{"id":184025,"date":"2024-01-18T12:21:14","date_gmt":"2024-01-18T11:21:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=184025"},"modified":"2024-01-18T12:21:15","modified_gmt":"2024-01-18T11:21:15","slug":"coppia-di-anziani-truffata-da-un-finto-carabiniere-scatta-un-arresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/18\/coppia-di-anziani-truffata-da-un-finto-carabiniere-scatta-un-arresto\/","title":{"rendered":"Coppia di anziani truffata da un finto carabiniere: scatta un arresto"},"content":{"rendered":"\n<p>Aveva ancora addosso i gioielli consegnati dalla sua vittima. Li teneva nella biancheria intima e all\u2019interno di un marsupio. Trentasei anni, originario di Benevento, ha trovato ad aspettarlo i poliziotti delle Volanti appena fuori l\u2019ascensore dello stabile in cui avrebbe messo a segno una truffa ben articolata ai danni di una coppia di anziani.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Marito e moglie erano stati contattati al telefono di casa da un sedicente \u201ccarabiniere\u201d che li informava di un grave incidente automobilistico ad opera del figlio ai danni di una donna. La gravit\u00e0 della notizia portava la coppia a fornire dettagli personali nonch\u00e9 le utenze private dei telefoni cellulare.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Dettagli utilizzati poco dopo con una seconda telefonata, grazie alla quale sono stati separati i due invitando l\u2019uomo a raggiungere immediatamente la pi\u00f9 vicina stazione dei carabinieri e la donna a restare in casa, in costante contatto telefonico con il sedicente appartenente alle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimasto al telefono con la donna, il truffatore \u00e8 riuscito ad allarmare l\u2019anziana con ulteriori dettagli sulla gravit\u00e0 della situazione e a confonderla ulteriormente con la falsa voce del figlio disperato che chiedeva di aiutarlo. \u00c8 entrato quindi in scena un ulteriore soggetto che stavolta ha contattato la donna sul telefono cellulare presentandosi come l\u2019avvocato del figlio. Avrebbe preso accordi con i parenti della persona investita e pattuito una somma di 7.500 euro per risolvere la questione e tirar fuori dai guai il figlio. Qualora non avesse avuto il denaro, tuttavia, avrebbe potuto consegnare i gioielli custoditi in casa ad una persona di fiducia mandata dall\u2019avvocato.<\/p>\n\n\n\n<p>Caduta nella trappola, la donna ha preparato i preziosi e li ha consegnati alla persona indicata, presentatasi poco dopo. La stessa che, pronta a scappare con i gioielli, \u00e8 stata intercettata, bloccata ed arrestata dai poliziotti delle volanti. A dare l\u2019allarme alle forze dell\u2019ordine, quelle \u201cvere\u201d, sono stati i carabinieri presso cui lo stesso truffatore aveva invitato il marito a recarsi. Compreso quanto stava accadendo hanno immediatamente allertato le forze presenti sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo \u00e8 stato pertanto arrestato in flagranza dai poliziotti per truffa aggravata e per possesso e fabbricazione di documenti identificativi falsi, ed altres\u00ec denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identit\u00e0 personale. Su disposizione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, infine, \u00e8 stato condotto presso il locale carcere, dove \u00e8 rimasto anche dopo la convalida dell\u2019arresto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aveva ancora addosso i gioielli consegnati dalla sua vittima. Li teneva nella biancheria intima e all\u2019interno di un marsupio. Trentasei anni, originario di Benevento, ha trovato ad aspettarlo i poliziotti delle Volanti appena fuori l\u2019ascensore dello stabile in cui avrebbe messo a segno una truffa ben articolata ai danni di una coppia di anziani. 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