulcani, nel posto pi\u00f9 bello del mondo, perch\u00e9 non ci sono un ristorante ed un ascensore panoramico?&#8217; Mi rispose &#8216;che bella idea, non ci abbiamo pensato, nessuno ce lo ha chiesto&#8217;. Chi progetta un&#8217;opera di questo tipo si preoccupa delle questioni tecniche e di minimizzare l&#8217;impatto, noi dobbiamo fargli cambiare prospettiva, perch\u00e9 questa \u00e8 un&#8217;opera che resta qui a Messina e per almeno altri 20 anni sar\u00e0 il Ponte pi\u00f9 lungo del mondo. Se riuscissimo a far visitare il Ponte da met\u00e0 almeno delle persone che vanno a visitare il Teatro greco di Taormina si svilupper\u00e0 un indotto di 20, 30 milioni di euro solo per salirci, similmente a quanto accade per la Tour Eiffel. Il Ponte per Messina deve essere un attrattore. Non \u00e8 stato pensato un modello di visita della struttura. Un modello museale che racconti come \u00e8 stato costruito ai visitatori. Tutti gli spazi prevosti sotto il ponte, un bellissimo giardino, dotiamolo di centri convegni e alberghi, cos\u00ec che i prossimi convegni di ingegneria li facciano qui e non in Calabria. Bisogna farne un&#8217;opera turistica, pensando opere a basso impatto che servano a questo scopo. Dobbiamo anche controllare che Messina in questi 10 anni di costruzione si arricchisca e non sia distrutta, sar\u00f2 il primo io a farlo. Dobbiamo pensare al futuro, non ai dubbi&#8221;. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"574\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143400_Chrome-1024x574.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-184051\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143400_Chrome-1024x574.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143400_Chrome-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143400_Chrome-768x430.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143400_Chrome-1536x861.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143400_Chrome.jpg 1879w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Pippo Trischitta<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Presidente Trischitta ha poi spiegato che &#8220;I due comitati Spazio No Ponte e Invece del Ponte hanno paventato, durante la scorsa commissione, un rischio di riduzione occupazionale nelle societ\u00e0 di traghettamento&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Franza ha risposto: &#8220;l&#8217;argomento \u00e8 reale, oggi l&#8217;occupazione nell&#8217;ambito riguarda direttamente 1200 persone ed indirettamente il triplo, tra imbarco, manutenzione navi, ecc. si avr\u00e0 durante la costruzione del Ponte. Il modello di funzionamento post-ponte sar\u00e0 invece diverso e qui c&#8217;\u00e8 un ruolo che la Citt\u00e0 pu\u00f2 giocare. Un minimo di traffico rimarr\u00e0 sempre, sar\u00e0 comunque pi\u00f9 veloce arrivare a Villa con un barchino, a meno che non facciano una velocissima ferrovia sul Ponte. Come si distribuir\u00e0 il traffico veicolare sul Ponte dipender\u00e0 da tante cose, innanzitutto dalla tariffa, se sar\u00e0 pi\u00f9 cara di quella dei traghetti il 50% passer\u00e0 dal trasporto marittimo, da Tremestieri a Villa, in quel Porto che ci auguriamo tutti presto verr\u00e0 finito, altro compito del Consiglio. Noi siamo a disposizione per parlarne in un&#8217;altra seduta. Rimarr\u00e0 insomma un minimo, dal 30% al 50% di traffico marittimo. Poi con i collegamenti con l&#8217;Africa e la possibilit\u00e0 di diventare scalo container, ci potr\u00e0 essere un forte incremento del traffico. Messina ha gi\u00e0 perso il 50% del traffico perch\u00e9 si preferiscono altre rotte come Catania. Se il Ponte sar\u00e0 gratis non avr\u00e0 senso il traghettamento, ma qualcuno dovr\u00e0 fare il backup. Qualunque cosa succeda al Ponte, ad esempio un guasto, servir\u00e0 un sistema di navi per treni e auto. Servir\u00e0 almeno il 20% &#8211; 30% dell&#8217;occupazione attuale. Il vero colpo d&#8217;ala per evitare perdite occupazionali \u00e8 non solo la manutenzione del Ponte, ma far diventare Messina attrattore turistico, e cos\u00ec supereremo pi\u00f9 di quello che si perde in occupazione&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Ha poi approfondito: <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il Porto di Tremestieri va completato, il sistema attuale basato su un modello degli anni &#8217;70 pi\u00f9 Tremestieri \u00e8 gi\u00e0 in crisi. Ci sono le proteste dei trasportatori, dei cittadini quando poi i camion passano dalla citt\u00e0 perch\u00e9 il Porto di Tremestieri non funziona, \u00e8 gi\u00e0 un sistema al limite. Il Ponte incrementer\u00e0 questo traffico. Saremo costretti a gravare ancora di pi\u00f9 Porto storico e Rada, creando &#8216;fastidi&#8217; che sono superiori a quelli che gi\u00e0 si lamentano per i cantieri attuali&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo la linea di trasporto Messina-Salerno, Franza ha chiarito che &#8220;il Ponte porter\u00e0 un utilizzo pi\u00f9 massiccio del treno. Per chi user\u00e0 il camion sar\u00e0 ancora una linea funzionale, perch\u00e9 i camionisti devono fare una pausa di 8 ore per dormire e la rotta dura 8 ore. Non cambier\u00e0 nulla. Se il modello di trasporti siciliano valorizzer\u00e0 di pi\u00f9 il treno, il traffico gommato si ridurr\u00e0, ma ci\u00f2 coincider\u00e0 con uno sviluppo industriale senza precedenti. Dobbiamo essere il punto di collegamento tra Africa ed Europa, dove passer\u00e0 l&#8217;idrogeno per il settore fotovoltaico. Lo sviluppo compenser\u00e0 anche questo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"584\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143533_Chrome-1024x584.