{"id":182482,"date":"2023-12-31T18:02:34","date_gmt":"2023-12-31T17:02:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=182482"},"modified":"2023-12-31T18:05:57","modified_gmt":"2023-12-31T17:05:57","slug":"coordinamento-chiesa-normanna-e-comitato-sanderson-insieme-per-gli-auguri-di-fine-anno-due-storie-simili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/31\/coordinamento-chiesa-normanna-e-comitato-sanderson-insieme-per-gli-auguri-di-fine-anno-due-storie-simili\/","title":{"rendered":"Coordinamento Chiesa Normanna e Comitato Sanderson insieme per gli auguri di fine anno, due storie simili"},"content":{"rendered":"\n<p>Trasferire ed acquisire esperienze. Uno scambio mutuo tra due realt\u00e0 molto simili. \u00c8 ci\u00f2 che ha avuto vita ieri sera nel confronto tra Coordinamento associativo per la tutela della Chiesa Normanna e il Comitato Ex Sanderson. Un incontro tra il Coordinamento che ha fatto riaprire e salvare la Chiesa Normanna Santa Maria di Mili (dove si \u00e8 svolto) e il Comitato che vuole far riaprire al pubblico e dare nuova vita alla Sanderson, l&#8217;ex fabbrica agrumaria sita tra Pistunina e Tremestieri, chiusa dopo il suo fallimento.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0060-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182496\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0060-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0060-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0060-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0060-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0060.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Ivan Tornesi, Pro Loco Messina Sud, alla Chiesa Normanna di Mili<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ha aperto i lavori <strong>Ivan Tornesi<\/strong>, presidente di Pro Loco Messina Sud, che fa parte di entrambe le realt\u00e0, parlando delle sfide che attendono il Comitato Ex Sanderson, dei primi passi compiuti e della possibilit\u00e0 di prendere esempio dall&#8217;altro Comitato. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Quella della Chiesa Normanna \u00e8 una realt\u00e0 dal basso che ha ottenuto risultati importanti ed oggi Coordinamento, Curia e Ctg Lag Mili si stanno occupando di mantenere il bene. \u00c8 l&#8217;esperienza precedente che ha pi\u00f9 motivato la nascita del Comitato Ex Sanderson&#8221; ha sottolineato.  <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0062-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182498\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0062-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0062-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0062-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0062.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Sebastiano Bus\u00e0, Ctg Lag, Chiesa Normanna di Mili<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopodich\u00e9 il prof. <strong>Sebastiano Bus\u00e0<\/strong> di Ctg &#8211; Gruppo Lag Mili ha raccontato la storia di questo luogo, a partire dalle origini normanne in poi. Evidenziando il legame storico che esiste tra Tremestieri e Mili, legati rispettivamente allo sbarco e ai primi insediamenti normanni e del Conte Ruggero in Sicilia, capo normanno che conquist\u00f2 l&#8217;isola. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Questo luogo \u00e8 importante non solo per questo, ma perch\u00e9 \u00e8 il primo esempio di arte arabo-normanna come quelli che vediamo a Palermo, con le decorazioni ad archi intrecciati, ed \u00e8 un luogo di intrecci di popoli e culture, perch\u00e9 gli arabi, sconfitti da Ruggero, hanno lavorato alla realizzazione di questa Chiesa, creando anche la prima cupola araba siciliana, assieme ai greci e ad architetti latini probabilmente provenienti dal Nord Italia, chiamati dal sovrano&#8221; ha spiegato Bus\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0065-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182508\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0065-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0065-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0065-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0065-1.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Chiesa Normanna Santa Maria di Mili <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;I Normanni realizzarono una fusione a freddo tra culture, gli arabi sconfitti, i normanni, e i greci di origine bizantina furono in certo modo costretti a convivere, ma fu un esperimento ben riuscito. Sarebbe una cosa impensabile oggi forse&#8221; ha approfondito. &#8220;Qui nasce anche il primo esempio di feudalesimo siciliano ecclesiastico, con la baronia affidata all&#8217;abate greco Michele, a capo della Chiesa e della comunit\u00e0 di monaci greci locale e sono seppelliti anche i resti di Giordano, figlio di Ruggero&#8221; ha aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopodich\u00e9 ha raccontato le vicissitudini successive del luogo, con il danneggiamento di parte del tetto &#8220;sostituito da uno nuovo con materiale recuperato dal vecchio Duomo&#8221;, i diversi rifacimenti, come quello cinquecentesco, che hanno modificato anche pesantemente l&#8217;interno, e infine il passaggio nel 1866 al Fondo dei luoghi di culto del Ministero, con la confisca dei beni alle congregazioni religiose. