{"id":183521,"date":"2024-01-13T11:03:02","date_gmt":"2024-01-13T10:03:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/13\/un-team-di-esperti-per-dare-un-nuovo-volto-alla-favorita-di-palermo\/"},"modified":"2024-01-13T11:03:02","modified_gmt":"2024-01-13T10:03:02","slug":"un-team-di-esperti-per-dare-un-nuovo-volto-alla-favorita-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/01\/13\/un-team-di-esperti-per-dare-un-nuovo-volto-alla-favorita-di-palermo\/","title":{"rendered":"Un team di esperti per dare un nuovo volto alla Favorita di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha istituito un gruppo di lavoro multisettoriale, presieduto dal professore Giuseppe Barbera, esperto paesaggista di fama internazionale, per redigere un piano complessivo di fattibilit\u00e0 per la conservazione, gestione e valorizzazione del Parco della Favorita, per farne un grande, ecologico e creativo \u201cquartiere vegetale\u201d della citt\u00e0, nell\u2019ambito delle politiche di rigenerazione urbana. E\u2019 quanto si legge in una nota del Comune di Palermo.<br \/>Il gruppo di lavoro \u00e8 composto, oltre che da Giuseppe Barbera, da Paola Di Trapani, (Dirigente dell\u2019ufficio della rigenerazione urbana con il ruolo di referente del Comune), da Giuseppina Liuzzo (dirigente del settore Ambiente), da Claudio Cim\u00f2 (dirigente area gestione Fondi extra-comunali), da Sergio Sparacio (funzionario del settore Sport), da Alessandro Carollo (dirigente Mobilit\u00e0 e traffico), da Mario Miceli (delegato dalla Soprintendenza), da Giovanni Provinzano (rappresentante associazione Rangers d\u2019Italia\/sezione Sicilia), da Francesco Picciotto (dirigente regionale del servizio 3 Aree Naturali protette, Rete Natura 2000 e Sviluppo sostenibile), da Aurelio Sanguinetti (delegato di Legambiente Palermo) e altre competenze potranno essere integrate in seguito. Il gruppo avr\u00e0 la guida politica del Sindaco e degli assessori alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta, all\u2019Ambiente Pietro Alongi, allo Sport Alessandro Anello, al Traffico Dario Falzone ed ai Lavori Pubblici Tot\u00f2 Orlando.<br \/>Gli indirizzi generali per l\u2019area, sottolinea la nota, sono quelli emanati dalla Giunta con la delibera del 15 dicembre 2023 che ha approvato le Direttive Generali del Piano Urbanistico Generale e che per l\u2019area in questione recitano: \u201cRealizzare il polo integrato naturalistico, sportivo e del tempo libero del Parco della Favorita, di viale del Fante e di viale Duca degli Abbruzzi. Senza pregiudicare i valori naturalistici, \u00e8 necessario intervenire con azioni innovative di tutela ambientale e di valorizzazione delle aree compatibili per il tempo libero della Riserva Naturale Orientata della Favorita e di Monte Pellegrino, connettendo le aree di pregio naturalistico con le aree attrezzate, gli impianti sportivi esistenti e le aree monumentali con le aree limitrofe per estenderne la funzione legata alle attivit\u00e0 all\u2019aria aperta. Il polo integrato dovr\u00e0 includere l\u2019ex campo nomadi, il parco di Villa Castelnuovo e il Teatro di Verdura, la Palazzina Cinese e Villa Niscemi, la Citt\u00e0 dei Ragazzi e il Museo Pitr\u00e8, fino a includere la valorizzazione delle cisterne progettate da Pier Luigi Nervi alle falde di Monte Pellegrino entro un grande progetto di parco urbano in cui coesistano la protezione dei valori paesaggistici ed agricoli, la valorizzazione dei giardini storici e la fruizione del tempo libero compatibile. Le preziose aree agricole dei mandarineti della Favorita, in particolare, dovranno offrire, eventualmente differenziandosi, funzioni culturali di testimonianza del paesaggio storico e didattico-ambientali collegate a una nuova agricoltura urbana. Anche le attrezzature sportive comprese nell\u2019area dovranno trovare una integrazione complessiva che miri alla migliore accessibilit\u00e0 e fruizione dello stadio di calcio, dello stadio per l\u2019atletica leggera e dell\u2019area per le attivit\u00e0 all\u2019aperto collocati lungo viale del Fante anche inserendo ulteriori attrezzature sportive e ricreative pi\u00f9 leggere (percorsi-vita, piste di pattinaggio, percorsi equestri, palestre di arrampicata, skateboard acrobatico, yoga, tai chi chuan, pilates, ginnastica dolce, etc.). Particolare attenzione dovr\u00e0 essere data alla riorganizzazione ed incremento delle aree a parcheggio e alla viabilit\u00e0 con adeguata differenziazione delle modalit\u00e0 e delle velocit\u00e0 (ciclovie in sede propria, zone 30, sentieri pedonali, funivia) nonch\u00e8 alla realizzazione di adeguati punti di ristoro, di informazione, di educazione ambientale e di servizi per rendere pi\u00f9 attrattiva e performativa tutta l\u2019area, facendone una grande centralit\u00e0 vegetale della citt\u00e0\u201d.