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-184049\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143533_Chrome-1024x584.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143533_Chrome-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143533_Chrome-768x438.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143533_Chrome-1536x877.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143533_Chrome.jpg 1873w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Libero Gioveni<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Libero Gioveni<\/strong>, capogruppo di Fratelli d&#8217;Italia, suggerisce la navigazione turistica dello Stretto per vedere il Ponte dal mare, ma Franza lo gela: <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La gente non verr\u00e0 per vedere il Ponte da sotto. Verr\u00e0 per fare un&#8217;esperienza con tutto quello che viene costruito attorno&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"507\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143604_Chrome-e1705585334561-1024x507.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-184048\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143604_Chrome-e1705585334561-1024x507.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143604_Chrome-e1705585334561-300x148.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143604_Chrome-e1705585334561-768x380.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143604_Chrome-e1705585334561-1536x760.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143604_Chrome-e1705585334561.jpg 1861w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Francesco Cipolla<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Cipolla<\/strong>, consigliere di maggioranza Basile, ha domandato: <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Perch\u00e9 le infrastrutture che servono a Messina e che ha citato non possono essere fatte prima della costruzione del Ponte? Io non sono n\u00e9 favorevole, n\u00e9 contrario. Il problema della devastazione ambientale? Ci saranno 10 milioni di metri cubi di scavi e disagi per almeno 10 anni. Inoltre, perch\u00e9 il turista non deve venire per ammirare le bellezze di Messina e deve venire per il Ponte? E pensiamo al fatto che ancora nella zona di Torre Faro non ci sono nemmeno le fognature&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Verranno per salire sul Ponte ma anche per vedere il panorama. &#8211; risponde Franza &#8211;  A noi messinesi compete evitare che ci sia la devastazione ambientale. Torniamo alla questione del &#8216;come&#8217;. Come minimizziamo l&#8217;impatto per la Citt\u00e0? Le ferrovie investiranno con il Ponte perch\u00e9 i treni ci potranno passare. Gli investimenti per completare le infrastrutture come Messina-Catania e Messina-Palermo sono iniziati con il precedente momento in cui si voleva costruire il Ponte. Il benaltrismo, manca la fognatura in citt\u00e0, quindi non facciamo il Ponte, non ha mai portato a niente&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"523\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143640_Chrome-1024x523.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-184047\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143640_Chrome-1024x523.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143640_Chrome-300x153.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143640_Chrome-768x392.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143640_Chrome-1536x785.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143640_Chrome.jpg 1863w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Cosimo Oteri<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Cosimo Oteri<\/strong>, consigliere di Forza Italia, ha posto l&#8217;accento, pur rappresentando di essere a favore del Ponte e di apprezzare le parole dell&#8217;ingegnere, sui &#8220;rischi che il personale pu\u00f2 correre per la riduzione del personale&#8221;, ed ha chiesto che tipi di investimenti far\u00e0 Caronte&amp;Tourist, e se il cantiere potrebbe subire terremoti. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Non mi piace la passivit\u00e0 nei confronti dei disagi, ci saranno se lo permetteremo. &#8211; ha risposto con forza Franza &#8211; Il manufatto sar\u00e0 un&#8217;opera snella, resister\u00e0 a scosse. I rischi occupazionali ci saranno, ci sar\u00e0 un calo della navigazione sullo Stretto, ma noi stiamo gi\u00e0 oggi ampliando ad altre rotte come la Croazia, l&#8217;Isola d&#8217;Elba&#8230; i nostri dipendenti sono marinai, faremo altre rotte. Gi\u00e0 ne teniamo conto. La cosa non mi spaventa. Magari non navigheranno a Messina. Le navi nuove prevederanno anche l&#8217;uso dell&#8217;auto elettrica e la possibilit\u00e0 di caricarla sulla nave, per essere competitivi anche con il Ponte&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"543\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143707_Chrome-1024x543.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-184046\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143707_Chrome-1024x543.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143707_Chrome-300x159.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143707_Chrome-768x407.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143707_Chrome-1536x815.