{"id":181338,"date":"2023-12-19T14:08:00","date_gmt":"2023-12-19T13:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/19\/tumore-colon-enzima-del-batterio-escherichia-coli-osservato-speciale\/"},"modified":"2023-12-19T14:08:00","modified_gmt":"2023-12-19T13:08:00","slug":"tumore-colon-enzima-del-batterio-escherichia-coli-osservato-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/19\/tumore-colon-enzima-del-batterio-escherichia-coli-osservato-speciale\/","title":{"rendered":"Tumore colon, enzima del batterio Escherichia Coli osservato speciale"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; La sequenza cromosomica pks+, presente nel batterio Escherichia Coli (E.Coli), sembrerebbe contribuire allo sviluppo del tumore al colon. In particolare, vi sarebbe un legame tra le mutazioni associate alla sua presenza e le alterazioni in alcuni geni distintivi di questa tipologia di tumore. Questa scoperta potrebbe fornire opportunit\u00e0 innovative per strategie preventive e terapie personalizzate, specialmente considerando l&#8217;incremento dei tumori del colon, soprattutto tra i giovani adulti.<br \/>Questo \u00e8 il risultato dello studio dal titolo &#8220;Contribution of pks+ E.coli mutations to colorectal carcinogenesis&#8221;, appena pubblicato sulla rivista Nature Communications, realizzato grazie alla collaborazione tra l&#8217;Istituto di Ricerca sul Cancro (Londra), Human Technopole e Universit\u00e0 degli studi di Milano-Bicocca. Il team di ricerca \u00e8 stato condotto da Bingjie Chen (Londra), Daniele Ramazzotti (Milano-Bicocca), Trevor A. Graham (Londra) e Andrea Sottoriva (Human Technopole).<br \/>La ricerca si \u00e8 focalizzata sulla formazione dei tumori del colon-retto, analizzando il ruolo del batterio Escherichia coli (E.coli) nell&#8217;insorgenza del tumore. Alcuni ceppi di Escherichia coli, infatti, possono contenere un enzima chiamato polichetide sintetasi (E. coli pks+), che codifica per la molecola colibactina, un composto tossico per il DNA. In particolare, dallo studio \u00e8 emerso che le mutazioni associate alla presenza di E. coli pks+ sono correlate a specifiche alterazioni in alcuni geni chiave del cancro colon-retto.<br \/>Le analisi del genoma della mucosa sana nei pazienti affetti da cancro, inoltre, hanno rivelato firme mutazionali distintive, in linea con l&#8217;azione genotossica del batterio. Questo fenomeno, finora poco esplorato nella mucosa normale dei pazienti con cancro, emerge come un potenziale iniziatore di mutazioni che contribuiscono allo sviluppo dei tumori del colon-retto.<br \/>\u00abQuesti risultati mostrano come l&#8217;E.coli pks+ potrebbe rappresentare un elemento chiave nella carcinogenesi del colon. &#8211; sottolinea Daniele Ramazzotti, uno degli autori principali della ricerca &#8211; Ci\u00f2 non solo offre una nuova prospettiva sulla complessit\u00e0 dell&#8217;insorgenza del cancro del colon-retto, ma potrebbe anche aprire la strada allo sviluppo di nuovi biomarcatori di rischio per questa patologia. Approfondire infatti, la connessione tra il microbiota intestinale e la formazione di tumori potrebbe offrire opportunit\u00e0 innovative per strategie preventive e terapeutiche personalizzate, specialmente considerando l&#8217;incremento dei tumori del colon, soprattutto tra i giovani adulti\u00bb.<br \/>&#8211; foto Pixabay-<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; La sequenza cromosomica pks+, presente nel batterio Escherichia Coli (E.Coli), sembrerebbe contribuire allo sviluppo del tumore al colon. In particolare, vi sarebbe un legame tra le mutazioni associate alla sua presenza e le alterazioni in alcuni geni distintivi di questa tipologia di tumore. 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