<br \/>\u201cIl Parco della Favorita deve essere il parco di tutti e di tutte, risorsa preziosa per il benessere della cittadinanza e riserva di biodiversit\u00e0 \u2013 dichiarano il Sindaco Roberto Lagalla e l\u2019Assessore alla rigenerazione urbana Maurizio Carta, estensore delle direttive del PUG \u2013 e per questo serve un cambio di approccio al problema rispetto ai tentativi falliti degli ultimi anni. Va superato il conflitto ideologico con la presenza della Riserva Naturale, che anzi va considerata una preziosa risorsa per la conservazione della straordinaria biodiversit\u00e0 dell\u2019area, e vanno attuate azioni di restauro del patrimonio architettonico e recupero del patrimonio vegetale compatibili con i numerosi usi che si possono fare nel rispetto della natura. La Favorita non deve essere pi\u00f9 considerata un\u2019area sottratta alla vita quotidiana della citt\u00e0, solamente da attraversare per raggiungere Mondello, ma deve poter essere vissuta come un meraviglioso e poliedrico \u2018quartiere vegetal\u00e8, un luogo denso di occasioni, aree e servizi per trascorrere il tempo libero, per vivere nella natura, per coltivare un orto, per esercitare attivit\u00e0 sportive o legate al benessere psico-fisico, per leggere un libro, per ascoltare musica o per assistere a una rappresentazione teatrale, per frequentare un centro di educazione ambientale, per far giocare i bambini. Insomma la Favorita, insieme a Montepellegrino, deve tornare a essere una grande centralit\u00e0 vegetale della citt\u00e0, un elemento identitario della Palermo policentrica che differenzia i suoi quartieri per identit\u00e0 e vocazione, per modalit\u00e0 di utilizzo e adeguatezza dei comportamenti, anche con regole e tempi di uso diversificati. Sono certo che l\u2019ampiezza e la competenza del gruppo di lavoro e il prestigio del suo presidente riusciranno a dotare la citt\u00e0 di un poderoso parco, luogo emozionale e creativo, dove il benessere delle persone si coniughi con la conservazione e fruizione della natura. E l\u2019anno rosaliano, con Santa Rosalia che veglia e ispira dal santuario sul monte, \u00e8 l\u2019anno giusto per questo progetto\u201d.<br \/>\u201cHo accettato con gioia e piena responsabilit\u00e0 la richiesta del Sindaco di coordinare il gruppo di lavoro che in pochi mesi porter\u00e0 alla redazione del Piano di fattibilit\u00e0 del Parco della Favorita. Consapevole dello straordinario valore dell\u2019area mi affido all\u2019esperienza maturata a partire dalla redazione, nel 2000, del Piano di Utilizzazione approvato dalla Regione. Forte di altre occasioni (Valle dei Templi, Pantelleria, Kolymbethra) e anni di studio e di partecipazione ad iniziative su ci\u00f2 che resta della Conca d\u2019oro e sui paesaggi culturali mediterranei, mantengo salda l\u2019idea che funzioni ambientali, produttive e culturali vadano tenute insieme. Per la Favorita si \u00e8 a ci\u00f2 indirizzati dalla sua storia e dalle necessit\u00e0 della citt\u00e0. Coordino un gruppo di lavoro che unisce esperti di diversi settori degli enti interessati, i gestori della Riserva regionale, la Soprintendenza e quanto prima avvier\u00f2 una serie di incontri con gli esperti e i portatori di interessi che negli anni hanno lavorato, immaginato, proposto una Favorita diversa da quella che si stava avviando ad un irrecuperabile degrado. Lavoreremo a mantenere un\u2019agricoltura sostenibile, a recuperare e valorizzare i giardini storici, a difendere la biodiversit\u00e0 e le funzioni ambientali, a recuperare aree degradate ed edifici e manufatti storici, a sviluppare attivit\u00e0 culturali, ricreative, sportive compatibili. Certamente affronteremo il tema della viabilit\u00e0. Lo faremo non chiudendoci in un ufficio ma nel confronto con la citt\u00e0 e con esperti di caratura nazionale e internazionale consapevoli di affrontare un\u2019area che non ha pari e che, rigenerata, pu\u00f2 rappresentare momento fondamentale per il futuro della citt\u00e0\u201d, dichiara il professore Barbera.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Comune di Palermo \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha istituito un gruppo di lavoro multisettoriale, presieduto dal professore Giuseppe Barbera, esperto paesaggista di fama internazionale, per redigere un piano complessivo di fattibilit\u00e0 per la conservazione, gestione e valorizzazione del Parco della Favorita, per farne un grande, ecologico e creativo \u201cquartiere vegetale\u201d della citt\u00e0, nell\u2019ambito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":183522,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240113_0380.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183521"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}