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143707_Chrome.jpg 1855w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Salvatore Papa<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Salvatore Papa<\/strong> ha evidenziato, secondo il suo punto di vista, come Caronte non abbia competitor: &#8220;come privati potete fare molti pi\u00f9 investimenti del pubblico, quindi c&#8217;\u00e8 un monopolio di fatto, e siete piu attrezzati per il nuovo Porto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l&#8217;ingegnere controbatte: <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Rfi ha due navi nuove e ibride, non aveva fatto cos\u00ec tante navi nuove da tempo. Bluferries avr\u00e0 la quarta nave nuova. Siamo noi che abbiamo dovuto fare navi nuove per inseguire i competitor. Tutti ci prepariamo a Tremestieri dove ne serviranno di piu&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"541\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143729_Chrome-1024x541.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-184045\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143729_Chrome-1024x541.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143729_Chrome-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143729_Chrome-768x406.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143729_Chrome-1536x811.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143729_Chrome.jpg 1850w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Antonella Russo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Antonella Russo<\/strong> del Partito Democratico \u00e8 la pi\u00f9 critica nei confronti della grande opera: &#8220;\u00e8 un Ponte ferroviario che non serve a Messina, Villa e Reggio, perch\u00e9 servir\u00e0 a chi viene da fuori. Ci vorranno 100 miliardi per le altre opere, \u00e8 difficile trovarli, non ci sono nemmeno privati che investono, sono stati tolti soldi a Sicilia e Calabria dal Fondo Sviluppo e Coesione&#8221;. Ed ha chiesto: &#8220;Quali tipi di lavoratori servono, sicuro che non saranno le imprese del nord ad avere i migliori riscontri economici e che i lavoratori non provengano dal Nord? Il Messinese che non ha gi\u00e0 la capacit\u00e0 imprenditoriale del catanese, come si organizza se non ha la certezza che il Ponte verr\u00e0 fatto?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ancora: &#8220;Il paragone col Niagara non regge perche \u00e8 una bellezza naturalistica, pi\u00f9 corretto paragonarla a quella naturale dello Stretto. Rfi potrebbe disinteressarsi al trasporto marittimo perch\u00e9 si occuper\u00e0 del trasporto ferroviario&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Infine ha chiesto &#8220;Quanti lavoratori saranno impiegati?&#8221; ed evidenziato il possibile rischio che &#8220;tante navi oltre i 70 m di altezza non potranno passare piu sullo Stretto, come quelle militari.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il Ponte si far\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 un&#8217;opera essenziale per l&#8217;Italia, non servir\u00e0 direttamente ai messinesi che faranno prima ad andare a Villa con la nave, come ho detto. Per questo \u00e8 il &#8216;come&#8217; che conta, &#8211; ha ribadito Franza &#8211; non decidiamo noi il si o no, lo decidono a Roma o altrove. A noi tocca fare in modo che resti qualcosa a Messina. 100 miliardi sono cifre normali nel mondo delle infrastrutture. I Fondi Coesione? Si sono presi un miliardo e tre. Non \u00e8 compito mio occuparmi di questo. Sul Niagara ci hanno costruito una torre con i ristoranti, per questo ne parlavo. In uno Stato intelligente non si pu\u00f2 pensare che se ci sono problemi non ci sia un backup navale. Al massimo ci saranno rallentamenti dei treni nei momenti di difficolta del Ponte, non dei fuori servizio. Il problema dell&#8217;altezza non c&#8217;\u00e8, a noi messinesi non interessa. Dobbiamo guardare il nostro interesse. Le crociere faranno un altro giro o passeranno con una nave pi\u00f9 piccola. Ma questo a noi non compete. I lavoratori non saranno tutti messinesi, ma mangeranno e vivranno qui&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Margherita Milazzo<\/strong> della maggioranza ha paventato invece il rischio che come i No Tav, i no Ponte possano portare rallentamenti alla costruzione dell&#8217;opera con le loro proteste. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuseppe Villari<\/strong> della Lega, favorevole all&#8217;opera, chiede, con risposta affermativa dell&#8217;ingegnere se col Ponte &#8220;ci saranno i porticcioli turistici&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Infine, rispondendo a <strong>Raimondo Mortelliti<\/strong>, il rappresentante di Caronte&amp;Tourist ha chiarito &#8220;noi non abbiamo interesse a compartecipare alla gestione dell&#8217;opera, non ne abbiamo le competenze&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Bruno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la seduta di Commissione Ponte sullo Stretto in Consiglio Comunale di ieri \u00e8 intervenuto l&#8217;ing. Vincenzo Franza, in rappresentanza di Caronte&amp;Tourist, portando il suo punto di vista sull&#8217;opera. Dopo aver ricevuto la parola dal presidente Pippo Trischitta, ha esordito: &#8220;Il Ponte \u00e8 sicuramente la vicenda pi\u00f9 importante di cui si discuter\u00e0 in questo consesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":123457,"featured_media":184050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7567,6],"tags":[9131,4230,2536,623,630,7298,2982],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/SmartSelect_20240118_143428_Chrome.jpg","author_info":{"display_name":"Michele Bruno","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/michele-bruno\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184037"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123457"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184037"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":184052,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184037\/revisions\/184052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}