{"id":182149,"date":"2023-12-27T16:08:02","date_gmt":"2023-12-27T15:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/27\/giorgetti-se-litalia-non-tiene-il-debito-sotto-controllo-non-ce-la-fa\/"},"modified":"2023-12-27T16:08:02","modified_gmt":"2023-12-27T15:08:02","slug":"giorgetti-se-litalia-non-tiene-il-debito-sotto-controllo-non-ce-la-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/27\/giorgetti-se-litalia-non-tiene-il-debito-sotto-controllo-non-ce-la-fa\/","title":{"rendered":"Giorgetti \u201cSe l\u2019Italia non tiene il debito sotto controllo non ce la fa\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il Mes non \u00e8 n\u00e8 la causa n\u00e8 la soluzione del nostro problema. Il nostro problema si chiama debito. Il debito va tenuto sotto controllo, altrimenti questo Paese non ce la fa&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, in audizione in Commissione Bilancio della Camera.<br \/>&#8220;Nella valutazione obiettiva e onesta dobbiamo considerare cosa sarebbe entrato in vigore senza un accordo: il vecchio Patto di Stabilit\u00e0 e Crescita &#8211; ha proseguito -. Da questo punto di vista abbiamo fatto un passo avanti, anche se rispetto alla proposta della Commissione c&#8217;\u00e8 stato un passo indietro. Sono state introdotte tantissime clausole, per le richieste di tanti Paesi. E&#8217; un compromesso. La valutazione sul nuovo Patto la faremo tra qualche anno&#8221;. <br \/>&#8220;Abbiamo creato un sistema di regole complicato, complesso e mobile. Rischia di essere pro-ciclico&#8221;, ha spiegato Giorgetti, sottolineando che &#8220;il 2024 non \u00e8 toccato dalle nuove regole, che partiranno dal 2025&#8221;. &#8220;Sul nuovo Patto di Stabilit\u00e0 non c&#8217;\u00e8 da fare festa, dobbiamo dire le cose come stanno&#8221;, ha aggiunto il ministro, per il quale &#8220;il problema non \u00e8 l&#8217;austerit\u00e0, ma la disciplina. La capacit\u00e0 di difendere le scelte anche se sono impopolari. La discussione \u00e8 viziata dall&#8217;idea che c&#8217;\u00e8 stata in questi anni per la quale si potevano fare gli scostamenti e si poteva fare debito. L&#8217;Italia ha il debito al 140 per cento del Pil, e questo ci d\u00e0 uno svantaggio in sede negoziale. Dobbiamo liberarci da questa sorta di Lsd che c&#8217;\u00e8 stato in questi quattro anni&#8221;.<br \/>Giorgetti ha parlato anche del Superbonus. &#8220;Abbiamo dato il 110% di incentivo pubblico anche ai ricchi per rifarsi la casa al mare, facendo ancora debito pubblico. Ora ci si lamenta perch\u00e8 si scende al 70%. Ho chiesto quale altro Paese dell&#8217;Ue ha un incentivo del genere, non ho avuto risposta. A noi il 70% sembra pochissimo, ma visto da fuori \u00e8 tantissimo. Dobbiamo uscire da questa allucinazione per cui \u00e8 tutto dovuto&#8221;.<br \/>Tornando al Mes, &#8220;non ho mai detto in nessuna sede che l&#8217;avremmo ratificato&#8221;, ha detto Giorgetti, che ha aggiunto: &#8220;Dopo il quarto rinvio del voto, ho detto che una decisione il Parlamento avrebbe dovuto prenderla, per responsabilit\u00e0. Il Parlamento ha votato, e l&#8217;ha fatto come avevo anticipato io in sede europea, avevo detto che con una larga maggioranza l&#8217;esito sarebbe stato il no al Mes&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto: Agenzia Fotogramma &#8211; <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il Mes non \u00e8 n\u00e8 la causa n\u00e8 la soluzione del nostro problema. Il nostro problema si chiama debito. Il debito va tenuto sotto controllo, altrimenti questo Paese non ce la fa&#8221;. 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