{"id":183537,"date":"2024-01-14T00:17:59","date_gmt":"2024-01-13T23:17:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/13\/e-morto-aron-il-cane-legato-e-bruciato-vivo-a-palermo\/"},"modified":"2024-01-14T05:01:48","modified_gmt":"2024-01-14T04:01:48","slug":"e-morto-aron-il-cane-legato-e-bruciato-vivo-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/14\/e-morto-aron-il-cane-legato-e-bruciato-vivo-a-palermo\/","title":{"rendered":"E\u2019 morto Aron, il cane legato e bruciato vivo a Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 morto Aron, il pitbull a cui marted\u00ec sera era stato dato fuoco in via delle Croci, a Palermo, da un uomo senza fissa dimora. Il decesso \u00e8 avvenuto intorno all\u20191 di notte. \u201cCi hanno chiamato dalla clinica. Aron non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Il suo corpo non ha retto, sebbene lui abbia lottato fino alla fin\u00e8, si legge sul profilo Facebook della Lav \u2013 Lega antivivisezione di Palermo.<br \/>Il cane, che aveva ustioni sull\u201980 per cento del corpo, in questi giorni era ricoverato nel reparto di terapia intensiva della clinica veterinaria Zarcone. Ma i veterinari non sono riusciti a strapparlo alla morte.<br \/>\u2018Aron si \u00e8 spento questa notte, dopo avere lottato con tutte le sue energie per quasi quattro giorni. Non ce l\u2019ha fatta, i suoi reni hanno smesso di funzionare e cos\u00ec tutto il resto del corpo. Era sedato, quindi \u00e8 andato via senza ulteriori sofferenz\u00e8, rende noto la Lav \u2013 Lega antivivisezione, sottolineando in una nota che \u2018il pitbull era stato legato con una catena ad un palo, in una via di Palermo, ed era stato bruciato vivo dal suo stesso proprietario. Ricoverato grazie all\u2019intervento di un passante, aveva riportato ustioni su oltre l\u201980% del corpo e gravi danni agli organi intern\u00ec. <br \/>La Lav \u00e8 intervenuta, coinvolgendo l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria per ottenere l\u2019affido e farsi quindi carico di tutte le spese veterinarie e del suo mantenimento. \u2018Da subito, quindi, Aron \u00e8 stato accudito con attenzione e cura presso la Clinica Zarcone ed \u00e8 stato assistito e vegliato dai volontari Lav della sede di Palermo. Ma non \u00e8 bastat\u00f2, prosegue la nota. <br \/>\u201cLa nostra denuncia oggi ha un aggravante in pi\u00f9, perch\u00e8 il maltrattamento ha causato la morte dell\u2019animale \u2013 evidenzia la Lav -. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 continuare ad assistere a gesti cos\u00ec crudeli ed efferati. Oltre ad una imponente attivit\u00e0 di sensibilizzazione, che educhi alla corretta convivenza con gli animali, e alla tutela dei loro diritti, c\u2019\u00e8 bisogno  di provvedimenti pi\u00f9 efficaci, che siano da deterrente per chi ancora si accanisce sugli esseri viventi\u201d. <br \/>La Lav chiede \u2018ancora una volta alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, al presidente Ciro Maschio (FdI) e alla relatrice Michela Brambilla (Noi Moderati), di procedere con l\u2019esame e l\u2019approvazione delle proposte di Legge per inasprire le pene e rendere pi\u00f9 efficaci le norme per perseguire i reati contro gli animal\u00ec. <br \/>\u201cLa Commissione non perda pi\u00f9 tempo \u2013 continua la Lav \u2013 e inserisca questo tema all\u2019Ordine del Giorno. L\u2019urgenza \u00e8 evidente, i fatti parlano: Aron \u00e8 solo l\u2019ultimo dei molti animali che ancora vengono maltrattati  e uccisi in maniera crudele e spietata. Come il gatto Leone, scuoiato vivo a Cava d\u00e8 Tirreni nelle scorse settimane, e altri prima di lui. Magistratura e Forze dell\u2019Ordine hanno bisogno di strumenti efficaci per perseguire fattivamente questo genere di reati\u201d.<br \/>Prevista per domani la commemorazione di Aron, organizzata dai volontari della sede Lav di Palermo. \u2018Chiunque voglia e se la sente di partecipare pu\u00f2 recarsi alle ore 17 di fronte alla Clinica Zarcone, in via Catania 66, dove il cane \u00e8 stato accudito fino alla fine. Verranno accese delle candele, come simbolo di richiesta ai Parlamentari italiani di occuparsi davvero dei maltrattamenti a danno di animali. Anche chi \u00e8 a casa potr\u00e0 fare lo stess\u00f2, fanno sapere i volontati Lav, che ringraziano \u2018i veterinari della Clinica Zarcone, che hanno assistito Aron dal primo all\u2019ultimo minut\u00f2. <br \/>Sulla vicenda interviene il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla: \u2018La speranza di questi giorni si \u00e8 spenta stanotte con la terribile notizia della morte di Aron, il cane bruciato vivo marted\u00ec scorso \u2013 dichiara il primo cittadino -. Non ci sono parole per descrivere un gesto totalmente folle provocato da una singola persona, se non esprimere la piena condanna e l\u2019assoluta intollerabilit\u00e0 verso qualsiasi maltrattamento nei confronti di un animale. Per tali ragioni, il Comune \u00e8 pronto a costituirsi parte civile in questa drammatica vicenda. Grazie all\u2019azione di attivisti e associazioni, oggi la sensibilit\u00e0 nei confronti degli animali \u00e8 diversa rispetto al passato e voglio sottolineare l\u2019impegno di chi si \u00e8 prodigato per soccorrere e curare Aron, esempi da tenere a mente anche da parte delle istituzioni che devono proseguire lo sforzo a tutela degli animali\u201d.