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0062-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182502\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0062-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0062-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0062.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;La Chiesa non \u00e8 mai stata sconsacrata infatti, ma non pi\u00f9 utilizzata per il culto&#8221;, ha chiarito Bus\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere poi che &#8220;non \u00e8 vero che i messinesi non valorizzano I propri beni culturali, ne siamo un esempio noi qui, che dal basso e anche senza le istituzioni ci occupiamo di mantenere e di salvaguardare realt\u00e0 come questa unendoci, come semplici cittadini e abitanti, anche sobbarcandoci spese, come l&#8217;utenza della luce, pagata direttamente da Ctg Lag&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0046-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182505\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0046-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0046-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0046-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0046-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231230-WA0046.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Eugenio Enea, Ionio Circolo Arci, Chiesa Normanna di Mili<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ha in seguito preso la parola <strong>Eugenio Enea<\/strong>, vicepresidente di Associazione Ionio &#8211; Circolo Arci e primo portavoce del Coordinamento associativo, che ha presentato gli eventi della storia recente, con la nascita del Coordinamento stesso. Ionio \u00e8 promotrice anche del Comitato Ex Sanderson. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il Comitato per la Chiesa Normanna nasce nel febbraio 2020, ma \u00e8 preceduto da anni di battaglie di Ionio, Ctg Lag e di Pro Loco per il recupero del bene. Degli anni precedenti sono manifestazioni, come il &#8216;Cultural day&#8217;, che prevedevano anche cortei di rievocazione storica, flash mob come &#8216;Aspettando Godot&#8217;, con l&#8217;utilizzo satirico di oggetti simbolo dell&#8217;inerzia della burocrazia locale. Nel 2020 abbiamo deciso di creare un Coordinamento che allargasse a quanti pi\u00f9 cittadini e realt\u00e0 possibile, anche fuori dalla zona sud, l&#8217;impegno per la riapertura ed il restauro della Chiesa. Si \u00e8 scelto di creare una organizzazione non strutturata, dopo molte discussioni. Dopodich\u00e9 per\u00f2 \u00e8 arrivato il Covid e gran parte delle azioni organizzate sono state frutto di riunioni online, come #iostoconlachiesanormanna, iniziativa in cui abbiamo avuto anche il sostegno di Ninni Bruschetta&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0064-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182501\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0064-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0064-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0064.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Enea rammenta &#8220;gli incontri con la Soprintendenza e le istituzioni locali per sensibilizzare la riapertura del monumento, ma la svolta \u00e8 arrivata attraverso tre passaggi seguiti dal coordinamento nel corso della sua attivit\u00e0, in cui si \u00e8 mirato a far dialogare tutti i soggetti coinvolti a livello nazionale e locale: l&#8217;intervento del Ministero dell&#8217;Interno, proprietario del bene, che su indicazione del Coordinamento ha dato l&#8217;input per la riapertura del monumento agli enti locali, anche attraverso lo stanziamento di 400mila euro con fondi del PNRR;Dopo la denuncia delle associazioni fondatrici del coordinamento, il ripristino del portale cinquecentesco vandalizzato tra il 2014 e il 2016, ma rimasto in condizioni precarie per anni;Infine, la definitiva soluzione si \u00e8 raggiunta grazie alla messa in sicurezza della porzione di monastero che collega chiesa e monastero, ottenuto su suggerimento del coordinamento con i fondi regionali, si \u00e8 salvata la struttura e si \u00e8 potuta riaprire&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Nonostante ci\u00f2 la Lega, allora al Governo con Musumeci, e il deputato Antonio Catalfamo, si erano presi il merito dei risultati ottenuti, e siamo pubblicamente intervenuti per chiedere di rettificare questa falsit\u00e0&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0063.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182500\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0063.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0063-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG-20231231-WA0063-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un saluto \u00e8 stato portato anche dal parroco di Mili, Padre <strong>Antonino Gugliandolo<\/strong>, che si \u00e8 seduto tra gli astanti ad ascoltare, ed ha augurato a tutti un buon anno nuovo. Infine il brindisi con gli auguri per l&#8217;anno nuovo, con lo stappo dello spumante e un rinfresco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Bruno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trasferire ed acquisire esperienze. Uno scambio mutuo tra due realt\u00e0 molto simili. \u00c8 ci\u00f2 che ha avuto vita ieri sera nel confronto tra Coordinamento associativo per la tutela della Chiesa Normanna e il Comitato Ex Sanderson. 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