<br \/>Numerose le prese di posizione da pi\u00f9 parti politiche. <br \/>\u201cAron \u00e8 morto. Dopo atroci sofferenze inflitte da un uomo \u00e8 andato via. Ora vogliamo giustizia, la pena per chi uccide un animale va dai due mesi ai due anni. Troppo lieve. Serve rivedere la legge, la crudelt\u00e0 verso gli animali \u00e8 un chiaro segno di problemi sociali e relazionali, collegata alla violenza contro altri uomini. I cittadini ci chiedono di fare qualcosa in merito, purtroppo sfugge dalle nostre competenze. Noi possiamo continuare a lavorare per gli animali fornendo a Palermo tutti i regolamenti sul benessere animale di cui \u00e8 sprovvista. Il nostro impegno andr\u00e0 in quella direzion\u00e8, commenta il consigliere comunale Dc di Palermo, Viviana Raja.<br \/>\u2018Un gesto di estrema crudelt\u00e0 perpetrato contro un essere vivente. Aron, il cucciolo legato ad un palo e bruciato vivo dopo giorni di agonia ci ha lasciati questa mattina. Questo barbaro crimine non pu\u00f2 restare inosservato, e l\u2019autore, attualmente libero, rappresenta una minaccia per la comunit\u00e0. Come sottolineato da Papa Francesco, \u2018chi non ama gli animali non ama neanche i bambin\u00ec. Questo vile e brutale atto non solo offende la sensibilit\u00e0 umana, ma riflette anche una pericolosa mancanza di rispetto per la vita: gli animali vanno rispettati, protetti e amati come membri della nostra societ\u00e0\u2019, dichiara la consigliera di Fratelli d\u2019Italia al comune di Palermo, Teresa Leto, che aggiunge: \u2018Chiediamo al sindaco di assumere un ruolo attivo in questo caso, costituendoci parte civile e insistendo sull\u2019inasprimento delle sanzioni contro coloro che si macchiano di maltrattamenti animali. E\u2019 imperativo promuovere campagne di sensibilizzazione per educare la comunit\u00e0 sui diritti degli animali e sulle conseguenze legali dei loro maltrattamenti. I diritti riconosciuti agli animali misurano il grado di civilt\u00e0 di una societ\u00e0. Non possiamo tollerare atti di barbarie come quello subito da Aron e insisteremo affinch\u00e8 la giustizia sia fatta e si adottino misure concrete per prevenire futuri episodi simil\u00ec.<br \/>\u2018La storia di Aron \u00e8 davvero straziante e pone l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di un impegno concreto per proteggere gli animali e garantire che tali atti disumani non restino impuniti. La Costituzione sottolinea l\u2019importanza di riconoscere e difendere i loro diritti come esseri senzienti. E\u2019 fondamentale che la mobilitazione dell\u2019opinione pubblica, delle organizzazioni animaliste e delle autorit\u00e0 competenti si traduca in pene esemplari contro chi commette gesti cos\u00ec orribili affinch\u00e8 venga perseguito e punito con la massima severit\u00e0\u2019, aggiunge la consigliera del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella, avendo appreso della morte del cane pitbull a cui marted\u00ec sera era stato dato fuoco in via delle Croci, a Palermo. \u2018In questo contesto \u2013 prosegue -, diventa dirimente inasprire le leggi esistenti contro la crudelt\u00e0 verso gli animali, affinch\u00e8 diventino anche un efficace strumento di dissuasione oltre che di punizione nei confronti di quanti commettono atti cos\u00ec riprovevoli. Ma per arginare questi comportamenti violenti le sanzioni sono insufficienti: anche in questo caso occorre investire pi\u00f9 risorse nella promozione dell\u2019educazione alla compassione e al rispetto degli animali, con spot efficaci sui mass media e campagne di sensibilizzazione sia nelle scuole sia porta a porta nei condomini, contribuendo a creare cos\u00ec una cultura in cui la violenza verso di loro sia universalmente condannat\u00e0.<br \/>Sulla vicenda interviene anche l\u2019Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che si occupa di tutela legale degli animali: \u2018Innanzitutto vogliamo ringraziare la Lav di Palermo e nazionale per l\u2019impegno profuso in questi giorni a favore del povero Aron ed ovviamente i ringraziamenti vanno anche ai veterinari ed al personale della clinica palermitana dove \u00e8 stato ricoverato Aron che fino all\u2019ultimo hanno tentato di salvarlo nonostante le sue condizioni fisiche fossero gravemente minate anche negli organi vitali \u2013 scrivono gli animalisti di AIDAA \u2013 ma soprattutto non vogliamo ne possiamo dimenticare quello che \u00e8 successo ad Aron, incendiato vivo in mezzo a una pubblica piazza da colui che lo deteneva. Ora \u2013 continua la nota AIDAA \u2013 che con la morte di Aron finir\u00e0 anche il circo mediatico nato attorno a questo caso chiediamo che sia fatta giustizia, che l\u2019aguzzino di Aron non possa far del male ad altri animali o uomini e che in attesa del giusto processo sia messo in sicurezza in modo che non possa nuocere. Infine, ma non da ultimo, chiediamo al governo un decreto immediato che porti le pene fino a 10 anni di carcere per chi commette reati cosi efferati contro gli animal\u00ec. <br \/>\u2013 fonte foto da profilo Facebook Lav Palermo \u2013 <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 morto Aron, il pitbull a cui marted\u00ec sera era stato dato fuoco in via delle Croci, a Palermo, da un uomo senza fissa dimora. 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